
Cresce la rabbia verso la procura di Sion. Si ipotizza che la porta di emergenza fosse chiusa a chiave
La rabbia aumenta nei confronti della procura di Sion, con l'ipotesi che una porta di emergenza fosse chiusa a chiave.

La rabbia aumenta nei confronti della procura di Sion, con l'ipotesi che una porta di emergenza fosse chiusa a chiave.

L'Italia si è costituita parte civile nell'indagine svizzera sul rogo di Capodanno a Crans Montana, dove morirono 6 connazionali e 13 rimasero gra feriti. Il governo sostiene che la strage abbia causato un danno diretto al patrimonio dello Stato per le risorse mobilitate dalla Protezione civile. Undici gli indagati, incluso il sindaco Nicolas Féraud e i proprietari del locale.

La procura di Sion apre una nuova inchiesta sui soccorsi. Vuole accertare la responsabilità dell'organizzazione che ha gestito l'intervento a Capodanno

La Presidenza del Consiglio italiano ha depositato atto di costituzione di parte civile della Repubblica Italiana nel procedimento penale svizzero per l'incendio di Capodanno a Crans-Montana. La decisione è motivata dal danno diretto causato al patrimonio statale per le risorse mobilitate dalla Protezione civile italiana per assistenza ai connazionali. La procura del Cantone del Vallese ha intanto aperto una seconda inchiesta per accertare eventuali responsabilità dell'Organisation cantonale valaisanne des secours nella gestione dei soccorsi.

Vuole accertare la responsabilità dell'organizzazione che ha gestito l'intervento a Capodanno