
Prezzi carburanti: stabili su strada, in aumento sull'autostrada
I prezzi dei carburanti restano stabili sulla rete stradale, mentre continuano a salire sull'autostrada, con il gasolio self a 2,170 €/litro.

I prezzi dei carburanti restano stabili sulla rete stradale, mentre continuano a salire sull'autostrada, con il gasolio self a 2,170 €/litro.

Il Codacons segnala un aumento del 99,7% per la benzina e del 176,6% per il gasolio tra il 1996 e il 2026, con impatti significativi sulla spesa delle famiglie e sulla logistica.

I prezzi dei carburanti continuano a salire in Italia: benzina a 1,989€/litro e gasolio a 2,087€/litro sulla rete stradale nazionale, secondo l'Osservatorio del Ministero delle Imprese.

I prezzi dei carburanti continuano a salire in Italia. La benzina supera i 1,99€ al litro sulla rete stradale, mentre il gasolio supera i 2,08€.

Un weekend critico per le strade italiane con oltre 25 milioni di autoveicoli in movimento. Anas prevede massimi picchi di traffico sabato mattina. I prezzi dei carburanti mostrano un lieve calo per il terzo giorno consecutivo.

Il Consiglio dei ministri valuta nuovi interventi sui prezzi dei carburanti per frenare i rincari di benzina e gasolio, analizzando le risorse derivanti dall'extragettito IVA di luglio.

I prezzi dei carburanti in Italia continuano a salire, con la benzina che sfiora i 2 euro al litro. Nonostante un taglio delle imposte sul gasolio, il calo effettivo è stato inferiore alle aspettative, mentre il Governo intensifica il monitoraggio.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha comunicato che il 24 luglio 2026 i prezzi medi di benzina e gasolio in modalità self-service sulla rete stradale e autostradale italiana hanno registrato un ulteriore aumento.

I prezzi dei carburanti continuano a salire in Italia, con il diesel che si avvicina ai 2,2 euro al litro in autostrada. Secondo i dati del Mimit, la benzina self-service è a 1,949 €/l sulla rete stradale e 2,040 €/l in autostrada, mentre il gasolio è a 2,124 €/l e 2,196 €/l rispettivamente.

I prezzi dei carburanti continuano a salire in Italia, con il gasolio self-service che supera i 2,1 euro al litro sulla rete stradale nazionale e i 2,18 euro in autostrada, secondo i dati del Mimit.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha comunicato che i prezzi medi dei carburanti continuano a salire. La benzina self-service sulla rete nazionale è a 1,935 €/l e il gasolio a 2,091 €/l, mentre in autostrada superano i 2 €/l.

I prezzi di benzina e gasolio continuano a salire. Il prezzo medio della benzina self-service è ora 1,852 €/l, mentre il gasolio è a 1,935 €/l. Sull'autostrada i prezzi sono ancora più alti.

I prezzi dei carburanti continuano a scendere in Italia. Il 2 luglio 2026, i prezzi medi self-service sulla rete stradale nazionale sono 1,804 €/l per la benzina e 1,882 €/l per il gasolio. Sull'autostrada, i prezzi salgono a 1,893 €/l per la benzina e 1,968 €/l per il gasolio.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha annunciato un ulteriore calo dei prezzi dei carburanti sulla rete nazionale. La benzina self-service scende a 1,814 euro/litro e il gasolio a 1,901 euro/litro, con ribassi anche in autostrada.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato il sedicesimo giorno consecutivo di ribassi sui prezzi dei carburanti. I valori medi alla pompa 'self service' sulla rete stradale nazionale sono scesi a 1,819 €/litro per la benzina e 1,908 €/litro per il gasolio, con cali anche in autostrada sotto i 2 €/litro.

I prezzi di benzina e diesel in Italia scendono sotto 1,90€/l grazie al calo del petrolio Brent sotto gli 80 dollari, favorito dai progressi verso un accordo USA-Iran e la potenziale riapertura dello Stretto di Hormuz.

Martedì 16 giugno 2026, i prezzi medi dei carburanti in modalità 'self service' lungo la rete stradale nazionale sono scesi a 1,881 euro/litro per la benzina e 1,985 euro/litro per il gasolio. Anche sulla rete autostradale si registra un calo.

I prezzi dei carburanti in Italia continuano a scendere, con benzina e gasolio sotto i 2 euro/litro in modalità self-service sulla rete stradale nazionale.

I prezzi medi dei carburanti in modalità self-service lungo la rete stradale nazionale sono scesi ulteriormente, attestandosi sotto i 2 euro al litro per la benzina. Il prezzo medio della benzina self è di 1,930 euro al litro, mentre il gasolio è a 1,988 euro al litro.

L'Italia risulta al penultimo posto in Europa per rincari del gasolio, con un aumento del 56.3% rispetto al 2016, grazie al taglio delle accise. La benzina mostra un rincaro del 34%.

Il prezzo della benzina self-service in Italia rimane stabile a 1,968 euro al litro, mentre il gasolio self-service è in aumento a 2,046 euro al litro. Sulla rete autostradale, i prezzi sono rispettivamente di 2,057 euro per la benzina e 2,127 euro per il gasolio.

Martedì 19 maggio, il prezzo medio della benzina self-service in Italia è salito a 1,951 euro/litro, mentre il gasolio è rimasto stabile a 1,978 euro/litro. Sulla rete autostradale, i prezzi medi sono rispettivamente di 2,032 euro/litro per la benzina e 2,067 euro/litro per il gasolio.

Il prezzo della benzina sale a 1,936€/litro, mentre il gasolio scende a 1,988€/litro in modalità self-service sulla rete stradale nazionale.

I tradizionali sento giapponesi, bagni pubblici centenari considerati infrastrutture essenziali, rischiano la chiusura definitiva a causa dell'aumento dei prezzi del petrolio seguito alla guerra in Medio Oriente. I costi per riscaldare le acque sono aumentati fino al 50%, ma i gestori non possono trasferire i costi sui clienti poiché i sento sono classificati come servizi di pubblica utilità con prezzo massimo fissato a 500 yen. Il numero di stabilimenti è crollato da 18.000 negli anni '60 a 1.493 oggi.