
Borsa di Milano accelera con risiko bancario, spread a 80 punti
La Borsa di Milano accelera con un rialzo dello 0,4%, spinta dal risiko bancario e dalle mosse di Monte dei Paschi di Siena. Spread Btp-Bund a 80 punti base.

La Borsa di Milano accelera con un rialzo dello 0,4%, spinta dal risiko bancario e dalle mosse di Monte dei Paschi di Siena. Spread Btp-Bund a 80 punti base.

La Borsa di Milano chiude in lieve rialzo (+0,09%), in controtendenza rispetto all'Europa, spinta dal risiko bancario con il Cda di Mps che approva offerte per Banca Generali e Banco Bpm.

La Borsa di Milano registra una chiusura in calo dello 0,75% per il Ftse Mib, influenzata negativamente dal settore bancario, con Stellantis in controtendenza con +5,9%.

Seduta positiva per la Borsa di Milano, che guadagna lo 0,44% e ritocca il record storico sopra i 54mila punti. Gli investitori guardano all'accordo sullo stretto di Hormuz, mentre salgono petrolio e gas. Bene Avio e Banco Bpm, crolla Tenaris.

La Borsa di Milano registra un nuovo massimo storico con l'indice Ftse Mib a 53.540 punti, spinto da un clima positivo nei mercati europei, dal calo del petrolio e dalla buona performance delle banche italiane.

Seduta ampiamente positiva per la Borsa di Milano, la migliore in Europa, con l'indice Ftse Mib che ha chiuso in crescita dell'1,26% a 53.540 punti, segnando il nuovo massimo storico. Wall Street avanza con solidi guadagni.

La Borsa di Milano chiude in rialzo (+0,13%), spinta da ottimi risultati trimestrali di Amplifon, Diasorin e Cucinelli. Bene difesa ed energia, mentre il settore bancario è attivo con operazioni di consolidamento. Stellantis, Snam, Italgas, Campari e Ferrari chiudono in calo.

La Borsa di Milano registra una chiusura in calo con l'Ftse Mib sceso dello 0,49% a 51.443 punti. Italgas, Lottomatica e Stm tra i titoli più venduti, mentre Eni, Stellantis e Nexi guidano l'orario delle migliori performance.

La Borsa di Milano registra una chiusura negativa con il Ftse Mib a -0,6%. Le perdite sono state guidate da Lottomatica, Stm, Italgas e Prysmian, mentre Eni, Nexi e Stellantis hanno registrato aumenti.

La Borsa di Milano chiude in rialzo dello 0,95%, allineata ai mercati europei, con le banche in forte crescita e lo spread Btp-Bund a 82 punti. L'attenzione resta sul petrolio e sul conflitto Usa-Iran, mentre Poste e Tim registrano cali.

La Borsa di Milano continua a peggiorare, con l'indice Ftse Mib che cede il 2,02% a 51.709 punti. Il calo è trainato da Stm (-15%) dopo i risultati del secondo trimestre e le stime deludenti, e da Moncler (-8,3%), oltre a diverse banche.

La Borsa di Milano chiude in calo dell'1,3%, influenzata dal forte ribasso di Stm (-14%) dopo i risultati trimestrali. Anche Moncler e Unicredit registrano perdite, mentre lo spread Btp-Bund sale a 83 punti. Amplifon, Eni e Unipol mostrano rialzi.

La Borsa di Milano chiude in positivo (+0,97% per il Ftse Mib) in linea con l'Europa, spinta da banche in attesa di trimestrali e consolidamenti (Mps, Intesa, Unipol, Bper) e dal settore energia grazie al petrolio (Tenaris, Eni, Saipem).

La Borsa di Milano chiude in leggero rialzo (+0,2%), trainata da Unipol (+2%) e dai settori energia e bancario. Eni, Saipem, Mps e Intesa Sanpaolo mostrano guadagni, mentre Unicredit, Moncler, Amplifon e Prysmian sono in calo. The Italian Sea Group vola dopo il cambio di governance e l'interesse di Azimut Benetti.

La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in rialzo, con il Ftse Mib che ha guadagnato lo 0,81% a 52.285 punti. Stm e Prysmian hanno guidato i rialzi, mentre Diasorin, Inwit, Amplifon e Moncler hanno registrato cali.

La Borsa di Milano chiude in rialzo dello 0,4%, in linea con gli altri listini europei. Prysmian (+3,1%) e Leonardo (+2,3%) spiccano, mentre lo spread Btp-Bund si mantiene stabile a 81 punti.

La Borsa di Milano chiude debole (-0,04%), in linea con l'Europa, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente. Avio, Tim e utility in calo, mentre le banche come Intesa e Unicredit salgono per il consolidamento del settore. Moncler e Fincantieri registrano forti rialzi.

La Borsa di Milano si mantiene poco sopra la parità a metà seduta, con il Ftse Mib a +0,08%. Moncler e Prysmian guidano i rialzi, mentre Avio e Tim registrano cali. Lo spread Btp-Bund scende a 81 punti base.

La Borsa di Milano apre in ribasso con il Ftse Mib che perde lo 0,3% a 52.455 punti, appesantita da St e Prysmian. In controtendenza Eni e Fineco, trainate da indiscrezioni su un possibile riacquisto di Unicredit.

La Borsa di Milano apre in ribasso dello 0,28%, con il Ftse Mib a 52.308 punti. Titoli petroliferi in rialzo, mentre Amplifon, Stellantis, Unipol e banche come Unicredit registrano vendite.

La Borsa di Milano chiude in rialzo (+0,36%), trainata da Amplifon (+4,4%), mentre Prysmian (-2,1%) e Nexi (-1,6%) cedono terreno. Lo spread Btp-Bund è a 79 punti.

La Borsa di Milano chiude in ribasso (-0,15%), in linea con le altre borse europee, influenzata dalle incertezze sulle banche centrali e dal Medio Oriente. Pesa il settore energetico con Saipem, Eni e Tenaris in calo. Bene invece Nexi (+6,4%) e Amplifon (+4%).

La Borsa di Milano chiude in netto rialzo (+1,01%), seguendo gli altri mercati europei. L'attenzione è sui dati di inflazione che mostrano un rallentamento. Avio (+6,7%) è il titolo migliore. Lo spread Btp-Bund è a 77 punti.

La Borsa di Milano ha chiuso in calo dell'1%, in linea con i mercati europei e asiatici, a causa dell'incertezza sugli investimenti in intelligenza artificiale. Banca Ifis ha registrato un tonfo del 36% dopo la vendita del business Npl e la revisione della guidance, mentre Ferrari e Diasorin hanno brillato.