60° anniversario strage Cima Vallona: il 27 giugno 2027 celebrazione con vertici istituzioni
Il sindaco di San Nicolò Comelico annuncia l'avvio organizzativo per commemorare l'attentato del 1967 che costò la vita a quattro militari. Inviti a Mattarella, Meloni e richiesta sorvolo della Pattuglia acrobatica
Hızlı Bakış
- Il 27 giugno 2027 si terrà il sessantesimo anniversario della strage di Cima Vallona, l'attentato terroristico del 1967 sulle montagne del Bellunese che causò la morte di quattro militari italiani.
- Il sindaco di San Nicolò Comelico ha invitato i vertici delle istituzioni italiane e richiesto il sorvolo della Pattuglia acrobatica nazionale.
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Sarà celebrato il 27 giugno 2027 il sessantesimo anniversario della strage di Cima Vallona, l'attentato sulle montagne del Bellunese che nel 1967 costò la vita a quattro militari. Il sindaco di San Nicolò Comelico (Belluno), Davide De Rigo, ha annunciato ufficialmente l'avvio della macchina organizzativa, con l'obiettivo di portare i vertici delle istituzioni italiane sulle vette del Comelico. L'invito è stato infatti inviato, tra gli altri, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ai presidenti di Senato e Camera, al ministro della Difesa, ai Capi di Stato Maggiore della Difesa e dell'Esercito. Il sindaco ha poi richiesto formalmente per l'occasione il sorvolo della Pattuglia acrobatica nazionale. "Non ho voluto una celebrazione ordinaria - dichiara -, perché il sacrificio consumato su queste montagne sessant'anni fa non è stato ordinario. La mia volontà, come rappresentante di questa comunità - aggiunge - è quella di restituire solennità e giustizia alla memoria dei nostri eroi". Per la strage sono stati condannati nel 1970 dalla Corte d'Assise di Firenze, in contumacia, i quattro terroristi tirolesi Norbert Burger, Erhard Hartung, Peter Kienesberger all'ergastolo, ed Egon Kufner a 24 anni. A perdere la vita furono Francesco Gentile, Mario Di Lecce, Olivo Dordi, Armando Piva.







