Addio a Domenico Adinolfi, ex campione europeo di pugilato
Hızlı Bakış
- Addio a Domenico Adinolfi, ex campione europeo di pugilato, cresciuto in una famiglia umile e morto a Ceccano.
- Fu dipendente comunale e lasciò moglie e figli.
- Il sindaco di Ceccano ne ricorda la forza e il coraggio.
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Neden Önemli?
Domenico Adinolfi è stato un pugile italiano cresciuto in una famiglia umile, diventato campione europeo e poi dipendente comunale a Ceccano. Lascia la moglie e due figli.
La carriera
Cresciuto in una famiglia numerosa e umile, Adinolfi iniziò a praticare il pugilato nella barberia di Domenico Tiberia, altro campione deceduto. Sul ring fu protagonista di incontri leggendari, come quello che lo portò alla conquista del titolo europeo contro il tedesco Karl-Heinz Klein (imbattuto da quattro anni) a Campione d'Italia e il controverso match di Belgrado del 1976, quando un discusso ko tecnico gli negò la vittoria contro il serbo Mate Parlov.
Oltre il ring: la famiglia e la politica
Dopo aver girato il mondo, aveva scelto di tornare a vivere nella sua Ceccano, diventando dipendente comunale. Lascia la moglie Patrizia e i figli Roberto ed Emiliano. Il sindaco di Ceccano, Andrea Querqui, ha espresso "forte cordoglio" per la scomparsa di "un uomo che ha scritto pagine indelebili della storia dello sport italiano e ha portato con orgoglio il nome della nostra Città sui più importanti ring d'Europa". "Domenico non è stato soltanto un grande pugile, ma un simbolo di forza, sacrificio, coraggio e appartenenza", ha ricordato il sindaco, "mai al tappeto, ovunque abbia combattuto, dall'Italia all'estero, ha sempre rivendicato con fierezza di essere ceccanese e ciociaro, trasformando ogni sfida in un'occasione per dare rivalsa e lustro alla sua terra".






