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Crisi in Vigilanza Rai: si dimettono in blocco opposizioni e centrodestra
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Il Sole 24 Ore02.07.2026Siyaset1 dk okumaItaly

Crisi in Vigilanza Rai: si dimettono in blocco opposizioni e centrodestra

Hızlı Bakış

  • La Commissione parlamentare di Vigilanza Rai è in crisi istituzionale dopo le dimissioni in blocco dei consiglieri di opposizione (Pd, M5S, Avs, Italia Viva) e, successivamente, di quelli di centrodestra.
  • La decisione è dovuta allo stallo sull'elezione del presidente, bloccata dalla legge che richiede una maggioranza di 2/3, e alla contestazione della nomina di Simona Agnes.

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È guerra aperta in Vigilanza Rai. Dopo la dimissione dei consiglieri di opposizione, hanno scelto di andarsene anche i componenti del centrodestra. «Anche noi, come le opposizioni, ci dimettiamo dalla commissione di Vigilanza Rai che è stata occupata, sequestrata e strumentalizzata in maniera irresponsabile dalla sinistra. Questa ha sfruttato cinicamente la legge sulla Rai, che prevede una maggioranza a 2/3 per eleggere il Presidente, che noi in questi mesi stiamo cercando di cambiare».

Lo dichiarano i componenti di centrodestra della Commissione Vigilanza sulla Rai in una nota in cui aggiungono che «è anomalo, infatti, che il presidente della Rai dopo un certo numero di votazioni non possa essere eletto a maggioranza, eventualità che invece è prevista perfino per la carica di Presidente della Repubblica. E le opposizioni, appunto, hanno sfruttato in maniera vergognosa questa legge, impedendo così alla Rai di avere un presidente nonostante sia stato designato già da tempo dallo stesso Cda della Rai».

Poco prima, le opposizioni avevano scelto il gesto più rumoroso, quello che trasforma uno stallo in una crisi istituzionale aperta. Tutti i componenti di minoranza della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai hanno rassegnato le dimissioni. Una uscita in blocco, senza precedenti per dimensione politica, che coinvolge i parlamentari di Pd, M5S, Avs e Italia Viva e che colpisce al cuore l’organo chiamato a controllare il servizio pubblico.

È l’ennesimo appello, ma questa volta con la forma più clamorosa, per uscire dalla paralisi in cui la Vigilanza è precipitata da oltre un anno. Il nodo più immediato è la ratifica di Simona Agnes alla presidenza della Rai. Il centrodestra la sostiene, le opposizioni la contestano. E quindi ogni volta che all’ordine del giorno compariva l’elezione del presidente, i componenti della maggioranza disertavano, facendo saltare i lavori.

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Bu haber ilk olarak şurada yayınlandı: Il Sole 24 Ore.

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