Dfp: in uno scenario di guerra prolungata, recessione nel 2027
Rischio -0,2 punti sul Pil 2026, -0,8 l'anno prossimo. Giorgetti: 'Se le stime saranno confermate, l'Italia sarà fuori dalla procedura nel 2027'

Rischio -0,2 punti sul Pil 2026, -0,8 l'anno prossimo. Giorgetti: 'Se le stime saranno confermate, l'Italia sarà fuori dalla procedura nel 2027'

I rendimenti dei titoli di Stato italiani, francesi e tedeschi sono in rialzo a causa dell'escalation delle tensioni in Medio Oriente tra USA e Iran. Il decennale italiano sale al 3,84%.

UniCredit ha concluso l'offerta pubblica di scambio su Commerzbank con adesioni pari al 17,60%. Il gruppo guidato da Andrea Orcel detiene ora il 44,37% delle azioni dell'istituto tedesco, con possibilità di raggiungere il 47,59% tramite strumenti convertibili.

I prezzi dei carburanti continuano a salire dal 3 luglio, data in cui è terminato lo sconto sulle accise. Il prezzo medio self-service della benzina è 1,855 euro/litro e del gasolio 1,941 euro/litro.

La Borsa di Milano apre in ribasso dello 0,28%, con il Ftse Mib a 52.308 punti. Titoli petroliferi in rialzo, mentre Amplifon, Stellantis, Unipol e banche come Unicredit registrano vendite.

I mercati asiatici e del Pacifico registrano perdite a causa della cautela degli investitori sui titoli AI e l'aumento dei prezzi del petrolio. I verbali della Fed e i dati sulle scorte di petrolio sono sotto osservazione.

Le quotazioni dell'oro registrano un lieve aumento ad 4.100 dollari l'oncia nei mercati asiatici. I recenti scontri tra USA e Iran nello Stretto di Hormuz influenzano la cautela sui prezzi energetici e le future decisioni della Fed sui tassi d'interesse.