Newsgather
GeriDocumento finanza pubblica: audizioni su crisi energetica e rischio inflazione
Documento finanza pubblica: audizioni su crisi energetica e rischio inflazione
Gelişiyor
Repubblica Economia27.04.2026Business2 dk okumaItaly

Documento finanza pubblica: audizioni su crisi energetica e rischio inflazione

Confindustria warns of worst energy crisis in history; Cgil calculates 1500 euro loss for workers

Hızlı Bakış

  • Il Documento di finanza pubblica approda in Parlamento con audizioni alle Commissioni bilancio.
  • Confindustria avverte: con una guerra lunga in Medio Oriente rischiamo la peggiore crisi energetica della storia, con impatto di 0,1-0,3 punti percentuali di crescita.
  • Cgil: con inflazione al 2,9% lavoratori perdono 1500 euro.

Yapay zekâ özeti

Neden Önemli?

Il Documento di finanza pubblica (Dfp) è il principale strumento di programmazione finanziaria del governo italiano, presentato annualmente al Parlamento per le audizioni prima dell'approvazione definitiva.

Yazı boyutu

MILANO – Il Documento di finanza pubblica (Dfp) inizia il passaggio parlamentare con le audizioni alle Commissioni bilancio congiunte di Camera e Senato e l'attenzione, più che sui risultati del passato, si concentra sulle preoccupazioni del presente e dell'immediato futuro.

Italia, l'economia inchiodata allo zero virgola Guido Tabellini 25 Aprile 2026 Allarme energia dalla Confindustria “Se la guerra in Medio Oriente finisse oggi, l'impatto della guerra varrebbe tra 0,1 e 0,3 punti percentuali di mancata crescita”, dice la Confindustria presente con il direttore del centro studi, Alessandro Fontana. Secondo il quale con una guerra lunga potremmo trovarci "nella più grave crisi energetica della storia". Valutazione che fa richiedere lo scostamento di bilancio per aiuti mirati per contrastare l'aumento del costo dell'energia, proroga del taglio delle accise sui carburanti, aumento del credito di imposta per l'autotrasporto e aiuti mirati per il trasporto aereo e marittimo. Ecco il menu d'emergenza proposto dagli imprenditori. Tra le proposte dell'associazione dell'industriali figurano: "Scostamento di bilancio per aiuti di intensità proporzionata agli aumenti dei costi gas ed elettricità fino a dicembre 2026 per tutte le imprese in media, alta e altissima tensione". E poi "aiuti mirati e di maggiore intensità per le imprese elettrivore e gasivore. Confindustria auspica la "proroga del taglio delle accise sui carburanti in scadenza il 2 maggio" e l'aumento del "credito di imposta per l'autotrasporto merci, estendendone l'applicazione anche al trasporto passeggeri". Chiesti anche "aiuti mirati per il trasporto aereo e marittimo". D'altra parte non è una condizione transitoria. La principale vulnerabilità del Paese, ha sottolineato Fontana, "è l'energia e rimarrà tale per anni". Per Confindustria è decisivo avere "una strategia per superarla, con target e milestone come con il Pnrr", un piano di emergenza condiviso per affrontare le crisi. Cgil: “Con stima inflazione al 2,9% per un lavoratore perdita di 1500 euro” Del rischio inflazione hanno parlato anche i sindacati in audizione. “Con una crescita dei prezzi al 2,9% - come da previsione del governo - un lavoratore con un imponibile fiscale da 35mila euro subirebbe nel 2026 un ulteriore prelievo di oltre 1.500 euro, mentre un pensionato da 1.000 euro al mese pagherebbe al fisco 370 euro in più", ha detto il segretario confederale della Cgil Christian Ferrari chiedendo di "neutralizzare il drenaggio fiscale attraverso l'indicizzazione automatica di tutta la struttura dell'Irpef all'inflazione. Legacoop: “Serve strategia”

Açık Sorular

  • Quali saranno le decisioni finali del governo sulle richieste di Confindustria
  • Se il conflitto in Medio Oriente si prolungherà ulteriormente
  • Come il governo bilancerà le esigenze di bilancio con gli aiuti richiesti

İlgili Konular

Bu haber ilk olarak şurada yayınlandı: Repubblica Economia.

İlgili Haberler

Bu konuda daha fazladocumento finanza pubblica