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Giovani e aree interne: tecnologia e turismo per restare
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Il Sole 24 Ore19.06.2026Siyaset2 dk okumaItaly

Giovani e aree interne: tecnologia e turismo per restare

Hızlı Bakış

  • Sondaggio "I giovani nelle aree fragili": 80% dei giovani delle aree interne Abruzzo, Marche, Umbria vede nelle nuove tecnologie e nell'IA uno strumento per lo sviluppo economico e turistico.
  • L'e-learning è utile per il 76%.

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Neden Önemli?

Un'indagine rivela le prospettive dei giovani residenti nelle aree interne dell'Abruzzo, Marche e Umbria riguardo al futuro del loro territorio, con un focus su tecnologia e turismo.

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Per 8 giovani su 10 delle aree interne di Abruzzo, Marche e Umbria le nuove tecnologie - inclusa l’intelligenza artificiale - possono favorire lo sviluppo economico e la promozione turistica del territorio. E il dato sale all’82% nei comuni del Cratere Sisma 2016. Non solo. Il 76% degli under 35 considera l’e-learning uno strumento utile per studiare senza dover lasciare il territorio. Lo rivela l’indagine “I giovani nelle aree fragili” realizzata da Tecnè per Fondazione Magna Carta, il think tank dei moderati del centro-destra presieduto dall’ex ministro Gaetano Quagliariello.

L’attaccamento al territorio

Lo studio dimostra che, nonostante le difficoltà legate alla vita in aree periferiche come quelle dell’Appennino centrale, i giovani sono strettamente legati al loro territorio.

Nell’area del Cratere sisma si possono notare i livelli più alti di radicamento, tanto che il 67% dei giovani studia o lavora nel proprio comune di residenza - il 7% in più rispetto alla media - e la maggior parte di loro ritiene che tra dieci anni vivrà in una situazione simile (42%) o migliore (42%) rispetto a oggi. Dal report emerge infatti che 6 giovani su 10 investirebbero nel proprio comune aprendo un’impresa o un’attività, dato che supera il 65% tra i 30 e i 34 anni.

Formazione digitale e turismo

Nella prospettiva dei giovani originari di questi territori, la chiave per arginare l’emorragia di talenti è investire nelle nuove tecnologie. Il 65% di loro, secondo lo studio di Tecnè, infatti, utilizzerebbe piattaforme digitali per la formazione professionale, mentre il 40% considera la formazione digitale una priorità per trattenere competenze nei piccoli centri. Cruciale è il ruolo del polo universitario dell’Aquila che ha visto una crescita degli iscritti di oltre un quarto tra l’anno accademico 2018-2019 e quello 2024-2025.

Per convincere i giovani a rimanere giocano un ruolo cruciale anche il turismo e le infrastrutture sociali. Il 67% degli intervistati considera i piccoli centri una risorsa importante per la crescita del turismo italiano. Il 65% vede nel turismo culturale la forma più adatta a valorizzare le vocazioni dell’Appennino.

Bundan Sonra Ne Olabilir?

Yapay zekâ öngörüsü — kesinlik taşımaz

  • Aumento dell'imprenditoria giovanile nelle aree interne.

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  • Crescita del turismo culturale nelle aree interne.

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  • Quali specifiche iniziative verranno attuate?
  • Quali investimenti sono previsti?

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Bu haber ilk olarak şurada yayınlandı: Il Sole 24 Ore.

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