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GeriHormuz Strait Reopening: Full Normalization of Goods Flow to Take Time
Hormuz Strait Reopening: Full Normalization of Goods Flow to Take Time
Gelişiyor
ANSA Economia24.05.2026Business3 dk okumaItaly

Hormuz Strait Reopening: Full Normalization of Goods Flow to Take Time

Hızlı Bakış

  • Intesa Sanpaolo's chief economist, Gregorio De Felice, estimates it will take a month for oil flows and 3-6 months for refined products to normalize after the Hormuz Strait reopens and the Iran-US war ends.
  • He expects a limited negative impact on global economic growth and inflation.

Yapay zekâ özeti

Neden Önemli?

The article discusses the economic implications of the reopening of the Strait of Hormuz and the end of a war between Iran and the US. It cites Gregorio De Felice, chief economist at Intesa Sanpaolo, who provides estimates on the normalization of goods flow and the impact on global economic growth and inflation.

Yazı boyutu

Dalla riapertura dello stretto di Hormuz ci vorrà del tempo prima di tornare alla normalità dei flussi delle merci, tra cui il petrolio. La fine della guerra tra Iran e Usa, inoltre, consentirà di limitare l'impatto negativo della crescita economica globale.

È Gregorio De Felice, chief economist & head of research di Intesa Sanpaolo, ad illustrare all'ANSA lo scenario che verrà a determinarsi con la fine della guerra e la riapertura dello stretto di Hormuz.

A margine del Festival dell'Economia di Trento, la manifestazione organizzata dal Gruppo 24 Ore e Trentino Marketing per conto della Provincia Autonoma, il capo economista di Intesa Sanpaolo sottolinea che ci vorrà "tempo per tornare ad una normalizzazione dei flussi al 100%. Stimiamo un mese per i flussi petroliferi e 3-6 mesi per i prodotti raffinati, chimici e alluminio".

Ma l'effetto sui prezzi di questi beni potrebbe manifestarsi già "prima sul mercato dei future - aggiunge - se l'accordo sarà convincente. D'altronde i mercati non hanno mai seriamente creduto ad una escalation militare giudicando il conflitto temporaneo. Lo abbiamo anche visto sui mercati azionari le cui quotazioni sono generalmente superiori a quelle precedenti l'inizio dei bombardamenti".

Lo stretto di Hormuz, secondo un recente report realizzato da Assoporti e da Srm - Centro studi che fa capo al gruppo Intesa Sanpaolo, movimenta il 37% del petrolio mondiale via mare e il 28% del Gpl globale. Le tensioni nell'area hanno provocato un calo dell'89% dei transiti giornalieri in pochi mesi. Inoltre quasi 1.000 navi risultano ferme nel Golfo, per un valore stimato di 23,7 miliardi di dollari di merci trasportate, con impatti sulle catene globali di approvvigionamento.

Dal report emerge inoltre che le deviazioni delle rotte comportano un aumento fino a 20 giorni di navigazione aggiuntivi e rincari significativi dei costi logistici e del bunkeraggio. La fine della guerra in Medio Oriente e il ritorno alla liberta circolazione dello stretto di Hormuz avrà effetti anche sul fronte della crescita economica globale. Con la fine delle ostilità "limiterà anche gli effetti negativi sulla crescita dell'eurozona allo 0,3% per il 2026 (da +1.2 a + 0,9), e allo 0,4% per l'Italia (dallo 0,8 allo 0,4%)", evidenzia De Felice.

È da sottolineare, inoltre, che la crisi energetica colpisce l'Italia "meno della crisi legata all'invasione Ucraina quando il prezzo del gas naturale registrò un balzo a 250-300 euro per megawattora. Ora siamo intorno ai 40 euro", osserva De Felice rilevando come l'impatto negativo è soprattutto legato al "rialzo del prezzo del petrolio e dei suoi raffinati".

Anche l'impatto sull'inflazione sarà più "contenuto e gli effetti di secondo ordine, ossia le imprese che trasferiscono integralmente il rialzo dei costi sui prezzi finali, tanto temuti dalla Bce potrebbero non manifestarsi", conclude il capo economista di Intesa Sanpaolo.

Bundan Sonra Ne Olabilir?

Yapay zekâ öngörüsü — kesinlik taşımaz

  • Normalization of oil flows to 100%

    Muhtemel

  • Normalization of refined products, chemicals, and aluminum flows to 100%

    Muhtemel

  • Market reaction (e.g., future prices) before full physical normalization

    Olası · Hemen

  • Limitation of negative effects on global economic growth

    Muhtemel

Açık Sorular

  • What specific 'convincing' agreement will lead to market reactions before physical normalization?
  • What are the precise details of the 'escalation' that occurred prior to the conflict's end?
  • What are the long-term geopolitical implications beyond immediate de-escalation?
  • How will the estimated economic growth figures be affected by other global economic factors?

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Bu haber ilk olarak şurada yayınlandı: ANSA Economia.

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