Infantino consolida il potere dopo il successo del Mondiale 2026 e guarda al futuro
Il presidente FIFA rafforza la sua posizione tra record di incassi, nuove espansioni e l'assenza di antagonisti per le prossime elezioni.
Hızlı Bakış
- Gianni Infantino ha consolidato il suo potere dopo il successo del Mondiale 2026, caratterizzato da record di spettatori e incassi.
- Nonostante le critiche, il suo approccio espansionistico e la politica di allargamento ai Mondiali futuri gli garantiscono un forte appoggio in vista delle elezioni FIFA di marzo, dove non si intravedono antagonisti.
Yapay zekâ özeti
Neden Önemli?
Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha concluso il suo tour ai Mondiali 2026, un evento che ha battuto record di spettatori e incassi, consolidando la sua posizione di potere.
In completo scuro e vistose sneaker bianche, Gianni Infantino ha concluso il suo tour de force ai mondiali cercando di allontanare il presidente Usa, Donald Trump, dal palco dove la Spagna stava facendo le foto ufficiali con la coppa del mondo appena vinta. E' stato il gesto meno caloroso che il presidente della Fifa ha osato fare da molto tempo nei confronti del tycoon, probabilmente non sufficiente a riscattarne l'immagine di interessato 'vassallo' dell'uomo più potente del mondo. Un'insinuazione che scivola addosso al n.1 del calcio mondiale come i fischi che al MetLife Stadium hanno accompagnato la loro passeggiata fino al palco premiazioni, tanti sono i bonus che l'italosvizzero si è costruito nel corso degli anni, con l'apoteosi del mondiale 2026 che ha battuto tutti i record per spettatori, audience e soprattutto introiti, che in parte saranno girati a pioggia alle federazioni, la gran parte, che lo appoggiano.
Infantino ha puntato molto sul mega evento in Usa, Canada e Messico e, nonostante i timori e le critiche, la scommessa gli ha dato ragione, tanto che già si parla di un possibile bis del mondiale nella nazione a stelle e strisce, nel solo apparentemente lontanissimo 2038. L'evento, già sponsorizzato da Trump, dovrebbe seguire quello del Centenario che nel 2030 coinvolgerà Europa, Africa e Sud America, e l'edizione 2034 già assegnata ad un altro grande e potente amico del n.1 Fifa, l'Arabia Saudita. Da anni Riad, tramite il Fondo Pif e il colosso Aramco, finanzia con generosità le attività della federazione internazionale, la cui gestione economica è strutturata poi in modo da non lasciare scontento quasi nessuno, dalle confederazioni continentali e quelle nazionali fino ai singoli club.
Ma non si tratta solo di denaro, perchè anche la politica di allargamento nell'accesso ai mondiali, ora a 48 squadre ma già si predispone un'ulteriore crescita a 64, ha avuto un ritorno positivo ben superiore ai mugugni e alle perplessità. Se l'Europa si è lamentata per la scarsa rappresentatività avuta in questa edizione in rapporto alla qualità, ecco che un altro balzo in avanti dei pass disponibile metterebbe la sordina alle critiche di un'Uefa che resta la meno allineata tra le confederazioni. Per le prossime elezioni Fifa, previste a marzo, Infantino avrebbe già incassato l'appoggio di quasi 200 federazioni alla sua conferma per un nuovo mandato, ma soprattutto manca un antagonista e nemmeno se ne vedono all'orizzonte.
Come i giocatori delle due squadre finaliste, Spagna e Argentina, anche Infantino potrà ora prendersi una bella vacanza - magari senza prendere un aereo, dopo i 93mila chilometri coperti in volo durante i mondiali per presenziare in tribuna a quasi tutte le partite - e, al contrario dei sudamericani, con la soddisfazione di aver portato a casa il suo trofeo.
Bundan Sonra Ne Olabilir?
Yapay zekâ öngörüsü — kesinlik taşımaz
Infantino sarà riconfermato presidente FIFA per un nuovo mandato.
Çok muhtemel · Aylar içinde
I Mondiali potrebbero tornare negli USA nel 2038.
Olası · Yıllar içinde
Açık Sorular
- Chi sfiderà Infantino alle elezioni FIFA di marzo?
- Quali saranno le prossime tappe dell'espansione dei Mondiali?
- Come reagirà l'UEFA alle politiche di Infantino?







