Istat rivede al rialzo l'inflazione a luglio al 2,9%
Hızlı Bakış
- L'Istat ha rivisto al rialzo l'inflazione di luglio 2026, portandola dal 2,8% preliminare al 2,9% definitivo.
- Si riduce il rallentamento rispetto a giugno (3%), frenato da energetici non regolamentati e alimentari.
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L'Istat elabora periodicamente gli indici dei prezzi al consumo per monitorare l'andamento dell'inflazione in Italia.
L'Istat rivede al rialzo le stime di inflazione a luglio dal 2,8% al 2,9%, nei dati definitivi. Si riduce così il rallentamento dei prezzi rispetto a giugno, quando il tasso era al 3%.
"Nel mese di luglio 2026 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +0,3% su base mensile e del +2,9% su base annua (da +3% di giugno)", spiega l'Istat.
L'andamento al ribasso dell'inflazione riflette la dinamica dei prezzi degli energetici non regolamentati come i carburanti e degli alimentari non lavorati. Sono in accelerazione, invece, gli energetici regolamentati.
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