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GeriItalia: Stretta su abbigliamento, cibo e fumo nei luoghi turistici
Italia: Stretta su abbigliamento, cibo e fumo nei luoghi turistici
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Repubblica Cronaca30.06.2026Siyaset3 dk okumaItaly

Italia: Stretta su abbigliamento, cibo e fumo nei luoghi turistici

Hızlı Bakış

  • Molte località turistiche italiane stanno introducendo divieti su abbigliamento (bikini, torso nudo), consumo di cibo e bevande in aree pubbliche, e fumo sulle spiagge.
  • Le multe possono raggiungere i 500 euro.
  • Alcune città impongono anche obblighi di decoro ai residenti.

Yapay zekâ özeti

Neden Önemli?

Con l'avvicinarsi della stagione turistica, molte amministrazioni locali italiane stanno introducendo nuove ordinanze e divieti per regolare il comportamento dei turisti e dei residenti.

Yazı boyutu

Divieto di ciabatte, panino, bikini sul lungomare. Divieto di birre e cocktail in piazza o pranzi al sacco in città, fumo sulle spiagge e obbligo di giardinaggio. Divieto di povertà. Con la stagione turistica che entra nel vivo, in paesi e centri turistici di mare, montagna e città, è un fiorire di ordinanze, divieti e prescrizioni non solo (e non sempre) destinate a preservare spiagge e aree demaniali spesso trasformate in discarica. “Dobbiamo tutelare il decoro e la comunità”, dicono le amministrazioni, parlando di guasti da turismo mordi e fuggi. Ma cittadini e comitati protestano: “vogliono città cartolina”.

Le multe per i bikini

Bikini e costumi da bagno da anni non sono benvenuti lontano da spiaggia e bagnasciuga. Specifiche ordinanze per vietare di passeggiare in tenuta da mare per centri storici e strade dello shopping ci sono da anni e sono stati semplicemente rinnovati ad esempio a Eraclea, Favignana, Levanzo, Marettimo e San Vito Lo Capo, dove ignorarle può costare fino a 150 euro, ma adesso le multe lievitano e chi trasgredisce a Tropea, Scalea e Gallipoli può rischiare di pagare anche 500 euro. Nel centro turistico pugliese il divieto di girare in costume o a torso nudo, non si limita a vie, strade e piazze, ma vige anche in parchi, giardini e sui mezzi pubblici. E anche in questo caso, il trasgressore può arrivare a pagare 500 euro.

Panini e birre

Stessa cifra che si rischia di spendere a Portofino, non solo per una passeggiata in costume, ma anche per un panino mangiato su una panchina o una birra su un muretto. Cibo e bevande in strada possono essere consumati solo nei dehors di bar e ristoranti. Assolutamente vietato è sdraiarsi per terra, su panchine e su muretti, o sedersi per terra nelle strade, sotto i portici, nelle piazze e giardini e altri spazi pubblici. E che nessuno si azzardi a chiedere l’elemosina: c’è il divieto assoluto di accattonaggio nel centro del borgo. Nei punti panoramici, niente assembramenti da selfie: anche quest’anno nel Comune ci sono le zone rosse che vietano di sostare troppo a lungo nell'area tra piazza Martiri Olivetta (ristorante Delfino) e il Molo Umberto I (dalle 10:30 alle 18:00) e tra i bagni pubblici del molo e Da Vince.

I gruppi in visita

Non solo al mare passeggiare in costume è vitato. A Varenna, sul lago di Como, bikini, piedi scalzi o abbigliamento balneare portato con disinvoltura fuori dalle spiagge può costare fino a 400 euro. I gruppi in visita poi hanno l’obbligo di essere sobri. Massimo 25 persone, niente amplificazione per la voce della guida e soprattutto non dovranno essere d’intralcio agli altri pedoni.

Ordine nei giardini privati

Quest’anno gli obblighi arrivano però anche per i residenti dei centri turistici. A Tropea, con un’ordinanza il neosindaco, eletto dopo anni di commissariamento, ha obbligato i suoi cittadini a tenere in ordine i giardini di case e palazzi, come di lotti non edificati provvedendo a pulizia periodica delle aree, taglio della vegetazione infestante, manutenzione di siepi e alberature, rimozione dei rifiuti e cura delle facciate degli edifici. A Pordenone invece è vietatissimo trasformare le vetrine dei negozi sfitti in bacheche o lasciarle con polvere e vecchia merce in vista.

Battigia smoke-free

Dalle spiagge, brutte notizie per i fumatori. Sempre più lidi pubblici e privati hanno dichiarato la battigia smoke-free e c’è pure chi ha bandito le sigarette, anche elettroniche, persino da sotto l’ombrellone. Fumare rimane possibile solo in punti stabiliti.

Açık Sorular

  • Quale sarà l'impatto a lungo termine di queste misure sul turismo?
  • Le ordinanze saranno applicate in modo uniforme su tutto il territorio nazionale?

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Bu haber ilk olarak şurada yayınlandı: Repubblica Cronaca.

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