Lamine Yamal infortunato: lesione al bicipite femorale, a rischio il Mondiale
L'esterno del Barcellona si è fatto male calciando un rigore contro il Celta Vigo. Settimane di stop, a rischio la partecipazione con la Spagna alla Coppa del Mondo
Hızlı Bakış
- Lamine Yamal ha riportato una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra durante il rigore che ha deciso Barcellona-Celta Vigo 1-0.
- L'esterno del Barcellona, capocannoniere e miglior assist della stagione (24 reti, 20 assist), dovrà sottoporsi a trattamento conservativo con tempi di recupero stimati in diverse settimane, fino a sei secondo la stampa spagnola.
- A rischio la sua partecipazione al Mondiale che inizia il 15 giugno contro Capo Verde.
Yapay zekâ özeti
Stagione finita per Lamine Yamal e Spagna in ansia. Il timore di non poter schierare il fuoriclasse della Nazionale e del Barcellona al Mondiale è più forte delle prime rassicurazioni arrivate dal club, secondo il quale dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) essere disponibile per il ct Luis de la Fuente. Questa mattina l'esterno è stato sottoposta ad approfonditi esami. Il responso è stato "lesione al bicipite femorale della coscia sinistra" e quando ci sono di mezzo i muscoli è difficile quantificare con certezza i tempi di recupero. Per ora si parla di diverse settimane, la stampa spagnola si è sbilanciata fino a sei. Il giovane mancino, una delle stelle più attese del Mondiale nordamericano, si sottoporrà a un trattamento conservativo (senza intervento chirurgico) per essere in forma in tempo per la partita d'esordio della Spagna nel torneo, in programma il 15 giugno contro Capo Verde. Già limitato a inizio stagione dalla pubalgia, Yamal ha raggiunto nuove vette in questa stagione con il Barcellona, del quale è capocannoniere (24 reti) e miglior assist-man (20) in tutte le competizioni. Curiosa la dinamica dell'infortunio, sopravvenuto calciando il rigore che ha permesso ai catalani di battere 1-0 il Celta Vigo e conservare 9 punti di vantaggio sul Real Madrid a sei giornate dalla fine de La Liga. A ottobre scorso, in Serie A, era capitato a Kevin De Bruyne. Il belga durante la partita tra Napoli e Inter dopo aver realizzato un rigore era dovuto uscire. Gli esami avevano poi evidenziato una lesione di alto grado al bicipite femorale, che l'aveva costretto a un lungo stop. Pochi giorni dopo la maledizione del dischetto si era abbattuta su Paulo Dybala. L'Argentino della Roma, dopo essersi fatto parare da Mignan il rigore del possibile 1-1 contro il Milan, aveva subito chiesto il cambio alla propria panchina toccandosi anche lui una coscia che lo avrebbe tenuto fiori tre settimane. Andò peggio a Gianluca Vialli, che nel 1993 dagli 11 metri si procurò addirittura una frattura al metatarso in un Roma-Juventus. Yamal: 'L'infortunio fa più male di quanto possa spiegare' "Questo infortunio mi lascia fuori dal campo nel momento in cui volevo esserci di più, e fa più male di quanto possa spiegare". Così Lamine Yamal, sul proprio profilo Instagram, racconta lo sconforto per la lesione muscolare rimediata nel battere il rigore della vittoria, ieri in Barcellona-Celta Vigo. Nessun accenno ai rischi in vista del Mondiale, ma piuttosto messaggi ai tifosi della squadra catalana, con la quale la stagione del giovane attaccante e' terminata. "Fa male non poter combattere con i miei compagni, non poter aiutare quando la squadra ha bisogno di me. Ma credo in loro e so che lasceranno l'anima ad ogni partita. Io sarò lì, anche se dall'esterno, a sostenere e a incoraggiare. Questa - conclude l'attaccante della nazionale spagnola - non è la fine, è solo una pausa. Tornerò più forte, più entusiasta che mai, e la prossima stagione sarà migliore".







