Messico, festa nazionale per la vittoria ai Mondiali: anche in Sinaloa si ferma la violenza
Hızlı Bakış
- Il Messico celebra la vittoria per 2-0 contro l'Ecuador nei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026, con migliaia di persone in festa.
- Nello Stato di Sinaloa, noto per il narcotraffico, l'euforia per i gol di Quinones e Jimenez ha temporaneamente sospeso la violenza.
Yapay zekâ özeti
Sono ore di grande festa in Messico per la vittoria per 2-0 contro l'Ecuador nei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026: un'euforia che ha coinvolto anche lo Stato di Sinaloa, noto per il più importante cartello del narcotraffico, dove, almeno per la durata della partita pare essersi fermata anche la violenza. Migliaia di persone, in diverse città dello Stato, a cominciare dalla capitale Culiacan, sono scese in strada e, davanti a bar e pub, hanno guardato la partita decisa dai gol di Quinones e di Raul Jimenez nello stadio Azteca di Città del Messico. E come nel leggendario impianto, anche nelle città di Sinaloa la serata è stata caratterizzata da cori per il 'Tricolor' e da una festa messicana andata avanti per diverse ore.







