
UE condanna trattamento attivisti flottiglia da Israele
L'UE condanna il trattamento degli attivisti della flottiglia da parte di Israele, chiedendo protezione e rilascio dei detenuti, tra cui cittadini UE.

L'UE condanna il trattamento degli attivisti della flottiglia da parte di Israele, chiedendo protezione e rilascio dei detenuti, tra cui cittadini UE.

L'Unione Europea condanna il trattamento degli attivisti della flottiglia palestinese da parte di Israele, chiedendo un trattamento dignitoso e il rilascio rapido, in particolare per i cittadini UE.

Il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir ha visitato il porto di Ashdod dove sono detenuti gli attivisti della flottiglia fermati dalla marina israeliana, deridendoli in un video condiviso sui social.

Il Ministero degli Esteri israeliano ha annunciato la fine di una "flottiglia di propaganda", trasferendo 430 attivisti su navi israeliane dirette in Israele. Israele ha definito l'iniziativa una "trovata pubblicitaria al servizio di Hamas" e ha ribadito il suo impegno a rispettare il diritto internazionale e il blocco navale di Gaza.

La Global Sumud Flotilla, con circa 500 attivisti e 31 barche, è stata intercettata dalla marina israeliana al largo di Cipro nel tentativo di portare aiuti a Gaza. Tra i fermati, si presume ci siano nove italiani. Israele definisce l'azione una difesa del blocco navale, mentre attivisti e oppositori italiani parlano di "pirateria" e violazione del diritto internazionale.

Il dipartimento di Stato Usa condanna la flottiglia di Gaza intercettata dall'esercito israeliano al largo di Creta, definendola iniziativa filo Hamas e controproducente. Washington valuterà l'impiego di strumenti per imporre conseguenze ai sostenitori e invita gli alleati a negare l'accesso ai porti alle imbarcazioni.

Il premier israeliano Netanyahu ha dichiarato che la Marina ha bloccato con successo una flottiglia di sostenitori di Hamas diretta a Gaza. Nessuna nave ha raggiunto le coste o le acque territoriali israeliane. I manifestanti saranno respinti nei loro Paesi d'origine.

Il ministero degli Esteri israeliano accusa Hamas di orchestrare la provocazione della flottiglia con l'obiettivo di sabotare la seconda fase del piano di pace di Trump. Israele giustifica l'intervento come necessario per garantire la libertà di navigazione e prevenire la violazione di un blocco navale legale, in conformità con il diritto internazionale.

Circa 175 attivisti provenienti da oltre 20 imbarcazioni della 'flottiglia dei preservativi' stanno raggiungendo pacificamente Israele. Il ministero degli Esteri israeliano ha condiviso un video su X.