
Centro-sinistra: appello unitario per le elezioni 2027
Leader del centro-sinistra lanciano appello unitario per le elezioni 2027. Obiettivo: rafforzare l'area riformista e battere Giorgia Meloni. Fusione non scontata per via delle molte personalità.

Leader del centro-sinistra lanciano appello unitario per le elezioni 2027. Obiettivo: rafforzare l'area riformista e battere Giorgia Meloni. Fusione non scontata per via delle molte personalità.

Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, ospite a Sky TG24, commenta il sorpasso sulla Lega nei sondaggi, definendolo "solo l'inizio" di un piano. Critica il centrodestra, accusandolo di fare "politica di sinistra", e propone il concetto di "immigraticidio" in risposta al femminicidio. Sottolinea la necessità di "evitare che popolazione straniera snaturi quella autoctona".

Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, critica il governo di centrodestra accusandolo di seguire l'agenda della sinistra e delle multinazionali, definendola "agenda Draghi". Sottolinea come l'Europa abbia negato flessibilità per le spese correnti ma l'abbia concessa per le energie rinnovabili, una decisione plaudita da esponenti del PD.

La presenza dell'Esercito italiano al Comics di Termoli, con stand che promuovono la carriera militare, ha scatenato polemiche da parte di Sinistra Italiana e dell'assemblea "Palestina libera". Critiche sull'opportunità di associare la guerra a un evento di svago e gioco per i giovani.

Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli si sono incontrati a Roma per definire il programma del centrosinistra e lanciare la campagna elettorale. Un selfie ha sancito l'alleanza, escludendo esplicitamente leader come Matteo Renzi.

Giuseppe Conte punta sulla sicurezza come pilastro del centrosinistra. Elly Schlein incontra Romano Prodi. Il centrosinistra affronta nodi su alleanze, leadership e programma, con divisioni su temi come la patrimoniale e la politica estera.

Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ha ribadito la sua posizione contraria a considerare il femminicidio un reato distinto, affermando che ogni omicidio è uguale indipendentemente dal sesso della vittima. Le sue parole hanno suscitato critiche da parte di esponenti politici di diversi schieramenti.

Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ha definito il femminicidio "un omicidio come tutti gli altri", suscitando critiche da parte di Italia Viva e Europa Verde. Ha anche presentato il programma del partito, che include proposte su scuola, lavoro e immigrazione.

Alessandro Onorato, assessore romano, lancia "Progetto civico Italia", un nuovo partito posizionato nel centrosinistra. L'evento di lancio a Roma ha visto la partecipazione di figure chiave del centrosinistra, tra cui Elly Schlein (PD) e Giuseppe Conte (M5s), segnalando un'area politica affollata ma in cerca di un punto di composizione.

La premier Giorgia Meloni rompe il silenzio sul caso Vannacci, attaccando apertamente i deputati di Futuro Nazionale e prendendo le distanze dal generale. Meloni afferma che la "vera destra" non è funzionale alla sinistra, criticando chi vota contro la fiducia al governo.
Giovanni Legnini del centrosinistra vince il ballottaggio a Chieti contro Cristiano Sicari del centrodestra. Il nuovo consiglio comunale include consiglieri da diverse liste civiche e partiti.

Giorgia Meloni ha criticato il deputato Emanuele Pozzolo e il suo partito per aver votato contro la fiducia al governo, affermando che ciò favorisce la sinistra e non difende l'interesse nazionale.

I ballottaggi italiani vedono un pareggio 3-3 tra centrodestra e centrosinistra nei capoluogli di provincia, con affluenza calata dell'8% rispetto al primo turno.

Il centrosinistra celebra 8 vittorie su 18 capoluoghi al voto, mentre il centrodestra ne conquista 6. La segretaria del Pd Elly Schlein sottolinea l'affermazione dell'alleanza progressista, mentre la premier Giorgia Meloni parla di 'conferma della forza del centrodestra'. Gli sguardi sono già rivolti alle elezioni politiche del 2027.

Michele Sodano (centrosinistra) vince le elezioni per il sindaco di Agrigento al ballottaggio, superando Gerlando 'Dino' Alonge (centrodestra), strappando la poltrona al centrodestra dopo il mandato di Francesco Miccichè.

Le elezioni amministrative italiane vedono il centrosinistra confermato con 10 capoluoghi su 16, secondo i risultati del primo turno. Il PD celebra il risultato come un riconoscimento del proprio lavoro e credibilità.

Sara Grilli, candidata civica sostenuta dal centrodestra, eletta sindaca di Viareggio con il 50,18% dei voti, precedendo Federica Maineri (49,82%). Prima donna a guidare la città.

Il centrosinistra italiano cerca di definire un programma condiviso per le elezioni, con tensioni sulla 'patrimoniale' (tassa sui super ricchi), sostenuta da Sinistra Italiana ma criticata da Dem e M5S.

Il 7 e 8 giugno, 41 comuni italiani con oltre 15.000 abitanti andranno al ballottaggio per le elezioni comunali, con particolare attenzione ai sei capoluoghi di provincia. Il centrosinistra e il centrodestra si affronteranno in sfide cruciali per definire il bilancio della tornata elettorale.

Il 7 e 8 giugno si voterà per il secondo turno delle elezioni comunali in 41 comuni italiani sopra i 15.000 abitanti. I capoluoggi in gioco sono 6: Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata e Trani. Il centrosinistra cerca di mitigare la sconfitta del primo turno, mentre il centrodestra prova a consolidare le vittorie iniziali.

Manifestazione Cgil ad Amendolara Marina dopo l'omicidio di 4 braccianti stranieri (3 afghani, 1 pakistano). Partecipano migliaia di persone, tra cui Landini e Mininni, con richiesta di sicurezza e legalità nel lavoro.

Il candidato di sinistra alla presidenza del Perù, Roberto Sánchez, promette relazioni 'rispettose' con gli Stati Uniti e Trump, due giorni prima del ballottaggio contro Keiko Fujimori.

Il 7 e l'8 giugno si terranno le elezioni comunali a Porto Torres per eleggere il nuovo sindaco e rinnovare il consiglio comunale.

Il Perù si prepara al secondo turno delle elezioni presidenziali tra Roberto Sánchez (sinistra) e Keiko Fujimori (destra) il 7 giugno, con oltre 27 milioni di elettori chiamati a scegliere il presidente e i vicepresidenti per un mandato quinquennale.