Abusi e molestie nelle università: nasce il primo database nazionale
نظرة سريعة
- Nasce il primo database nazionale sugli abusi e le molestie nelle università italiane.
- Nel 2025, 124 donne e persone LGBTQIA+ sono state accolte.
- Prevalgono violenza psicologica, sessuale e stalking.
ملخص مُنشأ بالذكاء الاصطناعي
لماذا يهم
Per la prima volta emerge una fotografia del fenomeno degli abusi e delle molestie negli atenei italiani grazie ai dati raccolti dalla Rete nazionale degli sportelli e dei Centri antiviolenza universitari.
Crescono gli sportelli e i centri antiviolenza nelle università italiane e, con loro, emerge per la prima volta una fotografia del fenomeno degli abusi e delle molestie negli atenei. Nel 2025, secondo i primi dati raccolti dalla Rete nazionale degli sportelli e dei Centri antiviolenza universitari, sono state 124 le donne e le persone Lgbtqia+ accolte e supportate, mentre prende forma il primo database nazionale dedicato al fenomeno.
La rete, coordinata dalla Casa delle donne per non subire violenza di Bologna, riunisce gli sportelli attivati in diversi atenei italiani. Secondo i dati relativi al 2025, il 97% delle persone accolte è di genere femminile e quasi una su due è fuorisede. L'85% appartiene alla comunità studentesca. Gli autori delle violenze sono nel 93% dei casi uomini.
Tra le forme di violenza segnalate prevale quella psicologica (106 casi), seguita dalla violenza sessuale, denunciata da 50 persone, pari a oltre il 40% del totale, dallo stalking (28 casi), dalla violenza fisica (29) e da quella economica (12).
Particolarmente significativo anche il dato sulle molestie avvenute negli atenei: sono stati registrati 28 casi, di cui 22 riguardano studentesse. In 26 episodi su 28 gli autori appartengono alla comunità universitaria, tra cui otto docenti e dieci colleghi di corso o di lavoro.
أسئلة مفتوحة
- Quali misure verranno adottate per prevenire futuri casi?
- Come si evolverà il database nazionale?






