Autorità Garante: "Bambine bene, priorità al loro interesse"
نظرة سريعة
- L'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, Marina Terragni, esprime sollievo per il benessere delle bambine e sottolinea il loro diritto ad essere ascoltate.
- Evidenzia come a 16 anni i minori abbiano diverse responsabilità legali, chiedendo se non debbano avere anche il diritto di scegliere dove vivere.
ملخص مُنشأ بالذكاء الاصطناعي
Sono felice del fatto che le bambine stiano bene. Auspico che qualunque decisione venga presa attenga unicamente e saldamente al loro superiore interesse. Resta imprescindibile il diritto di queste minori -e di tutti i minori- a essere ascoltate in tutti i procedimenti che le riguardino, principio sancito dalle convenzioni internazionali e dalla legge nazionale. In particolare: per la legge un minore a 16 anni può lasciare la scuola, può stipulare contratti di lavoro o avviare un'attività di impresa, può sposarsi e avere figli, è ritenuto penalmente imputabile -fin dai 14 anni-. Non dovrebbe essergli riconosciuto anche il diritto di scegliere autonomamente dove e con chi vivere? Così all'ANSA Marina Terragni, Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza.







