Braccio di ferro sulle chat di Delmastro: opposizioni in protesta alla Camera
نظرة سريعة
- Le chat dell'ex sottosegretario Andrea Delmastro restano sotto chiave a Montecitorio.
- Deputati di opposizione hanno protestato dopo che gli uffici della Camera hanno impedito l'accesso al materiale inviato dalla Procura di Roma, accusando il presidente Fontana di ledere le prerogative parlamentari.
- La vicenda proseguirà con riunioni delle giunte.
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La Procura di Roma ha inviato alla Camera le chat dell'ex sottosegretario Andrea Delmastro, ma l'accesso a tale materiale è stato bloccato dagli uffici della Camera su decisione del presidente Lorenzo Fontana, in attesa di un parere della giunta per il regolamento.
Il cd con le chat dell'ex sottosegretario Andrea Delmastro è sotto chiave, dentro una cassaforte di Montecitorio, e lì resterà almeno fino a lunedì. Finisce così il braccio di ferro sull'accesso da parte dei membri della giunta per le autorizzazioni della Camera al materiale inviato dalla Procura di Roma.
Cinque deputati di opposizione al seguito del presidente Devis Dori (Avs) attorno alle 10 si sono presentati in giunta per visionare le conversazioni, ma hanno trovato dinnanzi un muro: quello eretto dagli uffici che, a seguito della decisione di Lorenzo Fontana di 'congelare' ogni attività (in attesa del parere di un'altra giunta, quella per il regolamento), hanno impedito - di fatto - ogni iniziativa.
Così, i parlamentari di Pd, M5s e e Avs sono rimasti in giunta per protesta, occupando simbolicamente per qualche ora la lo stessa sede. Poi, l'accusa, pesante, scagliata contro il presidente della Camera: "Ha scelto di produrre una gravissima lesione delle prerogative parlamentari. Ci riserviamo di agire in ogni sede a tutela delle nostre prerogative". La battaglia tra maggioranza e opposizioni prosegue a suon di lettere incrociate, citazioni di norme e richiesta di pareri.
Dori chiede a Fontana di "fornire la lettera con la quale impone agli uffici formalmente di non collaborare". Quest'ultimo gli risponde di aver già comunicato le decisioni della presidenza della Camera "ieri sera", determinazioni "a cui gli Uffici della Camera si conformano". Il centrodestra plaude: "Fontana come sempre ha agito con imparzialità e correttezza", "siamo davanti a un atteggiamento populista di Dori e delle opposizioni, che sottende una gestione della giunta non quale organo di garanzia ma piuttosto come strumento di propaganda e lotta politica". Uscito dalla giunta - da cui i giornalisti vengono tenuti a grande distanza per "questioni di sicurezza" - Dori dice la sua in conferenza stampa: "E' inaccettabile" che "sia "stato di fatto negato il diritto" di accedere "alla documentazione del procuratore di Roma Lo Voi". Era stato lo stesso Fontana "a trasmettercelo" prima di chiedere il parere alla giunta per il regolamento, creando un "cortocircuito. Non ci sono precedenti". Delmastro ha inviato le chat ai pm? "A livello tecnico non cambia nulla", spiega Dori, perché" l'accesso dei pm a tali conversazioni non attiene "alle prerogative del singolo deputato, ma alla tutela della funzione parlamentare", risponde.
Per sbloccare l'impasse con "trasparenza", "l'unica cosa che" l'ex sottosegretario "può fare è schierarsi a favore dell'acquisizione" da parte della Procura del materiale. "Segua "l'esempio di Andreotti che lo fece il 13 maggio del 1993". A dargli manforte intervengono anche i leader del campo largo. "Quello che è accaduto oggi in Parlamento è di una gravità inaudita", puntano il dito Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni.
"La destra smetta di nascondere le chat", accusa Elly Schlein mentre Giuseppe Conte bolla come "vergognoso lo scudo che stanno cercando di costruire intorno a Delmastro". La prossima settimana ci sono almeno due appuntamenti cerchiati in rosso nel calendario parlamentare. Lunedì si riunirà la giunta per il regolamento (organo che si occupa delle controversie interne) chiamata a dirimere il caso della visibilità delle chat da parte dei membri della giunta per le autorizzazioni. Martedì, sarà la volta di quella per le autorizzazioni che voterà sull'iter del dossier, decidendo se sarà necessaria un'integrazione istruttoria - dopo la mossa di Francesco Lo Voi - o se si può procedere con l'Aula. In quest'ultimo caso, il voto potrebbe essere previsto in settimana (probabilmente giovedì), ma il calendario è già molto fitto e c'è chi non esclude che possa slittare dopo la pausa estiva.
ما الذي يجب مراقبته
توقعات الذكاء الاصطناعي — احتمالات وليست حقائق
La giunta per il regolamento si riunirà lunedì per dirimere il caso della visibilità delle chat.
مرجح جداً · خلال أيام
La giunta per le autorizzazioni voterà martedì sull'iter del dossier.
مرجح جداً · خلال أيام
أسئلة مفتوحة
- Quale sarà il parere della giunta per il regolamento?
- La giunta per le autorizzazioni richiederà un'integrazione istruttoria?
- Quando avverrà il voto in Aula sul dossier?







