Caso famiglia nel bosco: archiviato il procedimento disciplinare contro i magistrati
La relazione degli ispettori inviati al Tribunale per i minorenni de L’Aquila, depositata il 22 maggio al capo di gabinetto del ministro, Antonio Mura, si era conclusa con richiesta di archiviazione del caso. E adesso il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, dopo aver preso visione del corposo fascicolo, ha seguito l’indicazione degli ispettori e ha archiviato ogni tipo di contestazione. Non sarebbe prevista la richiesta di un’azione disciplinare, che spetta, comunque, al Consiglio superiore della magistratura.
L’ispezione ministeriale sui magistrati che hanno trattato il caso della famiglia nel bosco non aveva riscontrato anomalie nel procedimento che, il 20 novembre 2025, aveva allontanato i tre figli dalla coppia Catherine Birmingham e Nathan Trevallion. E neppure sui successivi passaggi che, per esempio, avevano portato all’allontanamento di mamma Cate dalla struttura di Vasto, che tutt’oggi ospita i tre figli.
I quattro ispettori che a marzo avevano raggiunto il Tribunale per i minorenni dell’Aquila non avevano ravvisato violazioni dei doveri di imparzialità, correttezza o equilibrio, né gravi negligenze professionali, né violazioni della riservatezza degli atti.
E dunque all'esito dell'inchiesta non sono emersi profili di illeciti disciplinari da parte dei magistrati. Le decisioni di merito in ossequio all'indipendenza e all'autonomia della magistratura non sono oggetto di valutazione. Così il ministro Nordio ha disposto l'archiviazione del procedimento.





