Newsgather
رجوعCeuta: Gaitan denuncia risposta tardiva del governo spagnolo su crisi migranti
Ceuta: Gaitan denuncia risposta tardiva del governo spagnolo su crisi migranti
يتطور
ANSA Mondoقبل 4 ساعاتسياسة3 د قراءةItaly

Ceuta: Gaitan denuncia risposta tardiva del governo spagnolo su crisi migranti

نظرة سريعة

  • L'assessore di Ceuta, Alberto Gaitan, denuncia la risposta "tardiva e insufficiente" del governo spagnolo alla crisi migratoria, con 3.000-5.000 migranti ancora in città e un sovraoccupazione del 3000% per i minori.
  • Critica il Marocco come "socio non affidabile" e rivela 73 cadaveri identificati.

ملخص مُنشأ بالذكاء الاصطناعي

لماذا يهم

L'assessore di Ceuta, Alberto Gaitan, ha denunciato la gestione della crisi migratoria da parte del governo spagnolo, definendola tardiva e insufficiente, e ha criticato il Marocco per aver utilizzato i suoi cittadini per violare la frontiera.

حجم الخط

"Non c'è una stima ufficiale di quanti" migranti "siano entrati e di quanti siano realmente usciti" da Ceuta. "Secondo le cifre valutate dal ministero dell'Interno, che non coincidono con altri dati che possono venire da altri ministeri, si parla del rimpiatro di circa 73.000 persone e i dati attuali che ci trasmettono è che restano nelle strade di Ceuta fra le 3.000 e le 5.000 persone". E' quanto ha detto l'assessore alla presidenza e di governo dell'amministrazione di Ceuta, Alberto Gaitan, in un'intervista radiofonica alla Cadena Ser. Gaitan ha riconosciuto che "la situazione è molto difficile" e che in questo momento "queste persone si trovano in diverse aree della città, prevalentemente in zone di scogliere e sulle colline". Se non si convinceranno a rimpatriare volontariamente nei Paesi di origine, la sfida della loro gestione "è molto complessa", poiché "bisogna tenere conto che il Centro di soggiorno temporaneo Ceti, che ha una capacità di accoglienza di 600 persone, è totalmente occupato e fuori ci sono altre mille persone accampate, è assolutamente al collasso", ha sottolineato l'assessore. Particolarmente "difficile" è stata definita da Gaitan la situazione dei migranti minorenni. "Attualmente abbiamo 862 minori censiti. La capacità che ci attribuisce il governo centrale è di 29: stiamo parlando di un sovraoccupazione di quasi il 3.000 per cento", e il numero "potrà aumentare nei prossimi giorni".

La risposta del governo centrale alla crisi migratoria a Ceuta "è stata tardiva e insufficiente", poiché "da tempo avevamo allertato di una situazione anomala che si stava producendo per le entrate di migranti via mare" e denunciato "i movimenti a nuoto aumentati nei giorni precedenti l'invasione migratoria" di giovedì 30 luglio. E' quanto ha denunciato l'assessore alla Presidenza e del Governo del Comune di Ceuta, Alberto Gaitan, in un'intervista radiofonica alla Cadena Ser. "Avevamo sollecitato il governo spagnolo da un lato a dichiarare la situazione di emergenza nazionale, dall'altro a chiudere la frontiera e a mobilitare polizia, guardia civile ed esercito. Nulla di questo ci è stato concesso. Pertanto la risposta è stata tardiva e insufficiente e ha dato luogo all'ingresso di 80.000 persone", ha rilevato Alberto Gaitan nel ricordare che la popolazione di Ceuta è di 85.000 persone". "Significa che si è raddoppiata" in poche ore, ha aggiunto. Lo scorso 16 luglio, Gaitan si è riunito con la Segretaria di Stato competente per sollecitare l'installazione a mare di barriere galleggianti al largo di Ceuta. "La sentenza del Tribunale Supremo rendeva impossibile i respingimenti alla frontiera dei marocchini che entravano a nuoto nella città e abbiamo chiesto dal primo momento di introdurre mezzi perché i respingimenti potessero proseguire", ha ricordato l'assessore. E ha assicurato di aver proposto anche una riforma della legge organica per gli stranieri" presentata dal Partito Popolare. "Ci è stato detto che l'avrebbero valutata, ma i fatti sono precipitati ed è accaduto quello che tutti sappiamo", ha ricostruito Gaitan. Interrogato sulle relazioni con il governo marocchino sulla crisi, l'assessore ha replicato che con "l'invasione" a Ceuta "si è dimostrato che il Marocco non è un socio affidabile della Spagna". "Ha utilizzato come nel 2021 i suoi cittadini per violare la frontiera. Dicono che il numero di morti è di 7 persone, i dati ufficiali che abbiamo sono di 73 cadaveri identificati", ha concluso l'assessore, secondo cui "i fatti definiscono in maniera chiara l'attitudine del Marocco rispetto a Ceuta e Melilla", le due exclavi iberiche in nord Africa.

Tra le persone morte nel tentativo di raggiungere Ceuta dal Marocco c'è anche Faten Ben Omar el Azizi, 20 anni, giovane promessa del calcio femminile marocchino, annegata durante la traversata a nuoto da Fnideq (l'ex spagnola Castillejos) verso l'exclave spagnola. A raccontare la sua storia sono i media iberici, fra cui l'online El Confidencial e la Cadena Ser. Il corpo di Faten è stato identificato fra quelli ritrovati dal lato marocchino. La ragazza giocava nel Moghreb Atletico de Tetouan (Mat), storico club che in un comunicato ha espresso cordoglio per la morte della calciatrice: "Non cercava fama né avventura, ma una vita migliore e un futuro che credeva l'aspettasse dall'altro lato della frontiera".

أسئلة مفتوحة

  • Quali misure concrete adotterà il governo spagnolo per gestire i migranti rimanenti?
  • Come evolveranno le relazioni diplomatiche tra Spagna e Marocco?
  • Quale sarà il destino dei minori migranti non accompagnati?

مواضيع ذات صلة

This article was originally published by ANSA Mondo.

أخبار ذات صلة

Il pareggio demografico dell'Italia è un travaso: il Paese si regge sull'immigrazione
سياسة·قبل ساعة واحدة

Il pareggio demografico dell'Italia è un travaso: il Paese si regge sull'immigrazione

Nel 2025, l'Italia mantiene la popolazione stabile a 58,9 milioni grazie a un saldo migratorio estero di +296mila, che compensa il deficit naturale. Il Paese si regge sull'immigrazione, con Bangladesh e Marocco come principali paesi di provenienza, mentre gli espatri italiani diminuiscono ma l'emorragia di laureati dal Sud verso il Centro-Nord persiste.

Il Sole 24 Ore
4 د قراءة
Il presidente eletto della Colombia nomina Claudia Benavides Salazar a capo del Ministero della Scienza e della Tecnologia
سياسة·قبل ساعة واحدة

Il presidente eletto della Colombia nomina Claudia Benavides Salazar a capo del Ministero della Scienza e della Tecnologia

Il presidente eletto della Colombia, Abelardo de la Espriella, ha nominato Claudia Benavides Salazar a capo del Ministero della Scienza e della Tecnologia, completando il suo gabinetto. Benavides, con oltre 25 anni di esperienza, avrà il compito di riconquistare la fiducia della comunità scientifica e trasformare il Sistema nazionale di scienza e tecnologia.

ANSA Mondo
1 د قراءة
المزيد حول هذا الموضوعceuta