Newsgather
رجوعChef condannato per discriminazione: no comunisti e sindacato nelle selezioni
Chef condannato per discriminazione: no comunisti e sindacato nelle selezioni
خبر
ANSA Cronaca28‏/4‏/2026Law1 د قراءةItaly

Chef condannato per discriminazione: no comunisti e sindacato nelle selezioni

Il Tribunale di Trento condanna Paolo Cappuccio a risarcire 6.000 euro alla Cgil per le dichiarazioni discriminatorie pubblicate su Facebook

نظرة سريعة

  • Il Tribunale di Trento ha condannato lo chef stellato Paolo Cappuccio per discriminazione nelle selezioni del personale per un hotel di Madonna di Campiglio.
  • Lo chef aveva pubblicato su Facebook i requisiti discriminatori: niente comunisti, persone non propense alle rivendicazioni sindacali e senza problemi di orientamento sessuale.
  • Dovrà risarcire 6.000 euro alla Cgil e pubblicare la sentenza su un giornale nazionale.

ملخص مُنشأ بالذكاء الاصطناعي

حجم الخط

Questo, nei desiderata del noto chef Paolo Cappuccio, era l'identikit perfetto della persona che poteva ambire a lavorare nella "brigata di cuochi" di un importante hotel di Madonna di Campiglio. Il testo dello chef stellato, e le successive interviste su media nazionali in cui rimarcava la propria idea, sono però state definite discriminatorie dal Tribunale di Trento. Si conclude così il ricorso presentato dalla Cgil del Trentino, assistita dagli avvocati Giovanni Guarini e Alberto Guariso. I fatti risalgono al 4 luglio dello scorso anno quando con un post sul proprio profilo Facebook Cappuccio rilanciava le caratteristiche che doveva avere, o non avere, chi intendeva partecipare alla selezione, promossa da lui, come chef o pasticcere per la stagione invernale in un albergo di Madonna di Campiglio. Contenuti, ripresi dalla stampa locali, ribaditi ad un'intervista su La Zanzara e su un articolo de Il Giornale. Una sentenza "storica" quella scritta dalla giudice Giuseppina Passarelli, tra le pochissime in Italia di questo tenore, in cui Cappuccio viene condannato per "il carattere discriminatorio" delle sue dichiarazioni e per le quali dovrà risarcire al sindacato di Via Muredei una somma pari a 6.000 euro, più le spese legali. Il Tribunale ha stabilito, inoltre, che la sentenza dovrà essere pubblicata su un giornale nazionale, Corriere della Sera, Repubblica, Il Sole24Ore, La Stampa o il Fatto quotidiano.

مواضيع ذات صلة

This article was originally published by ANSA Cronaca.

أخبار ذات صلة

المزيد حول هذا الموضوعdiscriminazione