Edilizia, Assoimmobiliare: "Servono norme più flessibili e meno tasse"
نظرة سريعة
- Assoimmobiliare chiede riforme per l'edilizia in Italia: norme urbanistiche più flessibili, interventi sulla fiscalità (IVA, costi di manutenzione) e strumenti per la raccolta di capitale.
- L'innovazione tecnologica e digitale, la modernizzazione della filiera e il riconoscimento dell'impatto sociale sono visti come leve fondamentali.
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لماذا يهم
Assoimmobiliare, presieduta da Davide Albertini Petroni, ha presentato le sue proposte per sostenere il settore edilizio in Italia durante la sua Assemblea 2026 a Roma.
Per sostenere l'edilizia in Italia "il primo ambito di intervento riguarda le norme urbanistiche", che risalgono ancora "al secondo dopoguerra o al boom economico degli anni '60". Servono "flessibilità nei cambi di destinazione d'uso", "tempi certi e certezza dei titoli edilizi rilasciati".
Lo ha detto il presidente di Confindustria Assoimmobiliare, Davide Albertini Petroni, nella sua relazione all'Assemblea 2026 dell'organizzazione, in corso a Roma.
"Il secondo ambito riguarda la fiscalità", ha preseguito Albertini Petroni, che chiede "interventi sull'Iva, sul riconoscimento della natura strumentale degli immobili abitativi destinati alla locazione professionale, sugli oneri fiscali, sulla deducibilità dei costi di manutenzione".
Il terzo ambito riguarda "gli strumenti di raccolta e impiego del capitale": per Assoimmobiliare serve "un ecosistema articolato di veicoli e strumenti: fondi immobiliari, Sicaf, veicoli di cartolarizzazione, società quotate e non", dentro "una cornice di politica pubblica capace di orientare, abilitare e rendere sostenibili gli investimenti".
"La prima leva" per promuovere il rinnovamento edilizio in Italia "è l'innovazione tecnologica e digitale", delle imprese e della Pubblica amministrazione, ha detto ancora Albertini Petroni; quindi "la modernizzazione della filiera produttiva", con operatori più robusti e più tecnologici e interventi più grandi; infine" il riconoscimento dell'impatto sociale" dei progetti edili, per rendere "più chiaro il rapporto tra l'intervento immobiliare e i benefici generati per il territorio".
"Innovazione tecnologica e digitalizzazione, modernizzazione della filiera produttiva, misurazione e valorizzazione dell'impatto sociale indicano una direzione di lavoro concreta", ha proseguito Albertini Petroni. Ma "perché questa direzione possa tradursi in interventi tangibili, è necessario intervenire su alcuni profili regolatori, normativi e fiscali che, allo stato attuale, limitano la capacità di azione degli investitori in Italia".
أسئلة مفتوحة
- Quali specifiche modifiche normative verranno proposte?
- Quali saranno i tempi di attuazione delle riforme fiscali?
- Come verrà misurato l'impatto sociale degli interventi?






