عاجل
ESJürgen Klopp, nuevo seleccionador de Alemania, promete revivir la selecciónESIncendios en España: Solidaridad y Unidad ante la CatástrofeESIncendios en Ávila y Madrid: Historias detrás del fuegoESIncendio en la Comunidad de Madrid: 10 municipios evacuados y 30.000 personas afectadasESIncendio forestal en Madrid pone en riesgo instalaciones clave de la NASAESFrancia lucha contra incendios forestales descontrolados en el surESLa Policía Nacional desbarata a la red que surtía de armas a mafias de la Costa del SolESLos hutíes reactivan la escalada en Yemen con ataques a petroleros saudíesESLa UE acoge con cautela los nuevos aranceles de Trump, pero cuestiona su justificaciónESJuez Calama mantiene investigación a Zapatero por rescate de Plus UltraESJürgen Klopp, nuevo seleccionador de Alemania, promete revivir la selecciónESIncendios en España: Solidaridad y Unidad ante la CatástrofeESIncendios en Ávila y Madrid: Historias detrás del fuegoESIncendio en la Comunidad de Madrid: 10 municipios evacuados y 30.000 personas afectadasESIncendio forestal en Madrid pone en riesgo instalaciones clave de la NASAESFrancia lucha contra incendios forestales descontrolados en el surESLa Policía Nacional desbarata a la red que surtía de armas a mafias de la Costa del SolESLos hutíes reactivan la escalada en Yemen con ataques a petroleros saudíesESLa UE acoge con cautela los nuevos aranceles de Trump, pero cuestiona su justificaciónESJuez Calama mantiene investigación a Zapatero por rescate de Plus Ultra
Newsgather
رجوعFondo Alimentare 2026-2027: 1 miliardo per la spesa delle famiglie in difficoltà
Fondo Alimentare 2026-2027: 1 miliardo per la spesa delle famiglie in difficoltà
يتطور
Il Sole 24 Ore27‏/6‏/2026سياسة3 د قراءةItaly

Fondo Alimentare 2026-2027: 1 miliardo per la spesa delle famiglie in difficoltà

نظرة سريعة

  • Operativo il "Fondo Alimentare 2026 e 2027" con 1 miliardo di euro per aiutare le famiglie con Isee sotto i 15mila euro a fare la spesa.
  • La misura, attiva dal 2023, eroga 500 euro tramite la "Carta dedicata a te".

ملخص مُنشأ بالذكاء الاصطناعي

حجم الخط

Un miliardo di euro in due anni per aiutare le famiglie più in difficoltà a fare la spesa. Con la firma del decreto interministeriale tra Agricoltura, Lavoro ed Economia, diventa operativo il “Fondo Alimentare 2026 e 2027” previsto dall’ultima Manovra (articolo 1, commi 5 e 6). Si tratta di 500 milioni per ciascuna annualità destinati ai nuclei familiari con Isee non superiore a 15mila euro. Un’attuazione che, così, porta il totale delle risorse stanziate nella Finanziaria a poco meno del 90%.

La misura - attiva dal 2023 - opera attraverso la “Carta dedicata a te”, prepagata Postepay distribuita da Poste Italiane. Per ogni nucleo familiare sono previsti 500 euro, erogati in due tranche (nel 2027, però, l’importo potrà essere rideterminato in base alle risorse residue dell’annualità precedente). La prima carica parte da ottobre 2026, la seconda da aprile 2027. Tutto deve essere speso entro il 10 ottobre 2027.

La procedura è automatica. L’Inps costruisce gli elenchi dei beneficiari e li trasmette ai Comuni, che verificano residenza e incompatibilità con altre misure locali. Poi le liste tornano all’Inps, diventano definitive e arrivano a Poste Italiane per l’emissione delle carte. I tempi sono scanditi con precisione: trenta giorni per il decreto direttoriale delegato del ministero dell’Agricoltura dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, altri trenta per l’Inps, venti per i Comuni, dieci per la definitività degli elenchi. Chi non usa la carta entro il 16 dicembre 2026 decade dal beneficio del primo anno, ma può recuperare la quota 2027 attivandola tra il 1° aprile e il 31 agosto 2027.

I requisiti per accedere sono due: iscrizione nell’anagrafe comunale di tutti i componenti del nucleo e Isee ordinario in corso di validità sotto i 15mila euro. Sono esclusi i nuclei che già percepiscono l’assegno di inclusione, la vecchia carta acquisti o qualsiasi altro sussidio di sostegno alla povertà — nazionale, regionale o comunale. Basta un solo componente percettore a far scattare l’incompatibilità anche per le misure di integrazione salariale: fuori Naspi, Dis-Coll, cassa integrazione e qualsiasi altra forma di sostegno in caso di disoccupazione involontaria.

La distribuzione territoriale delle carte segue un doppio binario. La metà delle risorse va ai Comuni in proporzione alla popolazione; l’altra metà è calibrata sulla distanza tra il reddito pro capite locale e la media nazionale, ponderata per gli abitanti — un criterio che favorisce esplicitamente i territori più poveri. Il riparto preciso comune per comune sarà definito nel decreto direttoriale delegato. Dentro ogni Comune, la priorità va ai nuclei con almeno tre componenti e un figlio nato entro il 31 dicembre 2012, poi a quelli con minori fino al 2008, infine alle famiglie numerose in senso lato.

مواضيع ذات صلة

This article was originally published by Il Sole 24 Ore.

أخبار ذات صلة

المزيد حول هذا الموضوعfamiglie