Guerra Iran, Trump sospende attacco: "In corso negoziati seri. Sviluppi positivi"
نظرة سريعة
- Donald Trump ha sospeso un attacco contro l'Iran previsto per il 19 maggio, su richiesta degli alleati del Golfo.
- Teheran chiede una tregua lunga, l'apertura di Hormuz e il trasferimento dell'uranio in Russia.
- "Non sono aperto a concessioni", ha avvertito Trump.
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Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Guerra Iran, Trump sospende attacco: "In corso negoziati seri. Sviluppi positivi"
©Ansa
La decisione del presidente sull'attacco previsto per li 19 maggio arriva su richiesta degli alleati del Golfo. Secondo alcune indiscrezioni, citate da Al Arabiya, Teheran ha chiesto una tregua lunga e a più fasi, un'apertura graduale e sicura di Hormuz e sarebbe pronta ad accettare un lungo periodo di congelamento del suo programma nucleare, purché venga trasferito in Russia. Trump: "Non sono aperto a concessioni, l'Iran sa cosa accadrà a breve"
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Donald Trump ha deciso di sospendere un nuovo attacco contro la Repubblica islamica dell'Iran inizialmente previsto per martedì. Lo ha annunciato su Truth lunedì sera e, dopo aver ribadito che sono in corso negoziati seri con Teheran, ha sottolineato di averlo fatto su richiesta dei suoi alleati regionali, Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti. "Abbiamo fatto molti progressi con l'Iran", ha detto il presidente statunitense.
L'Iran ha risposto all'ultima proposta statunitense: lo ha comunicato il ministero degli Affari Esteri iraniano. Secondo alcune indiscrezioni, citate da Al Arabiya, Teheran, nella sua risposta agli Usa in 14 punti, avrebbe chiesto una tregua lunga e a più fasi, un'apertura graduale e sicura di Hormuz e sarebbe anche pronta ad accettare un lungo periodo di congelamento del suo programma nucleare anziché uno smantellamento completo, a condizione che l'uranio altamente arricchito venga trasferito in Russia anziché negli Stati Uniti.
Il Pakistan ha quindi condiviso con gli Stati Uniti una proposta rivista dell'Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente, ha scritto Reuters sul sito citando una fonte pakistana, mentre i colloqui di pace sembrano rimanere in una fase di stallo.
Il tycoon ha poi sentito Netanyahu e ha precisato: "Se decidesse di riprendere le ostilità con l'Iran, è probabile che Israele verrà chiamato a partecipare". Trump ha anche convocato al suo golf club in Virginia i massimi consiglieri per la sicurezza per discutere della guerra. Per Axios, martedì sarà è stata convocata la Situation Room.
Soldati dell'Idf hanno preso il controllo delle imbarcazioni della Sumud Flotilla al largo delle acque di Cipro. Lo scrivono i media israeliani. Una diretta streaming, mostrata dal Times of Israel, mostra dei commando della marina militare israeliana che abbordano una delle navi della Global Sumud Flotilla al largo delle coste di Cipro.
Gli approfondimenti:
Iran, la risposta alla proposta Usa per la fine della guerra: dal nucleare a Hormuz
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Trump: "Paesi arabi mi hanno chiesto si sospendere l'attacco per 2-3 giorni"
"Mi è stato chiesto dall'Arabia Saudita, dal Qatar, dagli Emirati Arabi Uniti e altri se potevamo rimandare di due o tre giorni" l'attacco all'Iran. Lo ha detto Donald Trump sottolineando che gli hanno chiesto un "breve lasso di tempo perché ritengono di essere ormai molto vicini a raggiungere un accordo".
Trump: "Concesso tempo dopo sviluppi positivi nelle discussioni, informato Israele"
"Ci sono sviluppi positivi" nelle discussioni con l'Iran e "ho informato Israele" della decisione di concedere ulteriore tempo per raggiungere un accordo. Ad affermarlo è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump rispondendo alle domande dei giornalisti e sottolineando che diversi leader arabi gli avevano chiesto di rinviare l'attacco painificato contro l'Iran di "due o tre giorni".
Trump: "Fatti molti progressi con l'Iran"
"Abbiamo fatto molti progressi con l'Iran". Lo ha detto Donald Trump, sottolineando che Teheran deve mettere per iscritto i termini sul nucleare
Trump: "Rimandato l'attacco all'Iran per un po', speriamo per sempre"
"Ho rimandato" l'attacco all'Iran "per un po'. Si spera, forse per sempre". Lo ha detto Donald Trump nel corso di un evento alla Casa Bianca.
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Guerra Iran, i 5 punti della proposta di pace di Teheran: da Hormuz a nucleare e sanzioni
Il regime iraniano chiede la riapertura dello Stretto di Hormuz, la revoca del blocco navale e la garanzia che gli Usa e Israele non attaccheranno di nuovo. Solo in un secondo momento si passerebbe ai colloqui sulle limitazioni al programma nucleare dell’Iran, in cambio della revoca delle sanzioni americane. Donald Trump non è convinto: "Non sono soddisfatto di quanto offrono"
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Dallo Stretto di Hormuz a Bab el-Mandeb, come cambiano gli attacchi alle navi mercantili?
Lo Stretto di Hormuz rimane l’epicentro delle tensioni tra Stati Uniti e Iran dopo che ieri una nave sudcoreana è andata in fiamme. L’amministrazione Trump afferma di avere il pieno controllo sul passaggio che definisce “aperto”. Teheran replica che nessuna nave commerciale ha attraversato il Golfo. Intanto il prezzo del petrolio continua a salire e la navigazione nell’area è sempre più precaria. Anche di questo si è parlato nella puntata di "Numeri", approfondimento di Sky TG24
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Time of Israel: La sorella del presidente irlandese è tra gli attivisti a bordo della flottiglia di Gaza intercettata
La sorella della presidente irlandese Catherine Connolly è tra gli otto cittadini irlandesi intercettati da Israele a bordo di navi della flottiglia umanitaria dirette a Gaza, secondo quanto affermano gli organizzatori. Le forze israeliane hanno intercettato la flottiglia oggi, dopo che era salpata dalla Turchia la scorsa settimana. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha denunciato la missione come un "piano malvagio" volto a sostenere il gruppo terroristico Hamas. "L'occupazione israeliana ha nuovamente intercettato illegalmente e violentemente la nostra flotta internazionale di navi umanitarie e ha rapito i nostri volontari." Margaret Connolly, medico irlandese e sorella del presidente Connolly, è tra le persone "rapite illegalmente" da Israele, affermano gli organizzatori in una dichiarazione inviata all'AFP. "Otto cittadini irlandesi sono stati detenuti illegalmente nel corso di questa operazione", si legge nel comunicato. Il presidente Connolly, in viaggio programmato nel Regno Unito, ha dichiarato ai giornalisti dopo i colloqui a Londra con re Carlo III che la notizia era "sconvolgente". "Sono molto preoccupata per lei, e sono anche molto preoccupata per i suoi colleghi a bordo", ha detto, aggiungendo di non avere ulteriori dettagli. I video pubblicati dagli organizzatori sui social media mostravano Connolly e altre cinque persone, e sembrano essere stati registrati prima del loro arresto. Nel suo video, Connolly afferma: "Se state guardando questo video, significa che sono stata rapita dalla mia imbarcazione nella flottiglia dalle forze di occupazione israeliane". "La sua partecipazione a questa flottiglia è stata una sua decisione personale e non ha nulla a che vedere con il presidente Connolly", affermano gli organizzatori.
Iran, sul Wall Street Journal i contenuti della risposta agli Usa: dal nucleare a Hormuz
L’Iran ha inviato una risposta di diverse pagine all'ultima proposta degli Stati Uniti per porre fine alla guerra. Secondo quanto riporta il Wsj, nella risposta l’Iran ha esposto nel dettaglio le sue richieste con diversi punti aperti di divergenza. “Totalmente inaccettabile”, è stato il commento del presidente Usa Donald Trump. Ecco cosa sappiamo
Iran, la risposta alla proposta Usa sul Wsj: dal nucleare a Hormuz
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Al Jazeera: I paesi del Golfo cercano una de-escalation e la fine della crisi di Hormuz
Dania Thafer, direttrice esecutiva del Gulf International Forum, afferma che gli Stati del Golfo sono alla ricerca di "una soluzione alla crisi che stanno affrontando" nel contesto della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran.Ma ha fatto notare che, a differenza di Trump, gli stati del Golfo non considerano il programma nucleare iraniano la loro principale preoccupazione."Dal loro punto di vista, l'apertura dello Stretto di Hormuz e la lotta al programma missilistico iraniano, che ha lanciato migliaia di missili contro gli Stati del Golfo, sono le questioni centrali in gioco", ha dichiarato Thafer ad Al Jazeera."C'è una differenza nell'ordine delle priorità tra ciò che il presidente Trump sta cercando e ciò che stanno cercando i leader degli stati del Golfo", ha affermato.“Ma, ovviamente, non è nel loro interesse trovarsi in un conflitto ad alta intensità che incombeva minaccioso... o anche nella situazione in cui si trovano ora, ovvero in uno stato di limbo con un conflitto a bassa intensità.”
Stretto di Hormuz, ferme merci per 23,7 miliardi di dollari. Rischi per agroalimentare
Quasi 1.000 navi risultano ferme nel Golfo Persico, per un valore stimato di 23,7 miliardi di dollari di merci trasportate, con impatti sulle catene globali di approvvigionamento, in primis l'agroalimentare. A fare il punto sulla logistica in standby dopo la chiusura del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz è il report Port Infographics, realizzato da Assoporti e Srm (Centro studi che fa capo al gruppo Intesa Sanpaolo).
Hormuz, ferme merci per 23,7 mld di dollari. Rischi per agroalimentare
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Il Ministero della Salute di Gaza lancia un appello per la fornitura di apparecchiature di diagnostica per immagini
Il ministero ha richiesto apparecchi a raggi X, comprese unità mobili, e altre apparecchiature di diagnostica per immagini, a causa di quella che ha definito una "grave carenza" nella Striscia di Gaza. "La grave carenza di apparecchiature per la diagnostica per immagini dovuta alla guerra a Gaza e la distruzione e l'incendio di numerosi dispositivi medici nelle strutture sanitarie hanno esacerbato la crisi", si legge in un post su Telegram.
L'azienda ha avvertito che la carenza "rischia la cessazione dei servizi di diagnostica per immagini negli ospedali e nei centri di assistenza primaria".
Al Jaazera: Il blocco navale statunitense contro l'Iran ha dirottato 85 navi mercantili, afferma l'esercito americano
Il Comando Centrale degli Stati Uniti afferma che il blocco statunitense contro i porti iraniani ha dirottato 85 navi mercantili fuori dallo Stretto di Hormuz. Le forze statunitensi hanno imposto un blocco navale dopo il fallimento, il mese scorso a Islamabad, del primo round di colloqui per raggiungere una soluzione definitiva alla guerra contro l'Iran. L'Iran ha inoltre imposto severe restrizioni al transito attraverso lo Stretto di Hormuz, provocando uno shock nelle catene di approvvigionamento globali.
L'agenzia nucleare delle Nazioni Unite afferma che l'alimentazione elettrica esterna è stata ripristinata presso l'impianto di Barakah negli Emirati Arabi Uniti
L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) afferma che gli Emirati Arabi Uniti hanno confermato il ripristino dell'alimentazione elettrica esterna all'Unità 3 di Barakah, a seguito dell'attacco con droni di ieri che ha provocato un incendio. Il direttore generale dell'AIEA, Rafael Grossi, ha accolto con favore il "ripristino dell'alimentazione elettrica esterna come un passo importante per la sicurezza nucleare, che significa che il reattore non ha più bisogno di generatori diesel di emergenza per l'alimentazione", ha dichiarato l'agenzia. Grossi ha inoltre ribadito che “i siti nucleari e le altre installazioni importanti per la sicurezza nucleare non devono mai essere bersaglio di attività militari”.
Iran: "Attivata difesa aerea su isola nello Stretto di Hormuz"
È stata "attivata" la "difesa aerea" sull'isola iraniana di Qeshm, nello Stretto di Hormuz. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Mehr, senza precisare dettagli.
Guerra in Iran, prezzi in aumento fino al 40%: dal gasolio alla verdura, i beni più cari
A meno di tre mesi dallo scoppio del conflitto nel Golfo, il quadro dei prezzi appare fortemente sotto pressione, con un bilancio che si fa sempre più pesante per famiglie e consumatori. L’ultima fotografia ufficiale arriva dai dati definitivi diffusi dall’Istat, che evidenziano un incremento congiunturale dell’1,1% su base mensile e del 2,7% su base annua. Numeri che, letti in maniera aggregata, potrebbero sembrare contenuti, ma che diventano molto più significativi quando si analizzano le singole voci di spesa, come confermano anche le elaborazioni del Centro di formazione e ricerca sui consumi (Crc).
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Trump: "Restiamo pronti a procedere con un attacco su larga scala all'Iran"
Un accordo con l'Iran "includerà un aspetto fondamentale: nessuna arma nucleare per l'Iran". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth, spiegando che pur avendo cancellato l'attacco in programma domani, ha dato "disposizione" al capo del Pentagono Pete Hegseth e al capo dello stato maggiore Daniel Caine "di tenersi pronti a procedere con un assalto su vasta scala contro l'Iran, con preavviso immediato, nell'eventualità in cui non venga raggiunto un accordo accettabile".
Trump: "Nessuna arma nucleare a Teheran"
"Sono in corso negoziati seri e, a loro avviso, in quanto grandi leader e alleati nella regione (Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi), si raggiungerà Un accordo che sarà pienamente accettabile per gli Stati Uniti d'America, così come per tutti i Paesi del Medio Oriente e non solo", scrive Trump. "Questo accordo includerà, cosa fondamentale, nessuna arma nucleare all'Iran - ribadisce Trump - in virtù del rispetto che nutro per i suddetti leader, ho dato istruzioni al Segretario alla Guerra, Pete Hegseth, al Capo di Stato Maggiore Congiunto, Generale Daniel Caine, e alle Forze Armate degli Stati Uniti, che NON effettueremo l'attacco all'Iran previsto per domani, ma ho inoltre dato loro istruzioni di tenersi pronti a sferrare un attacco su vasta scala contro l'Iran, in qualsiasi momento, qualora non si raggiunga un accordo accettabile", conclude.
Consiglio comunale Milano respinge rottura del gemellaggio con Tel Aviv
Il Consiglio comunale di Milano boccia la rottura del gemellaggio con Tel Aviv, che





