Il Sassuolo travolge il Milan 2-0: rossoneri in difficoltà Champions
Espulsione di Tomori e prestazione deludente condannano il Milan. Sassuolo aggancia l'ottavo posto
نظرة سريعة
- Il Sassuolo batte il Milan 2-0 al Mapei Stadium con reti di Berardi e Laurientè.
- I rossoneri, espulsi Tomori al 24', non hanno mai impensierito la porta avversaria con un solo tiro in porta.
- Il Milan fallisce l'aggancio al Napoli e ora deve conquistare 6 punti nelle ultime tre gare per la Champions.
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Se la dovrà sudare la qualificazione in Champions il Milan, soprattutto se ripeterà prestazioni come quella mostrata contro un Sassuolo praticamente perfetto. I fischi assordanti del popolo rossonero, che ha invaso lo stadio di Reggio Emilia, hanno accompagnato all'uscita la squadra di Allegri, svuotata ed incapace di superare ogni tipo di avversità con un atteggiamento remissivo ingiustificato. Avversità dettate dal vantaggio del Sassuolo in avvio di gara, dall'espulsione al 24' di Tomori (mettiamoci pure la clamorosa palla gol sprecata da Leao al 19'), dal raddoppio neroverde in apertura di ripresa, per il 2-0 finale. Ma ciò non giustifica il fatto che nell'arco dell'intera gara il Milan ha calciato una sola volta nello specchio della porta di casa, al 93' con una debole punizione facilmente intuita da Turati. E così i 6 punti che mancano per la Champions il Milan li dovrà conquistare nelle prossime tre gare. Il Sassuolo con la mente libera e con Nzola a sorpresa al posto di Pinamonti, ha sempre avuto il controllo della gara, senza mai correre rischi e creando le condizioni per andare oltre le due reti segnate. Da applausi la prova di Thorstvedt, ma anche di Laurientè. Allegri all'inizio ha puntato su Nkunku per Pulisic La partenza del Sassuolo è stata travolgente. Passano appena cinque minuti e Berardi, tornato dopo le due giornate di squalifica, firma il vantaggio neroverde: Thorstvedt intercetta una palla persa da Jashari, azione che si sviluppa in orizzontale, prima Nzola poi Laurientè fino a Berardi il quale con un sinistro a giro fredda Maignan. Per il capitano del Sassuolo, che quando vede il Diavolo si esalta, è il dodicesimo gol in carriera segnato al Milan. Il Milan è stordito e al 7' rischia di capitolare nuovamente: contropiede Sassuolo, ci prova Nzola, Maignan salva in angolo. La squadra di casa al 9' protesta per un contatto in area tra Laurientè e Gabbia. Primo giallo della gara a Tomori per un fallo su Thorsvedt, un episodio che peserà non poco nell'economia della gara. Primo squillo Milan al 17' con Nkunku che scatta verso la porta avversaria, finisce a terra in area ma per Maresca è tutto regolare. Altro momento chiave a ridosso del ventesimo minuto: errore di Konè che provoca l'accelerazione di Leao il quale davanti alla porta angola troppo e fallisce una clamorosa opportunità per pareggiare. Le difficoltà per il Milan raddoppiano al 24' quando viene espulso Tomori. Secondo giallo per un fallo chiaro a metà campo su Laurientè e rossoneri in dieci e sotto di un gol. Vicino alla rete ci va ancora il Sassuolo al 26' con Throstvedt che si presenta davanti a Maignan, decisivo il recupero di Pavlovic. Prima dell'intervallo Grosso deve sostituire Idzes per un problema fisico, con Coulibaly. Come nel primo, anche nel secondo tempo il Sassuolo parte a tutto gas trovando il raddoppio. Azione magistrale da parte degli uomini di Grosso: Lipani per Laurientè che scambia con Thorstvedt, riceve palla e di destro non sbaglia. Bravo il Sassuolo, imbarazzante l'immobilismo della difesa rossonera. Trascorrono sei minuti e il Milan si salva con il colpo di testa di Thorstvedt con la palla che finisci di poco sopra la traversa. Allegri opera tutti i cambi, tre addirittura al 14', così Grosso, ma la gara non cambia volto fino alla fine. Il Milan fallisce così l'aggancio al Napoli ancora secondo da solo, mente il Sassuolo va a 49 punti superando Udinese e Lazio e agganciando il Bologna all'ottavo posto.






