Indagini su morte mamma e figlia a Pietracatella: interrogati parenti
نظرة سريعة
- Interrogatori in questura a Campobasso per il caso delle morti sospette di Antonella Di Ielsi e sua figlia Sara Di Vita a Pietracatella (Molise) per avvelenamento da ricina.
- Parenti sentiti come testimoni.
ملخص مُنشأ بالذكاء الاصطناعي
لماذا يهم
Morte sospette di due donne a Pietracatella (Molise) per avvelenamento da ricina.
Sono ore di interrogatori senza sosta in questura a Campobasso nell'ambito delle indagini sul giallo di Pietracatella, il paesino del Molise dove lo scorso Natale sono morte mamma e figlia, Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, per sospetto avvelenamento da ricina. Stamattina ancora un via vai di parenti: sentito di nuovo, tra gli altri, anche il fratello di Antonella, Luigi, e altri saranno sentiti nelle prossime ore. Compresa la cugina di Gianni Di Vita, Laura. Tutti ascoltati come testimoni, così come è accaduto ieri per lo stesso Gianni e per sua figlia Alice. Ad entrambi è stato chiesto di precisare alcune questioni già affrontate in precedenti interrogatori, ma non su fatti nuovi. Inoltre Gianni Di Vita ha fatto mettere a verbale di essere disponibile a consegnare il suo telefono, l'unico tra gli smartphone della famiglia Di Vita non ancora sequestrato.
أسئلة مفتوحة
- Causa esatta delle morti
- Responsabile dell'avvelenamento







