عاجل
BRHomem é preso por tentativa de feminicídio após atirar contra companheira em Três RiosTRPamukkale Örenyeri Yakınındaki Ormanda Yangın ÇıktıITFinale di Wimbledon: Sinner-Zverev 0-1 (6-7) 2-3 nel primo set DIRETTAITStati Uniti conducono nuovi attacchi vicino allo Stretto di HormuzFRCanicule : 59 départements en risque élevé de feux de forêts, trois réacteurs nucléaires à l'arrêtESLlamamiento para encontrar ganador de Euromillones con premio de £177.000RUИран нанес удар по подразделению ракетных войск армии США в КувейтеARبرشلونة يضمن ممثلاً في نهائي كأس العالم 2026 مع وصول 10 لاعبين للدور قبل النهائيINConnor Hellebuyck Trade Rumors: Utah and San Jose Emerge as Top Landing SpotsARانفجارات في بندر عباس وجزيرة قشم الإيرانية وسط تصعيد مع واشنطنBRHomem é preso por tentativa de feminicídio após atirar contra companheira em Três RiosTRPamukkale Örenyeri Yakınındaki Ormanda Yangın ÇıktıITFinale di Wimbledon: Sinner-Zverev 0-1 (6-7) 2-3 nel primo set DIRETTAITStati Uniti conducono nuovi attacchi vicino allo Stretto di HormuzFRCanicule : 59 départements en risque élevé de feux de forêts, trois réacteurs nucléaires à l'arrêtESLlamamiento para encontrar ganador de Euromillones con premio de £177.000RUИран нанес удар по подразделению ракетных войск армии США в КувейтеARبرشلونة يضمن ممثلاً في نهائي كأس العالم 2026 مع وصول 10 لاعبين للدور قبل النهائيINConnor Hellebuyck Trade Rumors: Utah and San Jose Emerge as Top Landing SpotsARانفجارات في بندر عباس وجزيرة قشم الإيرانية وسط تصعيد مع واشنطن
Newsgather
BackIran-Usa, Trump: "Accettate ispezioni nucleari. Hormuz aperto"
Iran-Usa, Trump: "Accettate ispezioni nucleari. Hormuz aperto"
يتطور
Sky TG2423.06.2026العالم9 dk okumaItaly

Iran-Usa, Trump: "Accettate ispezioni nucleari. Hormuz aperto"

نظرة سريعة

  • Trump annuncia accordo per ispezioni nucleari in Iran e riapertura Stretto di Hormuz.
  • Hezbollah denuncia violazione cessate il fuoco in Libano dopo raid israeliani.
  • Netanyahu ringrazia Usa e punta all'autonomia armamenti.

ملخص مُنشأ بالذكاء الاصطناعي

لماذا يهم

La guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran si sta chiudendo con una tregua, mentre si forma un nuovo asse di sicurezza a guida saudita (Step). Negoziati tra Usa e Iran per porre fine al conflitto e riaprire lo Stretto di Hormuz.

حجم الخط

Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran

Iran Usa, Trump: "Da Iran ok a ispezioni nucleari. Hormuz aperto ma navi Usa restano"

©Ansa

Lo ha scritto il presidente americano su Truth. Hezbollah intanto ha denunciato la "palese violazione" del cessate il fuoco in Libano, dopo che i media statali hanno riferito che due persone sono state uccise da colpi di arma da fuoco israeliani nel sud del Paese. Netanyahu ha ringraziato gli Stati Uniti per "il sostegno", sottolineando di volere "l'autonomia negli armamenti", mentre con Teheran "non è ancora finita"

in evidenza

Gli Stati Uniti manterranno una presenza navale intorno a Hormuz anche se la navigazione nello stretto è ripresa. Ad annunciarlo è stato il presidente americano, Donald Trump. "Ho accettato di consentire allo Stretto di Hormuz di rimanere aperto, senza ulteriori blocchi navali. Tuttavia, tutte le navi restano in posizione nel caso fosse necessario ripristinare il blocco, cosa che al momento sembra altamente improbabile", ha scritto su Truth.

Hezbollah ha denunciato intanto quella che ha definito una "palese violazione" del cessate il fuoco in Libano, dopo che i media statali hanno riferito che due persone sono state uccise da colpi di arma da fuoco israeliani nel sud del Paese. Nel frattempo, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyah ha ringraziato gli Stati Uniti per "il sostegno", sottolineando di volere "l'autonomia negli armamenti", mentre con Teheran "non è ancora finita".

Gli approfondimenti:

Cosa prevede il nuovo accordo Israele e Libano che Hezbollah respinge

Iran, la Marina militare italiana pianifica l'eventuale invio di 4 navi a Hormuz

Iran, come funzionano le mine nello Stretto di Hormuz e perché è difficile rimuoverle

Guerra in Iran, quanto hanno speso finora Usa e Israele?

Guerra in Iran e inflazione, chi rischia di essere più colpito dall’aumento dei prezzi

Pasdaran, chi sono i Guardiani della Rivoluzione iraniana

Guerra in Iran, la storia delle crisi e dei conflitti nel Golfo dal 1979 a oggi

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)

Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)

Questo liveblog finisce qui

Continua a seguire gli aggiornamenti su Sky TG24

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)

Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)

Il "patto di Maometto": cos'è lo Step, l'alleanza militare a guida saudita

Mentre la guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran si sta chiudendo con la tregua, nel Medio Oriente prende forma un nuovo asse di sicurezza a guida saudita. Riad sta costruendo un patto militare con Pakistan, Turchia ed Egitto: viene chiamato Step, dalle iniziali dei quattro Paesi, e qualcuno lo ha già definito "Nato araba". A Riad si comincia a usare un nome più evocativo, "accordi di Maometto", per sottolineare il ruolo del principe ereditario Mohammed Bin Salman e il legame tra i quattro popoli sunniti. Ecco cosa prevede, da dove nasce e quali sono i nodi ancora aperti.

La Nato araba più vicina, cos’è il 'patto di Maometto'

Vai al contenuto

Accordo tra Usa e Iran, chi ha vinto la guerra? Cosa prevede l’intesa

Washington e Teheran hanno raggiunto un accordo per porre fine al conflitto che ha infiammato il Medio Oriente e portato alla chiusura dello Stretto di Hormuz, con pesanti ripercussioni sui mercati globali. Ma chi dei due esce meglio da questa intesa? Anche di questo si è parlato nell’ultima puntata di "Numeri", approfondimento di Sky TG24.

Accordo tra Usa e Iran, chi ha vinto la guerra? Cosa dice l’intesa

Vai al contenuto

Usa-Iran, negoziati al Bürgenstock: il resort di lusso affacciato sul lago di Lucerna

Il complesso si trova a 900 metri di altitudine, in una posizione isolata sopra il lago di Lucerna. Aperto nel 1873, ha ospitato negli anni celebrità come Audrey Hepburn, Sophia Loren e Sean Connery. Nel 2024 ha ospitato anche il summit per la pace in Ucraina.

Bürgenstock, il resort di lusso scelto per i colloqui Usa-Iran

Vai al contenuto

Senato contro Trump, approvata risoluzione per lo stop alla guerra in Iran

Il Senato a maggioranza repubblicana vota contro Donald Trump. Con 50 voti a favore e 48 contrari, i senatori hanno approvato una risoluzione che limita i poteri di guerra del presidente in Iran e chiede la fine del conflitto a meno che non ci sia l'autorizzazione del Congresso. Pur essendo simbolico, il voto rappresenta una rottura con il presidente. Quattro repubblicani hanno votato con i democratici, e un solo democratico, John Fetterman, si è opposto a limitare i poteri di Trump.

Medioriente, Israele e Hezbollah si accusano di violare il cessate il fuoco. VIDEO

Commissione indipendente d'inchiesta Onu: a Gaza genocidio, bambini presi di mira da Idf

Il team investigativo ha stabilito "l'intento genocida delle autorità e delle forze di sicurezza israeliane di distruggere la comunità", non solo nella Striscia, ma anche in Cisgiordania.

Commissione Onu: 'A Gaza genocidio, bambini palestinesi presi di mira'

Vai al contenuto

Iran o Stati Uniti, chi controlla lo Stretto di Hormuz? VIDEO

Gli Usa sbloccano 12 miliardi a Teheran ma è rebus sulle ispezioni Aiea

Proseguono nell'incertezza, tra smentite incrociate, i negoziati tra Usa e Iran, dopo il comune ottimismo delle parti e dei mediatori al termine del primo round di colloqui a Ginevra. Questo mentre il segretario di Stato americano Marco Rubio è volato in Medio Oriente per rassicurare gli alleati del Golfo e ha telefonato al presidente libanese Joseph Aoun per puntellare il cessate il fuoco tra Israele ed Hezbollah nel Paese dei cedri: è il primo, vero banco di prova per raggiungere un vero accordo con gli ayatollah, un'intesa che il premier Benjamin Netanyahu sembra minare avvisando anche oggi che con l'Iran e i suoi alleati "non è ancora finita". Donald Trump, sempre più a picco nei sondaggi, con una guerra che gli è già costata 80 miliardi di dollari, ha dichiarato che Teheran avrebbe "pienamente e completamente accettato ispezioni nucleari di altissimo livello per un lungo periodo di tempo (all'infinito!!!)" e che i fondi iraniani sbloccati sarebbero stati usati per acquistare forniture umanitarie dagli Stati Uniti, ribadendo quanto già annunciato dal suo vice JD Vance. Peccato che il regime degli ayatollah neghi su entrambi i fronti, dopo aver incassato la sospensione delle sanzioni sul petrolio per 60 giorni, ossia la durata delle trattative. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei ha spiegato che i dirigenti di Teheran non hanno tenuto alcun incontro con il direttore generale dell'Aiea Rafael Grossi in Svizzera e non hanno in programma di consentire ispezioni dell'agenzia Onu nei siti nucleari danneggiati dall' aggressione militare americana e israeliana. "Se avessero ragione loro, annullerei subito gli incontri", ha replicato in serata The Donald, assicurando che gli ispettori saranno sul posto "al momento opportuno". Dissonanze anche sullo sblocco, annunciato dal capo negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, di 12 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati, suddivisi in due tranche da 6 miliardi. La Repubblica islamica ha smentito che le risorse saranno utilizzate per acquistare cibo e forniture mediche dagli Stati Uniti, "inclusi mais, grano e soia dai nostri grandi agricoltori americani", come ha assicurato il tycoon. "L'Iran è l'unico Paese a decidere cosa fare dei propri fondi che verranno sbloccati, quindi respingo qualsiasi affermazione secondo cui altri Paesi avrebbero un ruolo o un'influenza su tali decisioni", ha dichiarato l'ambasciatore iraniano all'Onu a Ginevra, Ali Bahreini.

Iran, Pezeshkian: "Mai negoziati sulle nostre capacità difensive"

L'Iran non negozierà mai sulle sue capacità di difesa e considera il proprio arsenale missilistico un elemento essenziale per la sicurezza nazionale. Lo ha sottolineato il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, durante una conferenza stampa congiunta a Islamabad con il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif. "Non negozieremo mai con nessuno sulle nostre capacità di difesa - ha affermato Pezeshkian - Se non fosse per i missili che abbiamo costruito per difenderci, Israele e gli Stati Uniti avrebbero raso al suolo l'Iran come hanno fatto con Gaza, senza mostrare pietà né per i giovani né per gli anziani".

Nel suo intervento, Pezeshkian ha ringraziato il Pakistan per il sostegno fornito a Teheran durante il conflitto con Israele, definendolo un "Paese amico e fratello" legato all'Iran da profondi rapporti storici, culturali e religiosi. "Il popolo del Pakistan ci ha sostenuto con sincerità e con tutte le sue forze fin dall'inizio della guerra", ha dichiarato.

Il presidente iraniano ha inoltre sottolineato la volontà comune di rafforzare la cooperazione bilaterale, in particolare nei settori economico e commerciale, e di aprire "un nuovo capitolo" nelle relazioni tra i due Paesi. Pezeshkian ha infine annunciato che Sharif parteciperà alle cerimonie funebri per la Guida Suprema, Ali Khamenei.

Iran, Pezeshkian in Pakistan per i colloqui di pace. VIDEO

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian è arrivato in Pakistan per i colloqui con i funzionari che hanno mediato i negoziati tra Teheran e Washington. Le due parti hanno concordato una tabella di marcia verso un accordo permanente entro 60 giorni, a Buergenstock, in Svizzera. Sul tavolo anche un meccanismo per fermare i combattimenti in Libano e la navigazione sicura nello Stretto di Hormuz.

Trump: "Iran ha torto su ispettori, senza annullerei colloqui"

Gli "iraniani hanno torto e sanno di avere torto" sulla presenza degli ispettori dell'Aiea. "Ce l'hanno detto tra noi, e c'è il via libera per al 100% sulle ispezioni". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump. "E se avessero ragione loro, annullerei subito le riunioni", ha spiegato. "Gli ispettori ci saranno al momento opportuno, non c'è fretta, ma saranno sul posto al momento opportuno", ha aggiunto.

Sharif: "Programma missilistico Iran non è mai stato parte dei negoziati con Usa"

Il premier pakistano Shehbaz Sharif ha dichiarato che "i missili balistici iraniani non sono mai stati oggetto di discussione tra Iran e Stati Uniti". Rispondendo a una domanda sui missili iraniani, durante una conferenza stampa congiunta con il presidente iraniano Masoud Pezeshkian a Islamabad, Sharif ha affermato: "Sulla questione dei missili balistici, lasciatemi dire, senza timore di smentita, che i missili balistici non sono mai stati oggetto di discussione tra Iran e Stati Uniti. Non sono mai stati nemmeno presi in considerazione". Ha poi aggiunto: "Se leggete il Memorandum d'intesa e i suoi termini e condizioni, non c'è alcun accenno ai missili balistici. Pertanto, voglio chiarire questo punto in modo inequivocabile". Ha concluso dicendo che i missili balistici iraniani sono destinati esclusivamente a scopi difensivi e che "molti altri Paesi nel mondo possiedono missili balistici nei loro arsenali. Quindi, perché opporsi ai missili balistici iraniani?". Sharif ha quindi aggiunto: "questo genererebbe solo inutili controversie, ritardi, dubbi e interrogativi. Quindi, in conclusione, vorrei affermare categoricamente che i missili balistici non sono mai stati oggetto di discussione. Non fanno parte del protocollo d'intesa e la questione non è mai stata sul tavolo".

Tajani: "Liberati i due attivisti italiani della Flotilla in Libia"

"Sono felice di poter annunciare la liberazione di Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due attivisti italiani della Flotilla, che erano detenuti da un mese in Libia. Insieme a loro è stato affidato al nostro Console a Bengasi anche Matias Alvarez Rodriguez, uruguaiano con cittadinanza italiana, che abbiamo seguito e assistito in questi giorni".Lo posta su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani."Grazie a un intenso lavoro diplomatico, in coordinamento tra il ministero degli Esteri e Palazzo Chigi, domani faranno finalmente rientro in Italia. Ringrazio il personale della Farnesina e la nostra intelligence per l'ottimo lavoro".

Prezzo petrolio giù dopo accordo Usa-Iran: quali saranno gli effetti su benzina e diesel

Il 19 giugno è prevista la firma dell’accordo tra Usa e Iran a Ginevra, intesa che riapre il transito nello stretto di Hormuz. Il presidente americano Donald Trump ha commentato il risultato affermando: “Congratulazioni a tutti: navi di tutto il mondo, accendete i motori. Che il petrolio scorra, autorizzo la piena apertura al transito di Hormuz e la rimozione del blocco navale degli Stati Uniti”. L’Iran ha confermato l’accordo attribuendosi “una grande vittoria” per aver “costretto gli americani ad accettare”. La notizia ha subito fatto scendere il prezzo del greggio sui mercati, gli effetti però non saranno immediati.

Accordo Usa-Iran: quali saranno gli effetti su benzina e diesel

Vai al contenuto

Pezeshkian: "Non ci fidiamo degli Usa ma pronti a pace"

"Non ci fidiamo dell'America perché ci ha attaccato due volte durante i negoziati, ma siamo ancora pronti per il dialogo e la pace". Lo ha dichiarato il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, in punto stampa dal Pakistan.

Inflazione, quanto è costata la guerra in Iran alle famiglie italiane: i dati

L'Istat ha certificato che l'inflazione a maggio è salita al 3,2%. "È un record che non si aveva dal settembre 2023", ha dichiarato il presidente dell’Unione nazionale consumatori, Massimiliano Dona. E, secondo i calcoli dell’Unc, da febbraio a maggio, i prezzi sono saliti del 2%, cioè di 505 euro su base annua, per famiglia media (con 734 euro per coppia con due figli e 660 euro per coppia con un figlio).

Inflazione, quanto è costata la guerra in Iran alle famiglie italiane

Vai al contenuto

Meloni: "Ottimista su negoziato.Italia deve fare sua parte"

Il negoziato per fermare la guerra in Iran "è complesso: noi non possiamo consentire che l'Iran possa dotarsi di un'arma nucleare. Inoltre nessun paese deve sentirsi minacciato, il discorso vale sia per Israele che per i Paesi del Golfo e c'è il tema della libertà di navigazione". Così la premier Giorgia Meloni, intervistata al 'Giorno della verità' dal direttore del quotidiano Maurizio Belpietro. La premier ha ribadito il no a qualsiasi pedaggio nello stretto di Hormuz, "noi abbiamo dato la disponibilità per una missione. L'Italia dovrebbe fare la sua parte", dice la premier. "Io sono abbastanza ottimista", osserva, "noi dobbiamo dare una mano, dando la disponibilità" anche per il Libano, "ne discuteremo anche con il presidente francese Emmanuel Macron" nel vertice che si terrà ad Antibes.

Capo di Hezbollah vuole calendario ritiro Israele

Il leader di Hezbollah, Naim Qassem, ha chiesto il ritiro completo e programmato delle truppe israeliane dal Libano per consentire il dispiegamento dell'esercito libanese nel sud del Paese, in seguito all'accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente. "Ora abbiamo un cessate il fuoco. Il ritiro deve a

ما الذي يجب مراقبته

توقعات الذكاء الاصطناعي — احتمالات وليست حقائق

  • Accordo permanente tra Iran e USA entro 60 giorni.

    محتمل · خلال أشهر

  • Italia parteciperà a missione per sicurezza Libano.

    مرجح · خلال أسابيع

أسئلة مفتوحة

  • Iran accetterà realmente le ispezioni nucleari?
  • Chi ha vinto la guerra tra Usa e Iran?
  • Quali saranno gli effetti a lungo termine sulla stabilità regionale?

مواضيع ذات صلة

This article was originally published by Sky TG24.

أخبار ذات صلة

المزيد حول هذا الموضوعIran