L'utile del gruppo Sella sale con Hype nel trimestre oltre 112 milioni
Margine d'intermediazione +10,5%. La raccolta globale sopra 78 miliardi

Margine d'intermediazione +10,5%. La raccolta globale sopra 78 miliardi

La Borsa di Tokyo apre la settimana in calo (-0,29% per il Nikkei) a causa dell'instabilità geopolitica in Medio Oriente e dell'aumento dei prezzi del petrolio, che torna a oscillare intorno agli 80 dollari al barile. Lo yen è stabile sul dollaro e sull'euro.

Nei primi cinque mesi del 2026, l'interscambio commerciale tra Italia e Messico ha raggiunto 5.007 milioni di dollari, con una crescita dell'11,3%. Le esportazioni italiane guidano la bilancia con 4.050 milioni di dollari, mentre i flussi dal Messico verso l'Italia sono aumentati del 26,34%.

I prezzi del petrolio sono aumentati significativamente lunedì, con il Brent a 78,86 dollari e il Wti a 74,02 dollari, a seguito degli attacchi statunitensi contro l'Iran e della minaccia di Teheran di chiudere lo Stretto di Hormuz.

Paolo Fresco, ex presidente Fiat dal 1998 al 2003, è morto all'età di 93 anni. Soprannominato "l'Americano", fu voluto da Gianni Agnelli e disegnò l'accordo con General Motors.

Oliver Blume, CEO di Volkswagen, ha rassicurato che non ci saranno chiusure di stabilimenti in Germania, proponendo soluzioni più intelligenti per ridurre i costi e aumentare i volumi di vendita.

I mercati finanziari seguono con attenzione l'escalation nel Golfo Persico, con impatti sul settore energetico. Preoccupa il prezzo della benzina, mentre si attendono dati macroeconomici chiave dagli USA e si svolgono importanti appuntamenti in Italia.