Legge elettorale: opposizioni pronte alla battaglia in Senato sulle preferenze
نظرة سريعة
- Le opposizioni annunciano battaglia in Senato contro la legge elettorale, in particolare sulla reintroduzione delle preferenze, proposta da Noi Moderati.
- Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha suggerito garanzie per la parità di genere nelle liste bloccate, ma le opposizioni considerano la legge inemendabile.
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لماذا يهم
Il dibattito sulla legge elettorale continua al Senato dopo la bocciatura di un emendamento sulle preferenze alla Camera, che ha generato confusione nella maggioranza e forte opposizione.
Non c'è cambiamento che regga. Le opposizioni annunciano battaglia sulla Legge elettorale anche in Senato. Dove si prevedono nuove discussioni sulle preferenze, perché Noi Moderati ha già detto che presenterà un emendamento per introdurle. Certo, il caos alla Camera, con la bocciatura di quello voluto anche da FdI, ha fatto scuola. Tanto che il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha parlato di una formula di maggiore garanzia sulla parità di genere.
Ma il Campo largo resta fermo al muro contro muro: "Mi sembrano molto confusi e in lite fra loro. Siamo sempre nel campo delle proposte irricevibili", ha detto il senatore e responsabile Riforme del Pd, Alessandro Alfieri. E Angelo Bonelli, di Avs: "Per noi questa legge è inemendabile". Per quanto la maggioranza non sembri orientata a insistere troppo, la questione tornerà all'ordine del giorno: "Spero che si possa recuperare il tema delle preferenze, bocciate col voto compatto della sinistra e con qualcuno del centrodestra che si è sfilato - ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini -. La Legge elettorale tornerà al Senato, vedremo se ci sono gli estremi per migliorarla".
La proposta bocciata alla Camera prevedeva capilista bloccati, quindi indicati dai partiti, e preferenze per la scelta degli altri candidati. Una delle critiche delle opposizioni, ma non solo, riguardava la mancanza di strumenti che garantissero un equilibrio di genere fra gli eletti. Nei giorni scorsi, in un'intervista al Corriere, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha fatto una riflessione: "Io, forse, avrei previsto che il 50% dei bloccati fossero donne".
Secondo Il Messaggero, su quella suggestione sarebbe stato avviato un lavoro per studiare la possibilità di ritoccare l'emendamento bocciato alla Camera. Ma le opposizioni chiudono. "La Russa - ha detto Bonelli - seconda carica dello Stato, continua nelle sue incursioni nel dibattito politico e ora dice come dovrebbe essere modificata la legge elettorale. La Russa sta svilendo il ruolo del Presidente del Senato, si deve dimettere e fare il capogruppo di FdI". Alfieri ha bollato gli interventi sulle preferenze come "scorciatoie che prendono in giro l'elettore.
Noi continueremo a dare battaglia al Senato per fermare questa legge. Stanno costruendo un sistema elettorale su misura per mettere in difficoltà l'opposizione. Giocare così con le regole democratiche è completamente scorretto". Lapidario Nicola Fratoianni di Avs: "Questa legge elettorale è una truffa e non basta un emendamento sulle preferenze a salvarla".
ما الذي يجب مراقبته
توقعات الذكاء الاصطناعي — احتمالات وليست حقائق
Noi Moderati presenterà un emendamento per introdurre le preferenze in Senato.
مرجح جداً · خلال أسابيع
La legge elettorale tornerà all'ordine del giorno in Senato per ulteriori discussioni.
مرجح جداً · خلال أسابيع
أسئلة مفتوحة
- L'emendamento di Noi Moderati sulle preferenze sarà approvato al Senato?
- La proposta di La Russa sulla parità di genere verrà integrata nella legge?







