Richard Carapaz vince una tappa al Tour de France dopo numerosi tentativi
نظرة سريعة
- Richard Carapaz, soprannominato la "Locomotora del Carchi", ha finalmente conquistato una tappa del Tour de France a Orcières Merlette, dopo numerosi tentativi.
- La sua vittoria arriva nella prima frazione alpina, mentre i favoriti si risparmiano in vista delle prossime tappe impegnative.
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لماذا يهم
Richard Carapaz ha tentato l'attacco in quasi ogni tappa del Tour de France di luglio, venendo spesso respinto da una corsa troppo veloce.
Provare, provare, provare, provare, come nella famosa scena di 'Non ci resta che piangere'
È stato questo il luglio di Richard Carapaz, quasi ogni giorno all'attacco, quasi ogni giorno respinto da una Grande Boucle troppo esigente, corsa troppo velocemente per dare aria ai fuggitivi. Quasi, perché la ricompensa di questa sua ostinazione è finalmente arrivata sulla strada verso i 1825 metri di Orcières Merlette, nella prima tappa del trittico alpino. Mentre dietro un Tadej Pogacar pressoché privo di compagni e gli altri uomini di classifica si prendevano un giorno di riposo, la 'Locomotora del Carchi' (provincia андina dell'Ecuador da cui proviene il 33enne della EF) ha coronato il suo Tour garibaldino, in una giornata in cui ancora una volta ha dovuto dar fondo alla sua pazienza e alla sua cocciutaggine, oltre che all'inesauribile gamba.
Faceva gola a tanti, la 18esima frazione, molto più aperta alle fughe delle due successive con arrivo sull'Alpe d'Huez. E la lotta per prenderla è stata come sempre serrata, anche più del solito. A pagarne le spese vari corridori della Uae di Pogacar, con Tim Wellens e Brandon McNulty (che si ritirerà) e poi pure Florian Vermeersch staccati sulle prime asperità, dopo le difficoltà di ieri di Adam Yates: il sospetto di un virus in squadra incombe. Dopo tanti chilometri, finalmente, un drappello di otto corridori prende il largo, ma alle tante formazioni restate fuori (EF su tutte, con Carapaz e Ben Healy tra i più attivi), non sta bene.
Si crea così un lungo inseguimento tra vari gruppetti, finché davanti non sono in 24, tra cui l'ecuadoriano, Egan Bernal e Damiano Caruso. Mads Pedersen si aggiudica il traguardo volante, consolida la maglia verde (+32 punti su Jasper Philipsen) e si rialza, gli altri attaccanti piano piano si scremano: alle pendici dell'ultima salita sono in sei a giocarsela. Ci prova per prima la maglia a pois di Valentin Paret-Peintre, senza convinzione, poi è Carapaz a prendere l'iniziativa. La prima volta è una rasoiata in uscita da un tornante, col francese che fa da stopper, la seconda volta è una mossa sorniona: non segue i compagni di fuga che cambiano lato della strada, fa finta di nulla e parte secco. I quattro chilometri che mancano li pedala pieni, sulle ali dell'entusiasmo, sostenuto da un pubblico che da anni lo ha eletto a beniamino per il suo modo di intendere le corse. "È un giorno speciale, tornare a vincere una tappa al Tour non è stato per niente facile, anzi, ogni anno è più difficile - racconta l'ecuadoriano -. Ci ho provato tantissime volte e tante volte era stato impossibile arrivare a giocarsi la tappa. La cosa più bella è che alla fine tutto il lavoro che faccio poi viene ricompensato". Adesso, Carapaz avrà da difendere anche il decimo posto della classifica generale, conquistato grazie ai 4'35" guadagnati sul gruppo con tutti i big, al risparmio in vista delle prossime due terribili frazioni. Già domani, ad attenderli ci sono i ventuno tornanti dell'Alpe d'Huez.
ما الذي يجب مراقبته
توقعات الذكاء الاصطناعي — احتمالات وليست حقائق
Carapaz difenderà il decimo posto nella classifica generale.
مرجح · خلال أيام
I corridori affronteranno i ventuno tornanti dell'Alpe d'Huez nella prossima tappa.
مرجح جداً · خلال ساعات
أسئلة مفتوحة
- Quale sarà l'impatto del sospetto virus nella squadra UAE di Pogacar?
- Carapaz riuscirà a difendere il decimo posto in classifica generale?







