Sara Funaro in vetta al Governance Poll, balzo di 11 punti
نظرة سريعة
- Sara Funaro, sindaca di Firenze, guida il Governance Poll con l'80% del consenso, guadagnando 11 punti.
- Al podio anche Marco Fioravanti (Ascoli Piceno) e Gaetano Manfredi (Napoli).
- Federico Basile (Messina) registra l'exploit con +12 punti.
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لماذا يهم
Il protagonismo femminile nella politica italiana si estende ai Comuni. Il Governance Poll di Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore rileva il consenso dei sindaci.
Il protagonismo femminile che da qualche anno connota la politica da destra a sinistra investe anche i Comuni. E con un balzo di 11 punti rispetto alla rilevazione del 2025 proietta Sara Funaro, la sindaca di Firenze, in vetta alla nuova edizione del Governance Poll, il censimento annuale sul consenso ai sindaci da parte dei propri cittadini realizzato da Noto Sondaggi per il Sole 24 Ore.
Funaro, prima donna a salire sul gradino più alto del Governance Poll, condivide il podio con due habitué del consenso: il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, vincitore lo scorso anno, e quello di Napoli Gaetano Manfredi. I due convivono anche ai vertici dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani, di cui Manfredi è presidente mentre Fioravanti guida il consiglio nazionale.
Quella di Funaro appare come una crescita netta e tutta giocata sul terreno concreto dell’amministrazione locale, evidentemente riconosciuto in pieno dopo due anni di mandato dai cittadini che nel 2025, a 12 mesi dal voto, avevano invece mostrato qualche freddezza in più. La spinta indicata dal Governance Poll a Firenze è molto più netta rispetto a quella che a Genova registra Silvia Salis; pur trovandosi da mesi al centro del dibattito nazionale su un suo possibile ruolo di leadership all’interno del centrosinistra, la sua crescita di consensi (nel confronto con il dato delle urne) è più modesta, e la colloca al 33esimo posto con il 55%. Ma Salis ha appena concluso il primo anno di mandato, e anche per lei potrebbe servire più tempo per consolidare il favore dei cittadini.
Appena dietro al podio, in ogni caso, la classifica si muove molto, e propone parecchie novità. Il salto dal 55% dell’anno scorso al 66% che ha messo la medaglia d’oro al collo della sindaca di Firenze è molto alto. Ma non è l’exploit più plateale. L’accelerata più intensa è quella vissuta da Federico Basile, sindaco di Messina, che passando dal 50% del 2025 al 62% della nuova rilevazione guadagna 12 punti e 68 posizioni in classifica, inerpicandosi dal 73esimo al quinto posto. Sulla performance pesano anche vicende locali; perché a inizio 2026 Basile si era dimesso con un anno di anticipo rispetto alla conclusione naturale del mandato perché aveva perso l’appoggio della maggioranza dei consiglieri comunali, ma si è ripresentato al voto di maggio centrando l’elezione al primo turno con il 58,4% dei voti. A Messina si registra insomma una sorta di “luna di miele bis”, classica delle settimane immediatamente successive a una campagna elettorale vittoriosa.
Ma questo contesto particolare non cancella l’eccezionalità del caso, con un sindaco del profondo Sud, per di più fuori dai grandi schieramenti nazionali essendo espressione di «Sud chiama Nord» di Cateno De Luca, collocato nelle posizioni di testa del consenso nazionale.
أسئلة مفتوحة
- Come evolverà il consenso dei sindaci nel prossimo futuro?
- Quali fattori influenzeranno maggiormente le prossime rilevazioni?






