Sette sindaci al centrosinistra al primo turno, tre al centrodestra e due civici
A Salerno vince De Luca senza simbolo Pd; a Enna successo di Crisafulli. Sei capoluoghi vanno ai ballottaggi del 7 e 8 giugno.
نظرة سريعة
- Nei 18 capoluoghi al voto il centrosinistra conquista sette sindaci al primo turno, il centrodestra tre, mentre due città vanno a candidati civici o di altri partiti.
- Sei capoluoghi saranno decisi ai ballottaggi del 7 e 8 giugno.
ملخص مُنشأ بالذكاء الاصطناعي
لماذا يهم
L'articolo riassume l'esito del primo turno delle amministrative del 24 e 25 maggio nei diciotto capoluoghi di provincia al voto. Indica anche i comuni in cui si tornerà alle urne per i ballottaggi del 7 e 8 giugno.
Sette sindaci al centrosinistra al primo turno: a Mantova, Prato, Pistoia, Salerno, Andria, Avellino ed Enna. A Salerno Vincenzo De Luca vince senza simbolo del Pd e senza l’appoggio di Avs e M5s, che hanno schierato un loro candidato. Nessun simbolo del Pd neppure a Enna a sostegno del vincitore Vladimiro Crisafulli.
Tre capoluoghi vanno al centrodestra: Venezia, Reggio Calabria e Crotone. Due città, Fermo e Messina, vedono l’affermazione di candidati civici o di altri partiti. È il quadro dopo le amministrative del 24 e 25 maggio nei diciotto capoluoghi di provincia al voto.
In sei città si andrà al ballottaggio del 7 e 8 giugno: Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata e Trani. La situazione di partenza era di 8 amministrazioni uscenti di centrosinistra, 5 di centrodestra e 5 guidate da liste civiche più o meno orientate politicamente.
Il centrodestra mantiene Venezia, dove la sfida era considerata la più importante, e strappa al centrosinistra Reggio Calabria. Succede l’inverso a Pistoia.
Se si allarga lo sguardo ai 118 comuni sopra i 15mila abitanti al voto, dopo il primo turno il centrosinistra conquista 37 comuni, contro i 59 precedenti, mentre il centrodestra ne conquista 25, contro i 42 precedenti. Saranno i 41 ballottaggi a consentire un bilancio finale, decretando chi ha perso e chi ha guadagnato.
A Lecco la sfida sarà tra il sindaco uscente di centrosinistra Mauro Gattinoni, al 42,53%, e il candidato del centrodestra Filippo Boscagli, avanti con il 48,65%.
Ad Arezzo Vincenzo Ceccarelli, del centrosinistra, è indietro di 11 punti rispetto al candidato del centrodestra Marcello Comanducci. Peserà il 20,49% ottenuto da Marco Donati, ex parlamentare dem arrivato terzo con il sostegno di Azione e liste civiche.
A Macerata il sindaco uscente di centrodestra Sandro Parcaroli si è fermato al 49,96%, mancando la vittoria al primo turno per una manciata di voti, meno di una decina. Il candidato di centrosinistra Gianluca Tittarelli è al 41,9%.
A Chieti Giovanni Legnini, ex vicepresidente del Csm e candidato del centrosinistra, è in vantaggio con il 47,2% su Cristiano Sicari, al 27,5%, sostenuto da tutte le forze di maggioranza tranne la Lega, che ha presentato un suo candidato, Mario Colantonio, arrivato al 16,6%.
Ballottaggio anche a Trani, città governata per due mandati dal dem Amedeo Bottaro. Si sfideranno Marco Galiano, al 40,7% e sostenuto al primo turno dal Pd ma non dal M5s, e il candidato del centrodestra Angelo Guarriello, al 30,3%.
Ad Agrigento si contenderanno la poltrona di sindaco Michele Sodano, del campo progressista, con il 39,1% delle preferenze, e Dino Alonge, appoggiato da Fi-Fdi-Udc e autonomisti, con il 34,7%. Ago della bilancia sarà il terzo candidato Luigi Gentile, sostenuto da Lega e Dc, che ha ottenuto il 14%.
ما الذي يجب مراقبته
توقعات الذكاء الاصطناعي — احتمالات وليست حقائق
Nei sei capoluoghi al ballottaggio verranno intensificate le alleanze e gli appelli al voto utile.
مرجح جداً · خلال أيام
Il conteggio finale di queste amministrative sarà letto come un confronto politico tra centrosinistra e centrodestra.
مرجح · خلال أيام
A Macerata è possibile un ulteriore sviluppo sul riconteggio richiesto dal sindaco uscente.
محتمل · خلال أيام
أسئلة مفتوحة
- Quale sarà l'esito finale dei sei ballottaggi?
- Il ricorso al riconteggio a Macerata cambierà l'esito del primo turno?
- Come si redistribuiranno gli elettori dei candidati esclusi nei comuni al ballottaggio?






