
Consiglio Comunale di Siena sul Monte dei Paschi il 2 settembre
Siena convoca un consiglio comunale straordinario il 2 settembre per discutere la situazione della Banca Monte dei Paschi di Siena.

Siena convoca un consiglio comunale straordinario il 2 settembre per discutere la situazione della Banca Monte dei Paschi di Siena.

Il consiglio di amministrazione di Banco Bpm ha interrotto all'unanimità le consultazioni per l'aggregazione con Monte dei Paschi, progetto lanciato il 7 giugno. La decisione è influenzata dal freno di Credit Agricole, primo azionista di Banco Bpm, e spiana la strada all'opas di Intesa Sanpaolo su Mps.

Die italienische Großbank Banco BPM hat die Fusionsgespräche mit Banca Monte dei Paschi di Siena (MPS) beendet, nachdem MPS ein Übernahmeangebot von Intesa Sanpaolo erhöht hat.

L'amministratore delegato di Monte dei Paschi di Siena sottolinea il valore della banca per l'Italia, evidenziando la sua capacità di crescita e la necessità di un costante incremento del capitale.

L'AD di Monte dei Paschi, Luigi Lovaglio, definisce la banca "una risorsa di grande valore" e "un'infrastruttura fortissima", sottolineando la forza della sua rete di persone. Pur non potendo commentare l'operazione di Intesa Sanpaolo per via di una regola, Lovaglio afferma che MPS valuterà "tutte le offerte formulate e tutte le opzioni per fare il bene della banca", guidato da "senso di responsabilità e attenzione ai clienti".

Intesa Sanpaolo e Banco Bpm hanno presentato offerte per Monte dei Paschi di Siena. Il CdA di Mps ha approvato un progetto di riorganizzazione che prevede scissioni e integrazioni con Mediobanca.

La fusione tra Bper e Monte dei Paschi di Siena darà vita a Banca Monte dei Paschi, con Unipol che acquisirà 635 sportelli. Scompariranno i marchi Bper e Widiba.

Intesa Sanpaolo annuncia tempistiche per offerta pubblica di acquisto e scambio su Banca Monte dei Paschi di Siena, con perfezionamento previsto entro dicembre 2026, subordinato ad autorizzazioni.

Banco BPM propose une fusion « entre égaux » à Banca Monte dei Paschi di Siena pour créer la deuxième banque italienne, pesant environ 50 milliards d'euros, derrière UniCredit, générant 1,1 milliard d'euros de synergies.