
Prodotti non conformi alle frontiere UE: la Cina è la principale origine dei "rifiuti"
Nel 2024, il 67,9% dei prodotti bloccati alle frontiere UE per non conformità o rischio grave proveniva dalla Cina, secondo la Commissione europea. Sebbene in calo dal picco del 2024, il dato resta alto. Stati Uniti e Regno Unito seguono, con Hong Kong e Corea del Sud in crescita nel 2025. Salute ed elettronica le categorie più colpite.












