
Pil Italia Q1 2026: Cresce dello 0.3% Rispetto al Trimestre Precedente
Il Pil italiano cresce dello 0.3% nel Q1 2026 rispetto al trimestre precedente e dello 0.8% rispetto al Q1 2025, con revisione al rialzo delle stime preliminari.

Il Pil italiano cresce dello 0.3% nel Q1 2026 rispetto al trimestre precedente e dello 0.8% rispetto al Q1 2025, con revisione al rialzo delle stime preliminari.

Le Borse europee registrano un rialzo, trainate da risultati trimestrali positivi e da speculazioni su un accordo USA-Iran. Milano vede salire Avio, Ferrari e Generali, mentre Diasorin e Unicredit perdono terreno.

Il presidente Usa, Donald Trump, dovrebbe recarsi a Pechino per incontrare l’omologo Xi Jinping. Sui mercati continua la pioggia di trimestrali aziendali

Per l’ad Roberto Cingolani, l’acquisizione di Idv da Iveco Group completa il portafoglio. Confermata la guidance sul 2026, titolo in volata

Ottimismo sulla tregua in Medio Oriente. Effetto trimestrali spinge l'Europa

Effetto trimestrali su Milano +1,4%, Parigi +0,5%, Francoforte +0,7%. Hsbc frena Londra

Effetto trimestrali su Milano +1,4%, Parigi +0,5%, Francoforte +0,7%. Hsbc frena Londra

Le Borse europee aprono la seduta in modo cauto, influenzate dalle tensioni in Medio Oriente e dall'attesa per i risultati trimestrali. Londra resta chiusa per festività.

Settimana finanziaria ricca di appuntamenti con i risultati trimestrali delle principali aziende italiane: Unicredit, Leonardo, Banco Bpm, Terna ed Enel pubblicano i dati fiscali.

Tonfo Stellantis, sugli scudi Enel, Prysmian e Intesa Sanpaolo

Le trimestrali di Alphabet, Amazon e Microsoft confermano la crescita. Per gli analisti eccessivi gli investimenti di Zuckerberg

Le Borse europee chiudono in calo per la quarta seduta consecutive, mentre i futures americani si muovono sopra la parità in attesa del meeting della Fed. Il petrolio Brent sale sopra i 115 dollari al barile (+3,5%), il gas sopra i 44,6 euro. In evidenza Adidas (+6%) e Nexi (+6%), penalizzati i titoli della moda Moncler (-2,5%) e Cucinelli (-1,88%).

Borse europee deboli con Stoxx 600 a -0,2%. Tech e utility in calo, rialzo per energia e lusso. Petrolio in forte aumento: Wti +2,7% a 96,92 dollari, Brent +2,9% a 108,29 dollari. Spread Btp-Bund a 79 punti, euro in rialzo a 1,1742 dollari.

Il petrolio mantiene quotazioni elevate con il Brent sopra i 100 dollari. I mercati azionari globali mostrano incertezza, influenzati dalle tensioni nel Golfo Persico e dai risultati trimestrali, con un forte rialzo per Stm a Piazza Affari.

Borse europee in rialzo: Milano +0,3%, Londra +0,14%, Parigi +0,3%, Francoforte +0,7%. Focus su conflitto Usa-Israele con Iran e trimestrali. Avio (+3,6%) guida i rialzi a Piazza Affari con ipotesi espansione Usa. Leonardo (-2,94%) in controtendenza. Dollaro in rialzo, Treasury oscillano, Brent sotto 95 dollari, oro sotto 4.800 dollari.

Occhi puntati anche sui dati macro, come i Pmi delle principali economie occidentali da cui si potrà trarre maggiore chiarezza sull'impatto della crisi energetica e sul sentiment delle aziende

LVMH ha registrato ricavi per 19,1 miliardi nel trimestre, in calo del 6% a cambi correnti. La divisione Moda e Pelletteria ha visto un -9%. Il gruppo si dichiara resiliente nonostante il contesto turbolento e il conflitto in Medio Oriente.