Borsa: Milano apre in rialzo, Ftse Mib +0,5%
Corre Unicredit +2,9%, bene Campari

Corre Unicredit +2,9%, bene Campari

Le borse europee e statunitensi chiudono in ribasso a causa delle crescenti tensioni tra USA e Iran. Il petrolio e il gas naturale registrano un forte aumento, mentre l'oro scende. I titoli petroliferi salgono, mentre quelli bancari e automobilistici sono in calo.

Stefano Messina, presidente di Assarmatori, ha dichiarato che la situazione nello Stretto di Hormuz è stabile e che gli armatori europei stanno evitando la zona. Le navi si dirigono verso rotte alternative in Oman, India, Pakistan e paesi limitrofi.

Piazza Affari chiude in ribasso con l'indice Ftse Mib che cede l'1,15% a 51.860 punti, appesantito da Stellantis (-5%) per un richiamo di veicoli negli Usa. In controtendenza Eni, Saipem e Tenaris in rialzo grazie alla corsa del greggio e del gas.

Le borse europee registrano un calo dopo l'annuncio del presidente Trump sulla fine della tregua tra USA e Iran. Petrolio, gas naturale e oro salgono, mentre il dollaro si rafforza. Vendite diffuse su tutti i settori tranne l'energia.

Lavori sul nodo di Firenze causano notevoli ritardi ai treni diretti a Roma. I passeggeri da Bolzano hanno impiegato oltre 7 ore per raggiungere la capitale, con trasbordi su bus sostitutivi.

Il Fondo Monetario Internazionale ha leggermente abbassato le previsioni di crescita economica globale per il 2024 al 3,0%, citando il conflitto in Medio Oriente e l'accelerazione della domanda nel settore tecnologico guidata dall'AI. L'Italia mantiene una crescita stimata dello 0,5% per il 2024 e il 2027.