Guerra Ucraina, droni su bus russo. Zelensky: raid San Pietroburgo "risposta giusta"
Auf einen Blick
- Attacco di droni ucraini su un bus in Donetsk: 8 morti.
- Raid anche su San Pietroburgo, Zelensky definisce la risposta "giusta" agli attacchi russi.
- Rubio: "Nessuna parte pronta a concessioni per la pace".
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L'articolo riporta gli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina, con attacchi reciproci tra Russia e Ucraina. Si evidenziano le dichiarazioni dei leader politici e le reazioni internazionali.
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Un attacco di droni ucraini contro un autobus in viaggio da Mosca alla Crimea ha causato la morte di otto persone e il ferimento di diverse altre, secondo quanto riferito dalle autorità della regione di Donetsk, controllata da Mosca, dove è avvenuto l'attacco. I droni di Kiev hanno inoltre colpito un maxi-terminal petrolifero a San Pietroburgo (FOTO), nel giorno in cui inizia il Forum Economico internazionale. Brucia nella notte anche uno stabilimento missilistico russo, mentre droni ucraini prendono di mira anche Mosca e Leningrado.
L'attacco a San Pietroburgo, ha commentato Zelensky, è stato una risposta "giusta" agli attacchi russi contro l'Ucraina: "C'è stato un attacco massiccio solo un giorno fa. Abbiamo risposto di conseguenza", ha aggiunto il presidente ucraino facendo riferimento alle centinaia di missili e droni lanciati dai russi contro Kiev e Dnipro nella notte tra lunedì e martedì che hanno causato almeno 22 vittime e 138 i feriti, tra i quali bambini.
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Rubio: "Russia non è disposta a fare concessioni per pace"
Né la Russia, né l'Ucraina si sono dimostrate disponibili a fare concessioni per arrivare la pace, questo è particolarmente vero da parte russa. Lo ha dichiarato il segretario di Stato americano Marco Rubio durante un'audizione alla Camera. "Finora, nessuna delle due parti si è dimostrata disposta a fare le concessioni necessarie per raggiungere la pace, soprattutto da parte russa", ha affermato Rubio. "Restiamo pronti a svolgere qualsiasi ruolo possibile in questo contesto di pacificazione, perché riteniamo che la guerra in Ucraina, una guerra devastante, non abbia una soluzione militare", ha sottolineato. La crisi, ha aggiunto, "può essere risolta solo per via diplomatica, ma finora non è successo", ha continuato. "Parlerei di una serie di sfide in corso'', ha aggiunto.
Kallas: "Russia nel panico per recenti attacchi ucraini"
La Russia è "nel panico" per i recenti attacchi con droni ucraini, compresi quelli che hanno colpito San Pietroburgo, ha dichiarato mercoledì all'AFP Kaja Kallas, Alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza in un'intervista rilasciata all'Afp. "Questo dimostra chiaramente il panico da parte russa e spiega perché stiano intensificando gli attacchi terroristici; non sanno come comportarsi di fronte a queste situazioni", ha affermato.
Zelensky: "Pronto a negoziare direttamente con Putin per la pace"
"La nostra priorità è porre fine alla guerra. Non ci sono alternative. E sono pronto a negoziare direttamente con Putin per porre fine a questa guerra. Piuttosto che stare in fila ad aspettare che tutti risolvano i conflitti del mondo, e poi tocchi a noi". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Kiev.
Rutte ai giovani russi: "Vi rifilano una fregatura, morirete al fronte"
"Devo dire una cosa. Ma devo dirla ai giovani russi e alle loro famiglie. Vi stanno rifilando una fregatura. Uomini come voi che si arruolano per combattere: non sarete addestrati. L'equipaggiamento che vi forniranno sarà scadente. C'è una probabilità molto alta che moriate o siate feriti mentre siete là fuori e probabilmente, se venite feriti, sarete lasciati a soffrire nel fango e a morire". Lo ha detto Mark Rutte nel corso della conferenza stampa a Kiev con Volodymyr Zelensky, aggiungendo che la Russia è "sempre più disperata".
Gb convoca ambasciatore russo per "grave escalation"
Il Foreign Office ha convocato l'ambasciatore russo nel Regno Unito in seguito ai recenti attacchi contro l'Ucraina e all'attacco con droni contro un edificio residenziale in Romania la scorsa settimana. "Condannando con fermezza questa grave escalation", in una nota un portavoce del ministero degli Esteri britannico ha affermato che "ferire civili innocenti sul territorio della Nato è inaccettabile e un crudo monito della minaccia che i civili ucraini devono subire quotidianamente". La nota prosegue affermando che "la Russia continua a mostrare un palese disprezzo per la vita dei civili, lanciando centinaia di droni e missili contro l'Ucraina e minacciando i paesi vicini''. Inoltre, ha aggiunto, "i recenti avvertimenti rivolti ai diplomatici affinché lasciassero Kiev sono stati irresponsabili e ingiustificati". In conclusione, il Foreign Office sottolinea che il Regno Unito "difenderà ogni centimetro del territorio Nato".
Zelensky: "Attacchi a San Pietroburgo risposta giusta"
Gli attacchi con droni ucraini contro siti energetici e militari a San Pietroburgo sono stati una risposta "giusta" agli attacchi russi contro l'Ucraina. Lo dice il presidnete ucraino, Volodymyr Zelensky. "Credo che questi siano attacchi giusti, i russi stanno attaccando; c'è stato un attacco massiccio solo un giorno fa. Abbiamo risposto di conseguenza. Devono sapere che se usano droni e missili contro di noi, faremo lo stesso", ha detto Zelensky in una conferenza stampa insieme al Segretario Generale della NATO Mark Rutte, in visita a Kiev.
Rutte a Kiev: "Russia sempre più disperata"
La Russia è "sempre più disperata" nei confronti dell'Ucraina, che "continua a resistere" a più di quattro anni dall'inizio dell'invasione. Lo dice il Segretario Generale della NATO Mark Rutte durante la sua visita a Kiev. "Mentre l'Ucraina continua a resistere, a innovare e a conseguire vittorie sul campo di battaglia, la Russia diventa sempre più disperata", ha affermato Rutte in una conferenza stampa al fianco del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Cremlino: "Attacco a bus Donetsk sarà punito"
La Russia ha minacciato una rappresaglia per l'attacco delle forze ucraine a un autobus nel Donetsk occupato, in cui almeno 8 persone sono morte. "E' un altro crimine del regime di Kiev: colpiscono deliberatamente la popolazione civile", ha dichiarato Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino. Quanto accaduto "è imperdonabile" e "come ha detto il presidente (Vladimir Putin) la punizione sarà inevitabile", ha detto Peskov ai giornalisti.
Filorussi: "2 morti e 6 feriti per droni ucraini su regione Zaporizhzhia"
Due civili sono rimasti uccisi e sei feriti in attacchi di droni ucraini nella parte della regione di Zaporizhzhia sotto il controllo delle forze di Mosca, secondo quanto riferito dal capo dell'amministrazione filorussa, Yevgeny Balitsky. "Un veicolo civile è stato attaccato" sulla strada tra le località di Novonikolayevka e Trudovoye, nel distretto municipale di Melitopol, ha precisato Balitsky, citato dall'agenzia Interfax, aggiungendo che il conducente e un passeggero sono rimasti uccisi. Altre sei persone sono state ferite a Melitopol.
Primo ok dell'Eurocamera al report su Kiev: "Bene progressi verso l'adesione"
"Le riforme dell'Ucraina relative all'adesione all'Unione europea sono incoraggianti, al pari di quelle compiute sullo stato di diritto e sulla lotta alla corruzione". Lo si legge nella relazione sull'Ucraina votata oggi in commissione Affari esteri all'Eurocamera e che ha incassato 54 voti a favore e 17 contrari. Nel testo, che passerà ora al vaglio dell'Aula di Strasburgo, gli eurodeputati sottolineano che "nulla sull'Ucraina potrà essere deciso" senza il coinvolgimento del Paese stesso, in particolar modo per quanto riguarda la fine della guerra di aggressione della Russia e, in questo contesto, gli eurodeputati rivolgono il loro invito a palazzo Berylamont per "nominare un negoziatore europeo di alto livello con un mandato chiaramente definito per rappresentare l'Ue nei colloqui diplomatici". In merito alle riforme di Kiev, necessarie per il processo di adesione ai 27, il testo elogia gli sforzi compiuti dall'Ucraina per "salvaguardare la separazione dei poteri in tempo di guerra", ma sottolinea allo stesso tempo la necessità di affrontare il "deterioramento delle relazioni tra il potere legislativo e quello esecutivo" e l'importanza garantire "l'integrità delle cariche giudiziarie al fine di mantenere gli organismi anticorruzione liberi da interferenze politiche".
Infine, nella relazione viene espressa una ferma denuncia nei confronti degli Usa, "che subordinano le garanzie di sicurezza statunitensi per l'Ucraina al ritiro di quest'ultima dalla regione del Donbass".
Cremlino: "Operazione militare prosegue per prevenire raid come a San Pietroburgo"
La Russia continuerà la sua operazione militare speciale proprio per evitare attacchi come quello delle ultime ore contro San Pietroburgo, ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Quanto a una risposta specifica diretta a tali attacchi, ne parleranno le autorità regionali e il nostro ministero della Difesa. Ma la nostra risposta sarà sistematica, come ha già detto il ministero degli Esteri. E' già stata sistematica. Nell'insieme, posso dire che l'operazione militare speciale prosegue per prevenire tali attacchi", ha dichiarato Peskov.
Ucraina, Zakharova: "Nessuna proposta su candidato europeo a negoziare con Mosca"
Mosca non ha ricevuto dall'Occidente alcuna proposta seria riguardo alla candidatura di un negoziatore incaricato di mediare tra l'Europa e la Russia. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova intervistata dall'agenzia di stampa Ria Novosti. "Al momento, non abbiamo visto, né ricevuto nulla di serio sotto forma di proposte o anche solo qualcosa che possa essere considerato veramente degno di attenzione tra le numerose dichiarazioni", ha affermato Zakharova a proposito del negoziatore a cui l'Europa sta pensando per arrivare alla fine del conflitto in Ucraina. Tra i nomi emersi nei giorni scorsi anche quello dell'ex premier ed ex presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi. Ma il presidente russo Vladimir Putin, rispondendo ai giornalisti su un possibile interlocutore nei negoziati tra Russia ed Europa, ha espresso la sua preferenza per l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroder.
Atene protesta con Kiev dopo il rinvenimento di un drone a Lefkada a maggio
Il governo greco ha presentato a quello ucraino una protesta ufficiale sia a livello verbale che scritto, lo scorso 28 e 29 maggio, a proposito del drone marino di produzione ucraina rinvenuto tre settimane prima in una grotta sulla costa dell'isola ellenica di Lefkada, nel mar Ionio. Lo ha annunciato ora la portavoce del ministero degli Esteri greco Lana Zohiou durante un incontro con i giornalisti. Come ha sottolineato la portavoce, nella protesta formale si sottolinea che "l'imbarcazione senza equipaggio ha messo in grave pericolo il traffico marittimo e avrebbe potuto causare la perdita di vite di civili innocenti. Inoltre, avrebbe potuto causare danni ambientali incalcolabili". Stando alle ricostruzioni apparse sulla stampa, il drone rinvenuto da un gruppo di pescatori greci era carico di esplosivo e sarebbe stato impiegato per colpire una nave della cosiddetta flotta ombra russa, che aggira le sanzioni sul petrolio di Mosca, ma per un probabile motivo tecnico avrebbe perso i contatti con la base e non avrebbe portato a compimento l'azione. "Con il trasferimento delle operazioni belliche nel Mediterraneo, a grande distanza dal fronte di guerra, la nostra sicurezza nazionale viene messa a repentaglio e la nostra economia rischia di subire un duro colpo", sottolinea la nota di protesta, stando a quanto dichiarato da Zohiou. "Il diritto all'autodifesa dell'Ucraina non può giustificare azioni di questo tipo", ha comunicato Atene a Kiev. "La Grecia invita l'Ucraina ad astenersi da azioni simili in futuro e ad astenersi dall'ingiustificato trasferimento delle operazioni belliche nel Mediterraneo" prosegue la nota. A seguito della conclusione delle indagini delle autorità greche sul drone, il ministro ellenico degli Affari Esteri Giorgos Gerapetritis ha informato l'Alta rappresentante dell'Unione europea per gli Affari Esteri, ha contattato il segretario generale della nato in merito alla questione e ha sollevato l'argomento di persona con il suo omologo ucraino a margine della riunione informale dei ministri degli Esteri Gymnich a Limassol, nell'isola di Cipro, nei giorni scorsi. Lo riporta l'agenzia Ana-mpa.
Al via la Davos russa con un inviato di Trump e attivisti Maga
Influencer Maga dagli Usa, politici di estrema destra dalla Germania, ma anche imprenditori europei che continuano a lavorare in Russia o che vogliono esplorarne le potenzialita'. Si e' aperta oggi a San Pietroburgo il Forum economico internazionale (Spief), un tempo noto come la "Davos russa" oggi vetrina delle nuove alleanze di Mosca, impegnata a sfatare la narrazione di un Paese isolato. Centinaia di capi di governo e top manager occidentali hanno partecipato allo Spief fino a quando l'invasione russa dell'Ucraina nel 2022 non ha innescato il boicottaggio occidentale dell'evento. Il Cremlino afferma che le aziende americane ed europee continuano a essere interessate allo Spief, ma molte preferiscono mantenere riservato il proprio coinvolgimento. Secondo gli organizzatori, quest'anno e' prevista la partecipazione di rappresentanti di oltre 130 Paesi, con l'Arabia Saudita nazione ospite. E' confermata la presenza di delegazioni provenienti da Egitto, Brasile, Cina, Uzbekistan, Mongolia, Bielorussia, Kazakistan e Kirghizistan, nonche' di Laos, Filippine, Etiopia, Costa d'Avorio, Sudafrica, Egitto e America Latina. Per la prima volta dopo diversi anni, sara' presente un funzionario del governo statunitense: il presidente Donald Trump ha scelto Rodney Mims Cook Jr., a capo della Commissione Belle Arti, che sovrintende anche la costruzione della controversa nuova Sala da Ballo della Casa Bianca. Cook partecipera' agli eventi del Forum, tra cui la sessione intitolata "Russia-Usa: un dialogo culturale".
Berlino: "Potrebbe aprirsi finestra per dialogo con Russia, con ruolo E3"
Il governo tedesco vede una finestra per i colloqui con la Russia. È quello che scrive la Dpa, citando fonti del governo di Friedrich Merz non meglio specificate. "Lentamente si apre una finestra per i colloqui della parte europea con la Russia", dice la fonte. "I duri combattimenti degli ultimi giorni mostrano però che questo potrebbe durare mesi, non settimane", aggiunge. "Ci sono buoni motivi per ritenere che l'E3 continuerà a svolgere un ruolo importante in questo contesto", ha continuato.
Berlino: "Mancanza di progressi su pace a Kiev dipende da Putin non da noi"
"Abbiamo sempre detto che se ci fosse u
Worauf zu achten ist
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La Russia risponderà in modo "sistematico" agli attacchi ucraini.
Sehr wahrscheinlich · Innerhalb von Tagen
La guerra in Ucraina non avrà una soluzione militare e richiederà una soluzione diplomatica.
Wahrscheinlich · Mittelfristig
L'E3 (Francia, Germania, Regno Unito) continuerà a svolgere un ruolo importante nei colloqui con la Russia.
Möglich · Mittelfristig
Offene Fragen
- Quali saranno le prossime mosse della Russia in risposta agli attacchi ucraini?
- Ci saranno ulteriori escalation del conflitto?
- Qual è il reale impatto degli attacchi ucraini sull'economia russa?
- Quali progressi si attendono nei negoziati di pace?





