Maltempo a Milano e in altre province: allerta meteo arancione e gialla
Auf einen Blick
- Forti piogge hanno messo sotto pressione il sistema idraulico di Milano, attivando la vasca di laminazione del Seveso e causando allagamenti sul Lambro.
- Allerta meteo arancione e gialla estesa ad altre province italiane.
KI-generierte Zusammenfassung
Warum es wichtig ist
Forti piogge hanno colpito Milano e altre province italiane, mettendo sotto pressione i sistemi idraulici e causando allagamenti. Le autorità hanno emesso allerte meteo e raccomandato prudenza.
Le forti precipitazioni cadute tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio del 2 giugno hanno messo sotto pressione il sistema idraulico milanese. La vasca di laminazione del Seveso è entrata in funzione per circa 80 minuti, tra le 12.25 e le 13.45, riempiendosi per meno della metà della propria capacità. Secondo quanto comunicato dall'assessore comunale alla Cura del territorio e Protezione civile Marco Granelli, il sistema ha consentito di trattenere parte delle acque e di liberare nuovamente spazio approfittando della pausa delle precipitazioni. Nelle prossime ore sono infatti attesi nuovi rovesci fino alla notte.
©IPA/Fotogramma
Oltre al Seveso, resta alta l'attenzione sul Lambro. In via Feltre il livello del fiume ha superato i 2,30 metri, rendendo necessaria l'evacuazione preventiva di alcune comunità presenti nell'area. A Ponte Lambro si sono verificati allagamenti in via Vittorini e, in misura minore, in via Camaldoli. Le paratoie mobili hanno contribuito a limitare l'impatto dell'acqua e, con il progressivo abbassamento del livello della rete fognaria, la situazione è tornata sotto controllo. Gli interventi di messa in sicurezza realizzati negli ultimi anni hanno evitato danni più estesi ad abitazioni, ascensori e locali interrati.
Dopo le forti piogge cadute nella tarda mattinata, è previsto ancora maltempo sulla città di Milano. Il Centro Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha diramato un'allerta meteo arancione, cioè moderata, per rischio idrogeologico, e gialla, ordinaria, per rischio idraulico e temporali. L'allerta per rischio idrogeologico è in vigore dalle 14 e fino alla mezzanotte di mercoledì, quella gialla per rischio idrico e temporali è invece in vigore fino alle 6 di domani. Sorvegliati speciali, come detto, sono i fiumi Seveso e Lambro, i cittadini sono quindi invitati a porre attenzione in prossimità delle aree a rischio esondazione dei fiumi e dei sottopassi. In ogni caso è importante prestare grande attenzione, durante il periodo dell'allerta, ai fenomeni meteorologici in occasione di eventi all'aperto, al fine di prevenire situazioni di pericolo. Il Centro operativo comunale della Protezione civile del Comune di Milano sarà attivo per il monitoraggio e per coordinare gli eventuali interventi in città.
La perturbazione ha colpito con particolare intensità anche le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. Nel Novarese alcuni tratti della Tangenziale di Novara sono stati temporaneamente chiusi a causa degli allagamenti, con deviazioni del traffico sulla viabilità secondaria. Nel Vco le precipitazioni hanno causato disagi soprattutto nell'area del Cusio. A Omegna sono caduti circa 65 millimetri di pioggia, provocando allagamenti in negozi e abitazioni. La strada di accesso al Monte Zuoli è rimasta chiusa per alcune ore a causa della caduta di un albero. I quantitativi più elevati sono stati registrati nelle aree al confine con la Svizzera, dove localmente si sono superati i 140 millimetri di pioggia. Sul territorio continuano a operare vigili del fuoco e volontari della Protezione civile.
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L'instabilità atmosferica è alimentata da una vasta area di bassa pressione di origine atlantica che sta scivolando verso il Mediterraneo. I fenomeni più intensi sono caratterizzati da rovesci di forte intensità, raffiche di vento, frequente attività elettrica e locali grandinate. Anche alcune regioni centrali, in particolare Umbria e Abruzzo, sono comprese nell’allerta gialla. Qui i temporali potrebbero dare origine a fenomeni convettivi intensi, con possibili criticità idrogeologiche nelle vallate e lungo i corsi d’acqua minori. Le aree interne e i bacini più stretti sono quelle dove l’acqua può concentrarsi rapidamente, aumentando il rischio di allagamenti locali e di danni alle infrastrutture leggere.
Dalla serata del 2 giugno il peggioramento interesserà anche gran parte della Toscana. La Protezione civile regionale ha emesso un codice giallo per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico sul reticolo minore. Sono previste precipitazioni anche intense, soprattutto sulle zone nord-occidentali della regione. I temporali potranno essere accompagnati da grandine, forti raffiche di vento e intensa attività elettrica. Sull'Alto Mugello sono attese raffiche fino a 60-80 chilometri orari, mentre il mare sarà molto mosso lungo il tratto settentrionale della costa.
La combinazione di pioggia intensa, raffiche di vento e attività temporalesca potrebbe causare disagi alla circolazione stradale e ferroviaria. Le compagnie di trasporto e le prefetture monitoreranno la situazione per comunicare ritardi o modifiche ai servizi e invitano i pendolari a consultare gli aggiornamenti prima di mettersi in viaggio.
Auto bloccate nei sottopassi in Lombardia (2 giugno) - ©Ansa
Dal punto di vista idrogeologico, l’arrivo di piogge intense su suoli già saturi o su bacini piccoli può incrementare il rischio di ruscellamenti, smottamenti superficiali e innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua minori. Le autorità locali hanno a disposizione mappe di criticità territoriale pubblicate nel bollettino nazionale. È importante che i residenti nelle aree a rischio seguano le indicazioni locali e si informino sulle eventuali misure precauzionali attivate.
Al pubblico si raccomanda prudenza: evitare spostamenti non necessari durante rovesci e temporali intensi, non transitare in sottopassi in caso di acqua alta e non attraversare tratti sommersi della carreggiata. È consigliabile mettere al sicuro oggetti e attrezzature all’aperto e verificare la stabilità di eventuali coperture leggere. In caso di emergenza, occorre attenersi alle indicazioni delle autorità locali e contattare i numeri di emergenza se necessario.
Milano. Pioggia temporale maltempo in Piazza Duomo - ©IPA/Fotogramma
Come detto, la fase di maltempo non si esaurirà con la giornata odierna. Per mercoledì 3 giugno la Protezione civile ha diramato un nuovo avviso che prevede allerta arancione sulla Liguria di Levante e allerta gialla su ampie porzioni del territorio nazionale. Le regioni interessate dall'allerta gialla saranno Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Provincia autonoma di Bolzano, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise, oltre a settori di Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania e Puglia. Le autorità invitano la popolazione a seguire gli aggiornamenti ufficiali e a prestare particolare attenzione nelle aree maggiormente esposte ai fenomeni temporaleschi.
Worauf zu achten ist
KI-Ausblick — Möglichkeiten, keine Fakten
Nuovi rovesci e maltempo sono attesi fino alla notte e per il giorno successivo in diverse regioni italiane.
Sehr wahrscheinlich · Innerhalb von Tagen
Possibili criticità idrogeologiche nelle vallate e lungo i corsi d'acqua minori a causa di fenomeni convettivi intensi.
Möglich · Innerhalb von Tagen
Disagi alla circolazione stradale e ferroviaria a causa della combinazione di pioggia intensa, raffiche di vento e attività temporalesca.
Wahrscheinlich · Innerhalb von Tagen
Offene Fragen
- Quali saranno gli impatti a lungo termine del maltempo sulle infrastrutture?
- Ci saranno ulteriori evacuazioni o danni?
- Qual è la frequenza prevista di eventi meteorologici estremi simili in futuro?
- Quali misure preventive sono state attuate e quali sono i piani futuri per mitigare questi rischi?






