Azimut-Benetti valuta acquisizione di asset da The Italian Sea Group in crisi
En resumen
- Azimut-Benetti, leader nella nautica da diporto, si dichiara pronta a valutare l'acquisizione di asset da The Italian Sea Group (Tisg), in difficoltà finanziarie con oltre 154 milioni di debito.
- Tisg, i cui fondatori si sono dimessi, mira a un piano di rilancio entro settembre che include la vendita del cantiere di La Spezia.
Resumen generado por IA
Por qué importa
The Italian Sea Group (Tisg) si trova in una complessa situazione finanziaria con un indebitamento bancario superiore a 154 milioni di euro, avendo dovuto ricorrere al concordato in bianco. Azimut-Benetti, leader mondiale nella produzione di megayacht, ha espresso interesse a valutare l'acquisizione di alcuni asset di Tisg.
Se ci saranno le condizioni siamo pronti a valutare l’acquisizione di alcuni asset». Giovanna Vitelli, presidente di Azimut -Benetti, primo gruppo privato della nautica da diporto e da 25 anni primo produttore mondiale di megayacht, si riferisce ai cantieri di The Italian Sea Group, società del settore che da mesi versa in una situazione finanziaria complessa. Cosi difficile da dover ricorrere al concordato in bianco, dopo aver percorso la strada della composizione negoziale.
D’altronde l’indebitamento con le banche di Tisg è superiore ai 154 milioni. E lunedì scorso il fondatore, Giovanni Costantino, insieme al figlio Gianmaria, si sono dimessi dal consiglio di amministrazione, anche se l’obiettivo dichiarato è quello di non cedere il gruppo e di mettere a punto un pianto di rilancio. La scadenza è settembre. Piano che dovrebbe contenere la valorizzazione di alcuni asset, come il cantiere di La Spezia, che sarà messo in vendita. Complesso che fa parte del “Miglio blu” e potrebbe interessare ad Azimut, oltre ad altri concorrenti, come i vicini di casa Sanlorenzo e Baglietto. «Se si dovesse aprire il giusto scenario valuteremo l’opzione», rimarca però Vitelli, impegnata a Porto Cervo nella presentazione, in anteprima, dello yacht Seadeck 9.
Il gruppo di Avigliana, alle porte di Torino, è nel mezzo di un piano di investimenti da 170 milioni fino al 2028. 50 milioni sono stati già usati per il quartier generale e l’ampliamento del cantiere piemontese, altri 100 saranno impegnati sui siti toscani, tra Viareggio, dove si concentrano gli interventi più rilevanti, Livorno e Massa. Un polo produttivo che impiega più di 600 dipendenti diretti, rispetto agli oltre 2.400 totali, senza considerare le migliaia di addetti dell’indotto. Un piano che va avanti nonostante quella che viene definita come “una situazione di incertezza generale - spiega Vitelli - se si guarda soprattutto alla crisi del Golfo e alla situazione in Medio Oriente”. Un’area che in questo momento è ferma: “È un’incognita, bisogna muoversi con prudenza”, dice la presidente che guarda agli Stati Uniti, dove l’effetto dazi è stato assorbito dal mercato, e all’Asia, non solo per il mercato privato: “C’è un nuovo trend interessante - spiega - i resort acquistano imbarcazioni per completare l’esperienza dei clienti”.
Qué observar
Perspectiva de IA — posibilidades, no hechos
The Italian Sea Group metterà in vendita il cantiere di La Spezia.
Probable · En meses
Azimut-Benetti valuterà l'opzione di acquisizione degli asset di Tisg.
Probable · En meses
Preguntas abiertas
- Quale sarà il prezzo di vendita del cantiere di La Spezia?
- Quali altri asset di Tisg saranno messi in vendita?
- Azimut-Benetti farà un'offerta formale per gli asset?







