Calano le frodi sui bonifici istantanei: il rapporto della Banca d'Italia
En resumen
Un rapporto della Banca d'Italia per il secondo semestre 2025 rivela una significativa diminuzione delle frodi sui bonifici istantanei, attribuita a misure preventive come la verifica dell'IBAN e alla maggiore attenzione dei clienti, nonostante il tasso rimanga superiore ai bonifici ordinari.
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Por qué importa
Il rapporto della Banca d'Italia per il secondo semestre 2025 evidenzia una riduzione delle frodi sui bonifici istantanei, sebbene il tasso rimanga superiore a quello dei bonifici ordinari.
Calano le frodi sui bonifici instantanei grazie anche al funzionamento delle misure di prevenzione come la verifica dell'Iban del beneficiario e a una maggiore attenzione della clientela. L'ultimo rapporto stilato dalla Banca d'Italia per il secondo semestre 2025 certifica ancora un maggior tasso di frode rispetto ai bonifici 'tradizionali' ma in sostanziale riduzione (-38% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno e -53% rispetto al secondo semestre 2024). Evidenze analoghe emergono con riferimento al tasso di frode calcolato sul numero di operazioni: 0,012% per i bonifici istantanei (-40% dal semestre precedente e -57% rispetto allo stesso periodo del 2024) e 0,002% per quelli ordinari.
Preguntas abiertas
- Quali nuove misure preventive verranno implementate?
- Come si evolverà il tasso di frode nei prossimi semestri?







