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Famiglia del Bosco: archiviata inchiesta disciplinare sui giudici dell'Aquila
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ANSA Cronaca4/6/2026Law2 min de lecturaItaly

Famiglia del Bosco: archiviata inchiesta disciplinare sui giudici dell'Aquila

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Il Ministero della Giustizia italiano ha archiviato l'inchiesta disciplinare sui giudici del Tribunale dei minorenni dell'Aquila nel caso della "famiglia del bosco", escludendo illeciti.

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Nessun illecito da parte dei magistrati, il procedimento è archiviato". Con queste parole il ministero della Giustizia mette definitivamente la parola fine all'inchiesta disciplinare avviata ormai quasi tre mesi fa nei confronti dei giudici del Tribunale dei minorenni dell'Aquila finiti nell'occhio del ciclone nel caso della cosiddetta 'famiglia del bosco'.

Il loro operato, è il senso della nota di via Arenula, ha rispettato procedure e norme senza far emergere alcun "profilo illecito". L'Anm è tornata a ribadire la sua vicinanza ai magistrati, "oggetto di sistematici attacchi per aver semplicemente fatto il proprio dovere". Era il 17 marzo scorso, alla vigilia dell'attesissimo referendum sulla giustizia, quando il Guardasigilli Carlo Nordio decise di inviare all'Aquila gli ispettori del ministero. Una decisione maturata in seguito a mesi di polemiche, soprattutto politiche, nate dalla decisione del Tribunale di sospendere la responsabilità genitoriale di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, disponendo l'allontanamento dei loro tre figli in una struttura protetta, lontana dalla 'casa del bosco'.

Un'abitazione considerata dai magistrati inadeguata e fatiscente per i minorenni cui mancava - sosteneva il Tribunale - anche un'adeguata istruzione per la loro età. Nei giorni successivi alla visita, l'Anm prima e la neo-presidente del Tribunale dei minorenni poi, avevano espresso "forte preoccupazione" per potenziali "interferenze indebite" da parte del ministero sull'indipendenza dei giudici. Parole contro le quali si era scagliata la Lega del vicepremier Matteo Salvini, da sempre in prima linea in difesa della famiglia anglo-australiana. Da allora i riflettori si erano cominciati a spegnere sul caso, mentre gli ispettori continuavano nel loro lavoro di indagine. Ed oggi, a distanza di quasi tre mesi e con il referendum ormai alle spalle, arriva la decisione di archiviare.

"All'esito dell'inchiesta sulla 'famiglia nel bosco' disposta dal ministro della Giustizia, non sono emersi profili di illeciti disciplinari da parte dei magistrati", si legge nella nota nella quale si puntualizza anche che - riprendendo le polemiche sulle presunte ingerenze - "le decisioni di merito in ossequio all'indipendenza e all'autonomia della magistratura non sono oggetto di valutazione". "Prendiamo atto che non siano state rilevate irregolarità nel procedimento giudiziario in corso", sono le uniche parole dell'avvocato della famiglia, l'ex senatore leghista Simone Pillon. "Quanto al merito - rilancia -, avremo presto modo di convincere il Tribunale per i minorenni dell'Aquila del mutato quadro fattuale e della bontà delle argomentazioni difensive maturate circa l'opportunità del rientro a casa dei minori nel loro superiore interesse".

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