Giustizia argentina conferma sequestro beni a Kirchner e Lázaro Báez
En resumen
- La giustizia argentina conferma il sequestro dei beni dell'ex presidente Cristina Fernández de Kirchner, dei figli Máximo e Florencia e dell'imprenditore Lázaro Báez nel caso Vialidad.
- Recoverabili circa 685 miliardi di pesos (418,2 milioni di euro) per corruzione in 51 gare d'appalto.
Resumen generado por IA
La giustizia argentina ha confermato il sequestro e disposto l'esecuzione dei beni dell'ex presidente Cristina Fernández de Kirchner, dei figli Máximo Kirchner e Florencia Kirchner, e dell'imprenditore Lázaro Báez nell'ambito del caso Vialidad. La Camera di Cassazione penale, riferisce il quotidiano La Nación, ha respinto i ricorsi delle difese e confermato la decisione del 2022, avviando le procedure per recuperare circa 685 miliardi di pesos, pari a 418,2 milioni di euro, dovuti allo Stato. Il provvedimento riguarda milioni di dollari in contanti, 213 proprietà, sei società riconducibili a Báez, 111 appartamenti e veicoli, ritenuti compensazione per sovrapprezzi in 51 gare d'appalto e danni legati all'abbandono dei lavori. I giudici hanno stabilito che il sequestro non ha natura punitiva verso gli attuali titolari, ma mira al recupero di risorse pubbliche derivanti da reati di corruzione.






