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Italian Administrative Elections: Runoffs to Determine Final Outcome
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Il Sole 24 Ore02.06.2026Política2 dk okumaItaly

Italian Administrative Elections: Runoffs to Determine Final Outcome

En resumen

  • Runoffs in six Italian cities (Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata, Trani) on June 7-8 will finalize spring administrative election results.
  • Center-right won Venice and Reggio Calabria, while center-left secured Avellino and Pistoia.

Resumen generado por IA

Por qué importa

The spring administrative elections in Italy are heading towards runoffs in six provincial capitals: Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata, and Trani. The major challenge in Venice saw the center-right unexpectedly confirmed, also winning Reggio Calabria from the broad coalition. The center-left secured victories in Avellino and reclaimed Pistoia.

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Saranno soprattutto i ballottaggi nei sei capoluoghi dove si torna a votare il 7 e 8 giugno (Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata e Trani) a consentire un bilancio finale della tornata di elezioni amministrative di primavera. La sfida più importante, quella di Venezia, ha visto la (inattesa) conferma del centrodestra, che ha strappato al campo largo anche un capoluogo importante come Reggio Calabria. Il centrosinistra si è consolato con la vittoria ad Avellino e la riconquista, dopo nove anni, di Pistoia. E ora punta sui ballottaggi per rendere meno amara questa tornata elettorale.

In vista del secondo turno gli apparentamenti (i termini sono scaduti domenica), al netto di piccole liste civiche, sono l’eccezione. L’accordo formale scatta a Chieti dove il centrodestra, diviso al primo turno, si ricompatta per provare a insidiare il candidato del campo largo Giovanni Legnini, in testa con il 47,2%. E così Cristiano Sicari (27,5%), sostenuto da FdI e FI, potrà contare sull’appoggio del candidato di Lega e Udc Mario Colantonio (16,7%), oltre che del civico Alessandro Carbone (4,7%).

Centrodestra diviso al primo turno anche ad Agrigento. Ma qui non ci sono apparentamenti. A contendersi la poltrona di sindaco sono Michele Sodano (campo progressista), in testa col 39,1% e Dino Alonge appoggiato da Fi-Fdi-Udc e autonomisti con il 34,8%. Dice no a ipotesi di alleanze politiche il leghista Luigi Gentile (terzo con il 14,1%), sostenuto anche da Dc e Noi moderati. Anche se il commissario regionale della Lega, Nino Germanà, invita a «non votare per il centrosinistra». E Noi moderati dichiara il sostegno ad Alonge. Nessun apparentamento neanche da parte del civico Giuseppe Di Rosa, quarto con il 12% dopo il primo turno.

Ad Arezzo invece Vincenzo Ceccarelli (centrosinistra), con il 32,4% è indietro sul candidato del centrodestra Marcello Comanducci (43,8%). Ago della bilancia è Marco Donati, terzo con il 20,5%, sostenuto da Azione e civiche, che però non si schiera e lascia libertà di voto.

A Lecco la sfida è tra il sindaco di centrosinistra uscente Mauro Gattinoni (42,5%) e il candidato del centrodestra Filippo Boscagli, avanti con il 48,6%. Resta alla finestra Mauro Fumagalli, candidato della lista civica centrista Orizzonte per Lecco, terzo con il 5,2%.

Qué observar

Perspectiva de IA — posibilidades, no hechos

  • Runoff elections will determine the final outcome of the spring administrative elections.

    Muy probable · En días

Preguntas abiertas

  • What will be the final results of the runoffs?
  • Which alliances will form in the cities without formal agreements?
  • What is the overall impact of these elections on the national political landscape?

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This article was originally published by Il Sole 24 Ore.

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