
Uno dei due arrestati per la strage di Amendolara usava stupefacenti
Uno dei due arrestati per la strage di Amendolara usava stupefacenti, secondo il superstite Alaymar, in un ascolto riservato agli abbonati premium.

Uno dei due arrestati per la strage di Amendolara usava stupefacenti, secondo il superstite Alaymar, in un ascolto riservato agli abbonati premium.

A Amendolara, migliaia di persone manifestano contro lo sfruttamento dei braccianti dopo l'uccisione di 4 lavoratori. CGIL e FLAI chiedono maggiore regolarizzazione e azioni contro il caporalato.

Migliaia di persone partecipano alla manifestazione per i 4 braccianti uccisi ad Amendolara, con richieste di azione contro lo sfruttamento e la sfruttazione del lavoro

Tremila persone hanno partecipato a una marcia ad Amendolara per condannare l'omicidio di quattro braccianti stranieri (tre afgani e un pakistano) arsi vivi in una stazione di servizio dopo aver chiesto di essere pagati. La manifestazione, guidata da CGIL, Dem e altri partiti, denuncia lo sfruttamento, il caporalato e gli abusi sul lavoro.

Manifestazione Cgil ad Amendolara Marina dopo l'omicidio di 4 braccianti stranieri (3 afghani, 1 pakistano). Partecipano migliaia di persone, tra cui Landini e Mininni, con richiesta di sicurezza e legalità nel lavoro.

Quattro migranti pakistani uccisi in un incendio a Amendolara. L'unico sopravvissuto accusa due connazionali di averli intenzionalmente uccisi a causa di una lite per soldi e contratto lavorativo.

Il Gip di Castrovillari ha convalidato il fermo di due 31enni pachistani accusati di omicidio plurimo per la strage di 4 braccianti in Calabria. Il movente potrebbe essere una lite legata alle condizioni abitative.

Il Gip di Castrovillari ha convalidato il fermo di Safeer Ahmed e Ali Raza, 31enni afghani, accusati dell'omicidio plurimo dei 4 braccianti bruciati vivi in un minivan ad Amendolara. I due rimangono in custodia cautelare nel carcere di Castrovillari.

Due indagati di origine pachistana, Safeer Ahmed e Ali Raza, accusati dell'omicidio di quattro braccianti bruciati vivi in un minivan ad Amendolara, si avvarranno della facoltà di non rispondere durante l'udienza di convalida del fermo.

Italian authorities are investigating the motive behind the murder of four farm laborers in Amendolara. Two Pakistani men, Safeer Ahmed and Ali Raza, are under scrutiny for their role in the incident, with a focus on potential labor exploitation and the phenomenon of 'caporalato'.

Quattro braccianti migranti sono stati trovati arsi vivi in un'auto ad Amendolara, Calabria. Le indagini ipotizzano sia il caporalato che scontri tra gruppi di nazionalità diverse per il controllo del lavoro. Un afghano è sopravvissuto.

Quattro braccianti agricoli sono stati uccisi e bruciati vivi ad Amendolara, Calabria. Due pachistani sono stati fermati. Il procuratore indaga sul caporalato come possibile movente, mentre la premier Meloni condanna la violenza. La Regione Calabria si costituirà parte civile.

Il procuratore di Castrovillari, Alessandro D'Alessio, ha dichiarato che le indagini sulla strage di braccianti ad Amendolara stanno esplorando diverse piste, inclusa quella del caporalato e degli scontri per il controllo del lavoro nei campi. Le vittime erano regolari e incensurate.

Due cittadini pachistani sono stati fermati con l'accusa di omicidio plurimo per la strage di Amendolara, in cui quattro braccianti sono stati uccisi e dati alle fiamme. Le telecamere di sorveglianza hanno incastrato i fermati, mentre l'unico sopravvissuto ha raccontato che le vittime chiedevano il pagamento del lavoro e si rifiutavano di pagare per il trasporto.

Four farm laborers, identified as Waseem Khan (Pakistani, 29), Amin Fazal Khogjani (Afghan, 28), Ullah Ismat Qiemi (Afghan, 19), and Safi Iayjad (Afghan, 27), were found burned alive in Amendolara, Italy. A fifth migrant, Mohammad Taj Alamyar (Afghan, 35), survived by escaping through a window. Two Pakistani nationals, Safeer Ahmed and Ali Raza (both 31), have been detained.

La strage di Amendolara non è una sorpresa, ma era già emersa nelle inchieste delle procure di Castrovillari, Matera e Potenza. Da anni si racconta di un nuovo caporalato pachistano e indiano radicato tra la Sibaritide, il Metapontino e la Puglia.

La strage di Amendolara non è stata una sorpresa, essendo già emersa in inchieste delle procure di Castrovillari, Matera e Potenza. Da anni si segnala un nuovo caporalato di origine pachistana e indiana radicato tra Calabria e Puglia.

Bishop Francesco Savino condemns 'dirty silence' and 'convenience' fueling migrant labor exploitation after four Pakistani workers were killed. Politicians react with outrage and calls for justice, while General Vannacci makes controversial remarks.

Due cittadini pachistani sono stati fermati dalla Procura di Castrovillari per l'omicidio di quattro braccianti agricoli trovati carbonizzati in un minivan in Calabria. Le telecamere di sorveglianza sembrano mostrare i fermati bloccare le portiere e appiccare il fuoco. Un sopravvissuto afghano ha accusato i fermati di aver chiesto denaro per il trasporto e di aver minacciato le vittime.

An Afghan survivor of a migrant massacre in Amendolara, Italy, described how two men demanded money for transport, then set fire to the vehicle, killing four people. The survivor escaped with burns.

Due cittadini pakistani sono stati fermati a Cosenza con l'accusa di omicidio plurimo e pluriaggravato. Le telecamere di sorveglianza li hanno ripresi mentre bloccavano le portiere di un minivan e lanciavano liquido infiammabile, provocando la morte di quattro migranti.

Quattro braccianti agricoli pachistani sono stati uccisi ad Amendolara, in provincia di Cosenza. Le vittime sono state bruciate vive all'interno di un'auto. Le indagini, grazie a un video di sorveglianza, hanno portato al fermo di due sospetti.

Tragedia sulla statale 106 vicino Amendolara: un incendio in una stazione di servizio ha causato la morte di due persone, arse vive in auto. Le telecamere hanno ripreso la scena, ma uno dei passeggeri è miracolosamente sopravvissuto.

Quattro lavoratori pakistani sono stati trovati carbonizzati all'interno di un minivan in fiamme presso una stazione di servizio ad Amendolara. Gli investigatori escludono l'incidente e ipotizzano un omicidio plurimo, con due sospettati già fermati.