Borse asiatiche in calo nonostante le misure cinesi, petrolio in rialzo
L'essentiel
- Le borse asiatiche, dopo un avvio positivo, chiudono per lo più in calo, con le misure cinesi insufficienti a frenare il declino.
- Tokyo è mista, mentre Shanghai, Shenzhen e Hong Kong cedono.
- Il petrolio sale e l'Europa attende le trimestrali.
Résumé généré par IA
Pourquoi c'est important
Le borse asiatiche hanno iniziato la seduta in rialzo ma hanno poi invertito la rotta, chiudendo per lo più in calo. La Cina ha tentato di arginare il crollo azionario con acquisti nazionali.
Partita in rialzo la seduta sulle Borse in Asia ha preso nel corso delle ore un'altra piega e si avviano a chiudere per lo più in calo. Tokyo oscilla, con i tecnologici che rimbalzano ma il retail che paga l'indebolimento dello yen (Nikkei -0,25% e Topix +0,5%). Le misure varate dalla Cina per arginare il crollo azionario, ovvero gli acquisti da parte dei 'campioni' nazionali, non sono bastate, Shanghai cede lo 0,14%, Shenzhen l'1,12%, Hong Kong l'1,19 per cento. Il tentato rimbalzo dei tecnologici si smorza nell'attesa dei conti di Alphabet.
Intanto le quotazioni del petrolio salgono (+1,2%) e in Europa l'attenzione è puntata sui titoli dell'energia e sulla stagione delle trimestrali.
À surveiller
Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes
I conti di Alphabet influenzeranno il settore tecnologico.
Très probable · En quelques heures
L'attenzione sui titoli dell'energia continuerà in Europa.
Probable · En quelques jours
Questions ouvertes
- Quale sarà l'impatto dei conti di Alphabet sui tecnologici?
- Come reagiranno i mercati europei alle trimestrali?
- Le misure cinesi avranno effetti a lungo termine?







