'Electrolux dimezza la produzione, annunciati 1.700 esuberi'
L'annuncio dei sindacati. In Italia 'nessuna sede esclusa, chiusura prevista per stabilimento di Cerreto d'Esi'

L'annuncio dei sindacati. In Italia 'nessuna sede esclusa, chiusura prevista per stabilimento di Cerreto d'Esi'

UniCredit ha concluso l'offerta pubblica di scambio su Commerzbank, arrivando a controllare potenzialmente il 47,6% del capitale, salendo al 49,65% con l'annullamento delle azioni proprie. Berlino definisce l'approccio italiano "aggressivo e ostile" e non cede le proprie azioni.

Le tensioni in Medio Oriente salgono dopo l'attacco USA all'Iran e le parole di Trump. Petrolio e gas in forte rialzo, borse europee e Wall Street chiudono in rosso. Gli analisti prevedono volatilità.

Piazza Affari limita il calo a -1,22% nonostante la rottura della tregua tra USA e Iran. Stellantis (-5,78%) e Fincantieri (-3,88%) tra i titoli in ribasso. In rialzo Eni (+3,66%), Saipem (+3,18%) e Tenaris (+2,6%) per la corsa del greggio.

Il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi ha chiuso in rialzo a 81,6 punti, rispetto ai 79 dell'apertura e ai 78 della chiusura precedente, mentre il rendimento annuo italiano è salito al 3,9%.

Prysmian acquista due 'aratri sottomarini' da Smd per interrare cavi fino a 5 metri sotto i fondali. La nuova tecnologia sarà utilizzata sulle navi posacavi di ultima generazione del gruppo.

Le principali borse europee e i listini Usa registrano un calo dopo l'annuncio di Trump sulla rottura della tregua con l'Iran, alimentando timori per lo Stretto di Hormuz. Il greggio e il gas naturale corrono, mentre oro sale e dollaro si stabilizza. Comparto petrolifero brillante, deboli bancari e automobilistici.