L'Earth Overshoot Day e l'impronta ecologica: il sovrasfruttamento delle risorse terrestri
L'essentiel
- L'articolo spiega l'Earth Overshoot Day, che indica il giorno in cui l'umanità ha esaurito le risorse naturali rigenerabili del pianeta per l'anno.
- Descrive come l'impronta ecologica misuri il consumo di risorse e l'assorbimento di CO2, sottolineando la necessità di azioni sistemiche per la transizione energetica e la sostenibilità.
Résumé généré par IA
Pourquoi c'est important
L'Earth Overshoot Day è il giorno in cui l'umanità ha consumato tutte le risorse naturali che la Terra può rigenerare in un anno, calcolato in base all'impronta ecologica che misura la superficie biologicamente produttiva necessaria per sostenere i consumi e assorbire i rifiuti, principalmente CO2.
Ma che cos’è la capacità di un ecosistema di autorigenerarsi? Lo sanno fare le foreste, i terreni agricoli… il pesce. Il punto è saper assorbire le emissioni di anidride carbonica. Questa è la componente più rilevante del calcolo dell’impronta ecologica su cui si basa l’Earth Overshoot Day. L’impronta ecologica è a sua volta un indicatore che misura la superficie biologicamente produttiva necessaria per sostenere i consumi di un individuo, un Paese o l’intera umanità e per assorbire i rifiuti prodotti (soprattutto la CO2, appunto).
Il calcolo del sovrasfruttamento della Terra è stato introdotto nel 1971. Da quella data il giorno ha iniziato a stabilizzarsi, e negli ultimi anni è tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, anche se durante la pandemia da Covid-19 la produzione globale ha rallentato e così i consumi e le emissioni: quella data è stata posticipata. La ripresa dell’economia globale ha fatto tornare il trend ai livelli precedenti. Chiaramente, non tutti i Paesi hanno la stessa impronta ecologica e soprattutto le stesse responsabilità politiche ed economiche (pensiamo anche ai cosiddetti Paesi in via di sviluppo, che oggi utilizzano più energia fossile rispetto ai Paesi a sviluppo avanzato che possono permettersi di virare verso energia rinnovabile).
Ma non tutto è perduto, perché l’Earth Overshoot Day vorrebbe informare e sensibilizzare la popolazione rispetto al futuro della loro stessa casa. Bisognerebbe intervenire rapidamente per accelerare la transizione verso le rinnovabili, migliorare l’efficienza energetica delle città, ridurre sprechi alimentare, produrre sistemi di mobilità sostenibili. E, soprattutto, adottare un altro modello di produzione che si basi almeno sull’economia circolare. Le scelte individuali possono contribuire, certo, ma è il punto è soprattutto l’azione a livello istituzionale, politico, sistemico. L’Earth Overshoot Day non vorrebbe rappresentare solo una previsione catastrofica, ma l’indicatore di quanta pressione il nostro stile di vita mette sulla terra, le cui risorse non sono infinite.
Questions ouvertes
- Quali politiche specifiche vengono implementate per accelerare la transizione energetica?
- Qual è l'impatto quantificabile delle scelte individuali rispetto all'azione sistemica?
- Quali sono i progressi attuali nell'adozione dell'economia circolare a livello globale?







