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Zangrillo: "Sui contratti pubblici svolta vera, i numeri lo dimostrano"
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Il Sole 24 Oreil y a 4 heuresPolitique2 min de lectureItaly

Zangrillo: "Sui contratti pubblici svolta vera, i numeri lo dimostrano"

L'essentiel

  • Il ministro Zangrillo difende i rinnovi dei contratti pubblici, citando 20 accordi in quattro anni e tempi ridotti.
  • Replica a Marianna Madia, che attribuisce i meriti ai governi Renzi-Gentiloni, sostenendo che la ripresa fu dovuta a una sentenza e con aumenti inferiori all'inflazione.
  • Zangrillo evidenzia aumenti effettivi del 13% e clausole di verifica future.

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Il ministro Zangrillo ha difeso i rinnovi dei contratti dei dipendenti pubblici, replicando alle accuse di Marianna Madia riguardo la paternità e l'efficacia degli aumenti salariali.

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Sui contratti dei dipendenti pubblici abbiamo realizzato una vera svolta. Lo dimostrano i numeri, con 20 rinnovi in quattro anni e con i tempi delle tornate negoziali ridotti da 20 a sei mesi, tanto che per la prima volta stiamo per chiudere le trattative in tutti i comparti nel corso del triennio di riferimento, e non dopo com’è sempre accaduto finora». Il ministro per la Pa Paolo Zangrillo torna sul censimento, realizzato ieri dal Sole 24 Ore, degli accordi raggiunti fra sindacati e Aran, l’agenzia negoziale del pubblico impiego, che ha acceso la polemica politica. «Abbiamo cambiato registro, e non è un dettaglio tecnico. È rispetto», ha rilanciato Giorgia Meloni con un post su X. L?ex ministra per la Pa Marianna Madia (Iv-Casa Riformista) ha accusato la premier di dire «palesi falsità, perché a cambiare registro sono stati i governi di Renzi e Gentiloni, rinnovando i contratti che erano stati bloccati dal governo Berlusconi». Zangrillo controreplica: «La ripresa dei rinnovi di quegli anni non fu una scelta politica - dice -, ma la conseguenza di una sentenza della Corte costituzionale su un ricorso di Confsal, che costrinse quei governi a correre ai ripari; e che sfociò in aumenti del 3,48% mentre l’inflazione cumulata era del 15%. Con quelle cifre, un po’ mi vergognerei a dire che i nostri contratti non coprono l’inflazione. Può essere che il caldo faccia perdere la memoria, ma sono esterrefatto che una dichiarazione del genere arrivi da ha vissuto direttamente quegli eventi con un ruolo istituzionale importante.

Lei stesso però ha dovuto riconoscere all’epoca che i fondi stanziati sul 2022/24 non erano sufficienti a pareggiare la fiammata dei prezzi nata dall’invasione russa dell’Ucraina. E ora l’impatto della crisi in Medio Oriente rischia di spiazzare gli incrementi 2025/27.

Attenzione: sul 2022/24 abbiamo fronteggiato una congiuntura eccezionale, concentrata nel tempo, mettendo a disposizione aumenti tabellari del 6% e moltiplicando l’indennità di vacanza contrattuale per tagliare i tempi. Ma oltre ai contratti ci sono state altre misure, sui fondi accessori e le indennità, che hanno fatto crescere le retribuzioni effettive di circa il 13%, come confermano i dati Istat e Inps elaborati dall’Aran. È un tasso che non pareggia l’inflazione, ma si avvicina molto. Sul 2025/27, al momento gli incrementi programmati del 5,4% riescono a bilanciare la perdita di potere d’acquisto. Proprio per attivare al più presto la tutela delle retribuzioni ho spinto per accelerare i tempi dei rinnovi. Martedì c’è stata l’intesa sugli enti locali, mercoledì abbiamo accelerato sulla sanità, che puntiamo a chiudere prima di agosto, e in consiglio dei ministri abbiamo approvato il contratto della Pa centrale e quello 2022/24 dei dirigenti di istruzione e ricerca.

Se lo scenario geopolitico non cambia, però, le vecchie previsioni sull’inflazione potrebbero diventare carta straccia.

Infatti negli ultimi contratti nazionali abbiamo inserito una clausola che fissa per l’anno prossimo una verifica su eventuali scostamenti fra le retribuzioni effettive e l’indice dei prezzi, per capire se dovremo intervenire ancora. Abbiamo creato un meccanismo di concertazione che costringe entrambe le parti, governo e sindacati, a occuparsi concretamente del tema.

À surveiller

Perspective IA — des possibilités, pas des certitudes

  • Chiusura trattative sanità prima di agosto

    Probable · En quelques semaines

  • Verifica scostamenti retribuzioni/prezzi per il prossimo anno

    Certain · En quelques mois

Questions ouvertes

  • Come evolverà l'inflazione nei prossimi anni?
  • Quali saranno gli esiti della verifica sulle retribuzioni 2025/27?
  • Come influirà lo scenario geopolitico sui futuri rinnovi?

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This article was originally published by Il Sole 24 Ore.

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